| SICUREZZA: 161 SI AL DL ED E' LEGGE DELLO STATO - I CONTENUTI - LE REAZIONI |
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| 23/07/2008 | |
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23 lug. - Il Senato ha approvato con 161 voti a favore, 120
contrari e otto astenuti la conversione definitiva in legge del decreto
sulla sicurezza, accogliendo le modifiche apportare dalla Camera il 16
luglio sulla contestata norma blocca processi, che scompare.
La terza lettura del provvedimento ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza, il voto contrario del Pd e dell' Idv e l'astensione dell' Udc.
MANOVRA: CONTINUA SEDUTA ALLA CAMERA, DOMANI APPROVAZIONE
Ancora una giornata di dibattito e voti in aula a Montecitorio per la manovra economica su cui domani e' prevista l'approvazione finale alla Camera. Il provvedimento passera' poi in Senato. Fondi per la sicurezza e risorse per i dipendenti pubblici tra i nodi ancora piu' caldi.
Il sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas sta rendendo il parere sui 274 ordini del giorno presentati prevalentemente dall'opposizione al testo su cui lunedi' il governo ha incassato la fiducia. S
ui testi l'Assemblea si esprimera' nel pomeriggio, mentre il voto finale sul provvedimento e' in calendario per la tarda mattinata di domani, dopo le dichiarazioni di voto trasmesse in diretta tv (dalle 12).
Vegas ha precisato che il governo accogliera' ''come raccomandazione'' tutti gli ordini del giorno che impegnano il governo a maggiori spese nella prossima Finanziaria ''perche' una speranza per il futuro non si nega a nessuno''.
Anche perche', ha aggiunto il rappresentante del governo, ''la prossima finanziaria non esiste come legge di spesa, ma solo come struttura formale: conterra' solo tabelle e misure di contenimento della spesa''.
IL CONTENUTO DEL DL SICUREZZA
PRIORITA' A PROCESSI PER REATI GRAVI - RINVIO PER QUELLI SOTTO
INDULTO PER REATI FINO A 2 MAGGIO 2006.- Niente piu' automatica
sospensione, ma la semplice facolta' affidata ai magistrati di
rinviare (fino a un massimo di 18 mesi) i processi per reati
commessi fino al 2 maggio 2006 per i quali ricorrono le
condizioni per l'indulto. Cosi' si garantisce una 'corsia
preferenziale' ai procedimenti per i reati piu' gravi. In
pratica, avranno 'priorita' assoluta' terrorismo e mafia, morti
bianche e pirateria stradale, tutti quei processi per delitti
puniti con almeno quattro anni di carcere e quelli a carico di
detenuti o recidivi. Nei reati indultati si allarga il
patteggiamento oltre i termini previsti dal codice.
Saranno i capi degli uffici giudiziari, in base alle priorita'
indicate dalla legge, a stilare un elenco proprio sul quale
riferire al Consiglio superiore della magistratura e che passera'
al vaglio del ministro dell Giustizia.
ESERCITO NELLE GRANDI CITTA'. - Per un massimo di 6 mesi
(rinnovabili una tantum) 3 mila militari potranno essere usati
nelle grandi citta' nella vigilanza di obiettivi sensibili e nel
pattugliamento (insieme alla polizia)
CERTEZZA DELLA PENA.- Niente sospensione
del carcere per chi commette atti osceni, violenza sessuale,
furto e spaccio e per tutti i delitti aggravati dalla
clandestinita'. A favore dell'incensurato non scatteranno piu' in
maniera automatica le attenuanti generiche (il giudice valutera'
caso per caso). Chi uccide un agente in servizio sara' condannato
all'ergastolo.
PROCESSI PIU' RAPIDI.- Per accelerare i processi, il pm avra'
l'obbligo (non piu' la facolta') di richiedere il rito
direttissimo o il giudizio immediato per i reati per i quali sono
previsti i riti speciali. In pratica, il rito direttissimo
diverra' la regola in relazione a tutte le indagini che non
richiedono attivita' ulteriori. In appello e' fatto divieto di
patteggiamento.
AGGRAVANTE CLANDESTINITA'.- Se chi delinque e' un clandestino le
pene sono aumentate di un terzo. La nuova aggravante di
clandestinita' vale per gli extracomuniari ma anche per i
cittadini europei entrati irregolarmente.
GIRO DI VITE SULLE ESPULSIONI. - Ampliati i casi di espulsione su
ordine del giudice, mentre i 'comunitari' potranno essere
allontanati se senza reddito o trovati a delinquere. Cala a due
anni il limite di pena per l'espulsione (prima era di dieci). A
chi viola l'ordine di rimpatrio carcere da uno a quattro
anni
ADDIO CPT, ARRIVANO I CIE. - I Centri di
permanenza temporanea (Cpt) e i Centri di permanenza temporanea e
assistenza (Cpta) cambiano nome e diventano Centri di
identificazione ed espulsione (Cie). Infine, se si dichiara falsa
identita' si rischia dai tre a sei anni di pena.
