| TREMONTI: LA PRIMA CASA RESTA DETASSATA |
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| 07/09/2008 | |
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07 sett. - "Abbiamo detassato la prima casa e resta detassata". Lo
ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti a margine del
workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio, facendo un bilancio dei primi
cento giorni di governo
"Non mi sembra che nel rapporto con gli italiani sia finita la luna di miele. In ogni caso noi puntiamo a fare le nozze d'argento", ha sottolineato.
"Cinque anni - ha continuato il ministro - sono lunghi e faremo di più: tutto quello che ci siamo impegnati a fare". "Alla fine ci saranno stati cambiamenti strutturali positivi - assicura -. Il nostro Paese sarà più forte e più forte di altri".
Tremonti spiega che "il Pil di molti paesi è gonfiato dagli immobili e dalla finanza, il nostro è basato solo sulla manifattura. Nei prossimi anni - assicura - assisteremo al declino del settore immobiliare e finanziario a beneficio del nostro Paese, che ha la seconda manifattura d'Europa".
Nei primi cento giorni di governo "abbiamo fatto quello che dovevamo e potevamo fare", spiega. "Abbiamo detassato la prima casa, che resta detassata - afferma Tremonti -, abbiamo detassato gli straordinari, e sarà confermato, abbiamo sistemato i mutui, e speriamo che vada bene con le banche. Abbiamo pulito e messo a posto Napoli e pensiamo di aver messo a posto l'Alitalia".
''E soprattutto - aggiunge - abbiamo anticipato prima dell'estate e stabilizzato per tre anni, per la prima volta in Italia e come si fa in Europa, il bilancio per la legge finanziaria".
Spiegando il senso delle riforme attuate nei primi cento giorni di governo, Tremonti sottolinea che l'esecutivo "è contrario al mercatismo e a chi idolatra la finanza. Ma non ci riconosciamo neppure nel nullismo del '68. Se cioè si crede a tutto, si finisce per non credere più in niente. Contrastiamo queste due ideologie".
E da Cernobbio lancia la proposta di costituire una Cassa depositi e prestiti a livello europeo per investire in infrastrutture ed energia.
''La Banca Europea degli Investimenti - propone il ministro - potrebbe diventare una Cassa depositi e prestiti europea, potrebbe anche diventare un fondo sovrano europeo".
Poi boccia l'ipotesi di agganciare i salari all'inflazione. "Diciamo no al deficismo e a idee come la scala mobile - precisa -. Sono idee distruttive e il conto lo pagherebbero i più deboli".
Infine, a proposito di devolution, precisa: "Prima di parlare del federalismo fiscale è fondamentale costituire una banca dati condivisa".
"La bozza del federalismo fiscale è grosso modo quella elaborata dalle Regioni - spiega Tremonti - e ha riscosso un grande successo. Ora bisogna costituire una 'data room' senza la quale - conclude - non si possono fare le scelte politiche".
scritto da mauromauro, settembre 08, 2008 bene Tremonti : la prima casa è un bene di 1^ necessità e resta detassata. gli straordinari sono compensi per il lavoro che migliora la produttività e restano detassati. Tassate piuttosto i grandi patrimoni e i profitti monopolistici e speculativi di banche assicurazioni petrolieri ecc. ecc. |
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