| STORACE: STASERA A MATRIX LA PAROLA DEFINITIVA SULL’APPARENTAMENTO A ROMA |
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| 18/04/2008 | |
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18 Apr. - "Questa sera a Matrix credo che avro' il dovere di pronunciare una parola definitiva sulla questione dell'apparentamento di Roma. Anche perche' a quest'ora sembra quasi che si debbano pregare Alemanno e Antoniozzi di accettare i voti de La Destra". Lo scrive Francesco Storace sul suo blog, avvertendo:
"Se il centrodestra vuole perdere a Roma continui con questo atteggiamento
indisponente. Ragionino ed evitino di favorire Rutelli".
Poi Storace fa alcune puntualizzazioni: innanzitutto, afferma, "e' stato Berlusconi, correggendo il suo precedente appello agli elettori, a rivolgersi al nostro partito oltre che all'Udc per sostenere i candidati alternativi alla sinistra". Ed "e' stato Gianni Alemanno, lunedi' scorso, a chiedermi di parlare del ballottaggio". Il leader de La Destra ricorda poi che "il nostro Comitato politico nazionale ha autorizzato me e Buontempo a formalizzare l'apparentamento per i ballottaggi di Roma" e che "55mila elettori romani ci hanno votato nonostante tutto, a partire dall'odiosa campagna sul voto utile". Dunque, per Storace, "i voti ci sono, se si rispetta una comunita' che non accetta di essere mortificata da polemiche strumentali, sulle quali questa sera diremo con chiarezza verso chi vanno rivolte. Noi, nonostante tutto- conclude- siamo pronti a lavorare per la città'". (Dire) scritto da Ulysse, aprile 18, 2008 Da elettore del centro-destra non posso che perorare la confluenza di voti de La Destra e possibilmente quella di UDC e RosaBianca se non altro perchè sostanzialmente patrimonio della stessa area di riferimento politico pur con tutti i distinguo del caso. Credo tuttavia che al di là degli apparentamenti ufficiali od ufficiosi o libero renza che deve premiare le scelte. Ovvero l'elettore orfano di un apparantemento come potrebbe essere per UDC , Rosa Bianca , Lista Baldi, Lista Grillo o de La Destra se Alemanno declinasse il loro sostegno, dovrebbero essere sostanzialmente e maggiormente orientati verso il candidato Alemanno oppure decideranno di non andare a votare. In particolare La Destra storaciana che porta avanti alcuni principi della Destra Sociale di AN di cui entrambe facevano parte. L'elettorato è diverso spesso dai propri leader ecco perchè l'apparentamento è solo un rafforzativo dell'impegno, ma non necessariamente obbligatorio in alcune circostanze quando la posta in palio è alta. Ed è il caso di Roma. Analogamente alcune liste minori non allineate stanno tentando di mercanteggiare qualche prebenda o rendita di posizione futura, a fronte di un patrimonio anche modesto di voti, che purtroppo potrebbero rivelarsi importanti in una contesa vissuta sul filo di lana. Personalmente aberro questo sistema di gestione del voto. Tuttavia per assurdo sono di più facile controllo 1500 voti che non 50000. Ritengo che pochi elettori si prestino a questo gioco, sono più convinto che per vincere la contesa di Roma varranno ancora sani principi di valutazione oggettiva che passano attraverso la ricerca del consenso da parte dei contendenti nel serbatoio di voti libero da condizionamenti partitici attraverso la concretezza della proposta politica e delle idee nella conduzione della città In questo Alemanno oltre a rappresentare il nuovo come proposta, ha preso un formale impegno di programma che non mi è parso evincere negli interventi di Rutelli. In questo il faccia a faccia a Matrix e Porta a Porta determineranno una parte del consenso. La dimostrazione riviene dal risultato elettorale del 1° turno laddove Alemanno al primo turno ha avuto un successo personale rispetto alle liste che lo sostenevano o meglio la lista PDL che lo sosteneva e lo sosterrà ancor più