CARCERE A CHI LUCRA SU AFFITTI A IRREGOLARI. - Carcere da sei mesi
a tre anni per chi lucra, affittandogli casa o altro immobile,
sullo straniero senza permesso di soggiorno. Con la condanna
scatta anche la confisca del bene. Fuori dalla previsione
dovrebbe essere chi ospita badanti o colf.
STRETTA SU PIRATI STRADA. Chi guida ubriaco o drogato e causa
incidenti mortali o feriti gravi rischia il carcere da 3 a 10
anni, la confisca del veicolo e il ritiro della patente.
Ulteriori inasprimenti sono previsti per chi non si ferma a
prestare soccorso e per non si sottopone ai test di controllo.
PIU' POTERI A SINDACI E PREFETTI. - Sul fronte dell'ordine
pubblico sindaci e prefetti avranno maggiori poteri e ci sara'
piu' cooperazione tra polizia locale e statale. Tra l'altro, il
sindaco segnalera' gli stranieri irregolari da espellere
LOTTA ALLA MAFIA (ANCHE STRANIERA) E
CONFISCA BENI. - Due anni di carcere in piu' ai mafiosi, e il reato
di associazione mafiosa sara' contestato anche alle
organizzazioni criminali straniere. Si contrasteranno in maniera
piu' efficace i traffici illegali, con la confisca dei patrimoni
anche post mortem. I mafiosi condannati non potranno piu'
avvalersi del gratuito patrocinio. Infine, piu' poteri al
procuratore nazionale Antimafia, che potra' decidere le misure di
prevenzione da adottare.
DISTRUZIONE MERCE CONTRAFFATTA.- Una volta sequestrata, il
giudice potra' ordinare la distruzione della merce contraffatta e
di quella di cui sia vietata la fabbricazione e la vendita.
LE REAZIONI
FINOCCHIARO, DECRETO CONTRARIO A PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA - "La questione che riguarda
l'aggravante per il cosiddetto reato di immigrazione clandestina e'
secondo noi incostituzionale perche' non si capisce quale sarebbe
questa particolare pericolosita' che nasce esclusivamente dal fatto
che non hai il permesso di soggiorno''.
E quanto ha affermato Anna
Finocchiaro, presidente gruppo Pd a palazzo Madama, nella sua
dichiarazione di voto contrario al decreto sulla sicurezza,
considerato incostituzionale perche' lesivo del principio di
uguaglianza.
''Puo' esserti infatti scaduto un permesso di soggiorno per
studio o per lavoro da qualche giorno -ha proseguito- puoi essere una
delle tante badanti irregolari che si occupano delle nostre famiglie,
dei nostri anziani e dei nostri bambini. Se sei invece una persona che
si e' gia' sottratta per esempio all'ordine di espulsione allora vuol
dire che hai una particolare capacita' criminale e la pena va
aggravata. Questo per noi e' un principio, su questo noi continuiamo a
insistere e il nostro voto sara' coerente con quello della prima
lettura e con quello della Camera: voteremo no. Anche se il decreto ha
visto la riforma della norma sulla sospensione dei processi che ha
colto le nostre obiezioni e quelle di larga parte degli operatori e
dell'opinione pubblica e per questo verso il testo e' sicuramente
migliorato".
"L'unico apprezzamento -ha aggiunto- e' per il fatto che governo
e maggioranza sono tornati indietro sulla norma in materia di
sospensione dei processi che era orrenda. Ma il merito non e' loro. La
nostra opposizione e il fatto che la norma non gli serviva piu'
perche' il lodo Alfano stava per essere approvato li ha fatti tornare
indietro. Quella norma che sospendeva i processi per un anno serviva
infatti per avere il tempo di approvare il lodo Alfano''.
GASPARRI: SVOLTA STORICA PER TUTELA CITTADINI - "Finalmente una svolta storica per la
tutela e la sicurezza dei cittadini dopo l'impotenza della
sinistra". E' il commento del presidente dei senatori del Pdl,
Maurizio Gasparri, dopo l'approvazione al Senato in via
definitiva del decreto sicurezza, ora diventato legge.
Poi Gasparri aggiunge: "Abbiamo approvato un decreto che
inasprisce le norme contro i clandestini, contro la mafia, contro
chi guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di droghe e che
rende piu' rapidi i processi per i reati di piu' grave allarme
sociale, mentre include per gli immigrati l'aggravante di
clandestinita'".
"Il governo e la maggioranza stanno cosi' concludendo in
maniera molto positiva al servizio dei cittadini questa prima
fase di attivita' dell'esecutivo e del Parlamento con
l'approvazione in tempi molto rapidi di misure che subito tutti i
cittadini potranno apprezzare" chiude Gasparri.
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