Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 08.01.2009 ore 01:00
SEMPLIFICAZIONE: 3.574 LE LEGGI DA ABROGARE, PAROLA DI CALDEROLI - L'ELENCO Stampa E-mail
25/06/2008
25 giu. - Sono piu' di 3.500 le leggi da cancellare secondo la norma del decreto taglia-leggi messo a punto dal ministro Roberto Calderoli, responsabile del dicastero per la Semplificazione.
calderoli_02_280x200.jpgDall'elenco, emerge l'intenzione dell'esecutivo di cassare dall'ordinamento anche la legge del 1890 che prevedeva Provvedimenti per la città di Roma.
La legge più vecchia destinata a sparire risale al 24 gennaio del 1864, la numero 1636, su «Affrancamento di canoni enfiteutici, livelli, censi, decime e altre prestazioni dovuti a corpi morali ».
Secondo quanto si è appreso, in sede di conversione del decreto l'elenco potrebbe allungarsi fino al totale a circa 4mila: un primo e decisivo passo verso quota 6mila, come annunciato nei giorni scorsi dallo stesso Calderoli.
Roberto Calderoli, commenta con soddisfazione l'immediata abolizione di quasi 6.050 leggi: il 28% delle 21.600 attualmente in vigore. A farla scattare è il decreto legge sulla manovra triennale di finanza pubblica, varato mercoledì dal Consiglio dei ministri. Ad andare in fumo saranno anche veri e propri pezzi di antiquariato, come la legge del 1928, ereditata dalla monarchia sabauda, contenente disposizioni sulla lotta alle mosche.
Ma Calderoli non sembra dolersene affatto. Anzi, è contento: «Mi diverto», dice. Anche perché la sua "pulizia legislativa" colpirà, tra gli altri, un provvedimento considerato la causa di molti mali legislativi: «La madre del milleproroghe», ovvero la legge del 1950 con cui venivano prorogati i termini per la costrizione di case nel periodo bellico.
Un'operazione lampo e incisiva, quella fatta scattare dal Governo. Resa possibile dagli input del ministro Giulio Tremonti e dalla collaborazione tra Renato Brunetta e il ministro per la Semplificazione. Che, neppure troppo ironicamente, fa notare come sia stata fondamentale anche la sua dimestichezza nel maneggiare il bisturi: «In quindici anni da chirurgo ho tagliato tanto, ma in questo mese ho tagliato molto di più e con più soddisfazione». Il ministro ci sta prendendo gusto. Ed è pronto a passare dal bisturi alla "ghigliottina": il meccanismo pronto a scattare entro la fine dell'anno per potare altri 7mila provvedimenti legislativi che affondano le radici nella giungla formata da ben 170mila atti tra leggi, decreti ministeriali, regolamenti e norme di varia natura.
A dire la verità le ghigliottine saranno due: una specifica è prevista per sfoltire la «fitta foresta» di enti, organismi e strutture burocratiche considerate inutili e realizzare così significativi risparmi. «Ma ora non posso dire quanto sarà – afferma Calderoli – perché nessuno conosce con esattezza quanti sono questi enti che, in alcuni casi, ci tengono a rimanere nascosti. Ma – avverte – se qualcuno, dal prossimo 1° gennaio, si azzarderà a staccare un assegno per pagare uno stipendio in questi enti, se ne assumerà tutta la responsabilità».
Anche in questo caso, infatti, l'operazione dovrà essere avviata prima della fine del 2008, come prevedono i provvedimenti varati mercoledì dal Governo.
Prima, però, dovrà essere portato a termine il censimento degli enti. «Questa volta», garantisce il ministro, «non ci saranno alibi né ritardi». Gli enti «senza il requisito dell'essenzialità saranno eliminati e quelli che non risultano esistere al dicembre del 2008 saranno ghigliottinati», dice Calderoli. Che è convinto che molto presto il suo ministero sarà considerato un dicastero di "serie A": «Non costa quasi nulla e taglia tanto».
Ricordando la cancellazione della tassa sul frigorifero, operata da Tremonti con il precedente Governo Berlusconi, Calderoli si sofferma sulla prossima eliminazione della tassa sulle bilance e anche sulla soppressione di numerosi obblighi e adempimenti a carico delle imprese. Ma il pensiero del ministro torna alla "giungla legislativa": «L'obiettivo è anche quello di avere leggi scritte bene». Di qui la decisione di attivare un dispositivo "semplifica-leggi", abolendo «il vizio» del rimando normativo a oltranza. «Basta con i rinvii», ripete Calderoli. Compresi quelli continui «ad altri provvedimenti».  (M. Rogari)
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Politica, altre notizie

LE SPINE NEL FIANCO DEL PD: IERVOLINO, BASSOLINO D'ALFONSO07/01/2009
MANCINO: AL CSM SERVE UNA RIFORMA, RIDURRE IL PESO DELLE CORRENTI 07/01/2009
ALITALIA - BERLUSCONI: "MIO CARO BOSSI ORA PIANTALA!"07/01/2009
MASTELLA: IL PD SI DIVIDA SE NON PUO' ESSERE UN GRANDE PARTITO06/01/2009
D'ALEMA: VOGLIO BENE A BASSOLINO, MA SERVE RINNOVAMENTO E LUI NE E' COSCIENTE05/01/2009
LUIGI NICOLAIS: SISTEMA POLITICO INQUINATO. VELTRONI SI E' ADATTATO, IO NO06/01/2009
REGIONALI: SORU A BERLUSCONI, NO POLITICA 'PACCHE SU SPALLE'07/01/2009
LEGA: DIFESA MALPENSA E' PRIORITARIA - MERCOLEDI' INCONTRO BOSSI/BERLUSCONI05/01/2009
APPALTI ROMEO:SINDACO VARA GIUNTA NONOSTANTE RIFIUTI PD. NICOLAIS SI DIMETTE05/01/2009
UNIVERSITA': IL GOVERNO PONE FIDUCIA SU DECRETO - GELMINI: DL NECESSARIO05/01/2009

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design