al 2° turno, Alemanno ha maggiori spazi di raccogliere consenso rispetto a Rutelli che si è giocato larga parte della sua potenza di fuoco ( come si dice ha raschiato buona parte del fondo del barile)sostenuto da ben 4 partiti liste civiche e di fatto ha avuto un risultato personale inferiore alle liste. Inoltre la SA ha espresso un potenziale maggiore di voti nei Municipi dove erano in ballo minisindaci della SA consentendone il passaggio al 1° Turno ben 3 su 10. Quegli elettori raggiunto l'obiettivo senza sapere del mezzo terremoto elettorale delle politiche dovuto in parte al PD potrebbe per ripicca non sostenere allo stesso modo il suo candidato, decidendo magari di non andare a votare. Questa scelta potrebbe consegnare già di fatto Roma ad Alemanno il cui elettorato è estremamente compatto perchè basato di fatto su 1 solo soggetto: il PDL che ha votato percentualmente compatto sia alle politiche che Provinciali che comunali. Se questo fenomeno si riprodurrà al 2° turno,ed il ponte non diventi l'alleato maggiore per Rutelli, l'elettorato ora libero o comunque orientato a centro-destra comprendendo l'importanza della posta si muova nella direzione del candidato Alemanno, consentendo il realizzarsi del fatto storico di vedere la Capitale passare di mano dopo oltre 15 anni di amministrazione di centro-sinistra rutelliana e veltroniana non proprio difendibile. Se non prevarrà un voto ideologico è probabile che Alemanno e Rutelli se la giocheranno all'ultimo voto, ma se il voto sarà la sintesi politica emersa dal voto del 13-14 Aprile allora la conquista di Roma potrebbe essere veramente alla portata del candidato di centro-destra torace dirà stasera a Matrix. scritto da Pegaso, aprile 18, 2008 Votare Alemanno è necessario per non riconsegnare Roma in mano a Rutelli. Ha già fatto abbastanza danni! scritto da extramuros, aprile 18, 2008 Carmine, capisco che ti possa stare sui Maroni il radical-chic, ma è veramente privo di senso che tu dia del baciapile a Rutelli, tu che ti auguri la vittoria del PDL, partito che tutto ha fatto - tra laici devoti, teocon e pubbliche esternazioni di incrollabile ortodossia cattolica- per tirare dalla sua parte il Vaticano, trasformandosi nell'amplificatore della manomessa di un capo di stato estero sul territorio italiano. scritto da re_di_roma_il_patriota, aprile 18, 2008 Certo preferirei cose meno sozze. Ma piuttosto di rivedere rutella al campidoglio, voterei pure el diablo. scritto da carmine, aprile 18, 2008 a quanto pare la sindrome di tafazzi comincia a colpire anche a destra!ma andiamo a votare per evitare il ritorno di cicciobello a quanto pare la sindrome di TAFAZZI comincia a colpire anche a destra! ma andiamo a votare compatti per mandare a casa Cicciobello il baciapile e tutta il seguito di radical-chic del c... scritto da sal, aprile 18, 2008 che pena la politica romana...meglio bossi e la lega scritto da leonhard, aprile 18, 2008 ... certo Storace è rimasto deluso per il suo partito ... ma Storace che è uomo di Destra, non può non rallegrarsi dell'ampia vittoria del Popolo della Libertà di Berlusconi ... che è poi il grande Partito del Popolo di Centrodestra ... ed aspetta pure lui ... e Berlusconi l'ha detto chiaro ... Ora Storace aiuti il Popolo di Centrodestra a battere la Sinistra pure nella Capitale e si schieri con convinzione per Alemanno e contro Rutelli ... scritto da gallonero, aprile 18, 2008 storace pensi che tra poche settimane inizia il processo per il laziogate. ha l'indulto e si diverte a fascisteggiare, ma la condanna formale quella è. scritto da MAURO1, aprile 18, 2008 STORACE DEVE VOTARE ALEMANNO, altrimenti finisce come i SINISTRI.... La smetta di fare il difficile e pensi a dare una alternativa a Roma, visto che adesso c'è la possibilità di far mangiare la polvere a Rutelli. |
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