| TREMONTI: MANOVRA FINANZIARIA CON TAGLI DEL 22% SUI COSTI DEI DICASTERI |
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| 18/06/2008 | |
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18 giu. - Drastico taglio alle spese dei ministeri.
Secondo quanto appreso da fonti ministeriali
all'interno della manovra economica triennale messa a punto da Giulio
Tremonti c'è il taglio del 22% dei costi intermedi di tutti i
dicasteri. Il risparmio annuale stimato è attorno a 3-4 miliardi di
euro. In sostanza, si tratta di una riduzione di tutte le spese escluse
quelle per gli stipendi dei dipendenti. Il ministero maggiormente
colpito sarà quello della Difesa.
Insomma, è partita la rivoluzione targata Tremonti sui conti pubblici. Dalla casa alle stock option, passando per la benzina e i fannulloni ormai è tutto deciso, manca solo e qualche limatura e l'accordo con gli Enti Locali sui pesanti tagli. La Manovra prevede infatti una vera stangata per Regioni e Comuni: il governo ha messo in conto per il 2009 risparmi di spesa dalle autonomie locali per 3-3,4 miliardi. Per il 2010, ammonteranno invece a 5-5,2 miliardi complessivi. Il piano triennale dei conti pubblici, che oggi sarà approvato dal Consiglio dei Ministri, è stato discusso ieri in un incontro con le Regioni. Il confronto non è stato facile ed è stato quindi aggiornato ad oggi prima della riunione del Cdm che darà l'approvazione finale alla Manovra. Sul tavolo diverse questioni: dai risparmi, all'abolizione di 9 Province. Quanto al resto delle Manovra, il quadro è già delineato anche se restano da definire alcune misure. Taglio automatico delle accise sui carburanti, aiuti alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa, riduzione del 50% sulla spesa per la pubblica amministrazione, libri di testo scaricabili da Internet e tagli pesanti per Regioni ed enti locali (3-3,4 mld nel 2009). Per il 2009, il Governo pensa ad una correzione di 13,1 miliardi di cui 8 mld dai tagli e 5 mld da nuove entrate.Ecco nel dettaglio le misure. ROBIN TAX - La tassa "bellissima", come l'ha definita Tremonti, sarà a carico delle compagnie petrolifere e colpirà gli extra-utili realizzati dai petrolieri grazie al caro-petrolio: il gettito atteso è di 1 miliardo. SCONTO-BENZINA - Il meccanismo di sterilizzazione dell'effetto degli aumenti del petrolio sul prezzo dei carburanti, previsto dalla scorsa Finanziaria, sarà automatico e non più discrezionale. La diminuzione delle accise sarà sempre adottata quando il prezzo internazionale del greggio aumenta in misura pari o superiore, nella media trimestrale, a due punti percentuali rispetto al valore indicato del Dpef, che sarà in via esclusiva quello di riferimento. BANCHE E ASSICURAZIONI - Si agirà sull'imponibile Ires e Irap, il Governo conta di incassare 1,5 miliardi. STOCK OPTION - Verrà abolito l'attuale regime fiscale per le stock option: il risultato è che i proventi saranno sottoposti a normale tassazione progressiva. Di contro, saranno aumentate del 10% le attuali risorse per la lotta all'evasione. Esenzione totate, invece, per i capital gain che derivano dalla cessione di partecipazione al capitale in società costituite da non più di 7 anni. Il vincolo è che entro 2 anni le plusvalenze siano reinvestite in società che svolgono la stessa attività. PIANO CASA - Verranno agevolate nell'acquisto della prima casa giovani coppie a basso reddito, particolari categorie sociali, ed anche gli immigrati regolari. E' ancora da decidere se potranno rientrarvi anche le famiglie monoreddito, al di sotto di una certa soglia. CUMULO PENSIONE-LAVORO - Sarà interamente cumulabile il reddito da pensione - di vecchiaia, anzianità, invalidità - con quello da lavoro dipendente ed autonomo. Misura che sarà applicata anche nei confronti dei trattamenti pensionistici liquidati in precedenza. ADDIO A 9 PROVINCE - Si va verso l'abolizione delle province delle aree metropolitane (Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Napoli) e una soppressione delle comunità montane. MENO CARTA NELLA P.A.- Dal primo gennaio 2009 le amministrazioni pubbliche ridurranno del 50%, rispetto a quelle del 2007, le spese per la stampa delle relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi e regolamenti e distribuita o inviata ad altre amministrazioni. Confermato l'addio della Gazzetta Ufficiale stampata a partire dal primo gennaio 2009. SERVIZI PUBBLICI LOCALI - Si avvia la loro liberalizzazione, attraverso l'affidamento della loro gestione a società di capitali individuate mediante gare pubbliche o a società a partecipazione mista pubblica e privata, nella quale il socio privato detenga una quota non inferiore al 30% a condizione che quest'ultimo sia selezionato attraverso procedure pubbliche. LOTTA AI 'FANNULLONI' - Tempi duri in arrivo per gli statali fannulloni. Previsti controlli piu' stringenti (si parla di un allungamento della fascia oraria per le visite di controllo) e anche tagli alla busta paga per i "finti malati". Fare finta di stare male per non andare al lavoro avra' un costo carissimo: il reato diventa quello di truffa aggravata. RICETTE ON-LINE - Certificati e ricette del medico di famiglia verranno trasmessi su Internet. PESCA ED AGRICOLTURA. In arrivo una proroga al 31 dicembre prossimo per l'aliquota Iva agevolata, al 5%, sul gasolio per agricoltura e pesca. SCUOLA, ARRIVA L'E-BOOK - Dal prossimo anno sara' possibile scaricare i libri di testo scolastici da Internet. I libri saranno prodotti a stampa e on line ed e' ancora allo studio se imporre al collegio dei docenti di adottare esclusivamente libri utilizzabili nelle due versioni sin da subito o rinviare l'obbligo sino all'anno scolastico 2011-2012. UNIVERSITA' - Le Universita' pubbliche e quelle legalmente riconosciute potranno trasformarsi in fondazioni di diritto privato. TRASFERIMENTI IN CONTANTE - Previsto il ritorno della soglia massima dei 12.500 euro per i trasferimenti in contante e per gli assegni non trasferibili. CARTA D'IDENTITA'. La sua durata passa da 5 a 10 anni. La manovra stamattina sarà discussa anche con le parti sociali. Maurizio Sacconi, ministro del Welfare, si dice "fiducioso" in merito all'incontro. Quanto alle Regioni, il presidente della Conferenza Vasco Errani ha già fatto sapere che "se le cifre della manovra economica restano quelle che abbiamo ascoltato la scorsa settimana diciamo che è irricevibile". Errani ha poi auspicato particolare attenzione verso i comparti "sanità e trasporto pubblico locale". In particolare per alleviare relativamente a quest'ultimo capitolo, "la drammatica situazione dei tanti pendolari italiani". Ribadendo "la piena disponibilità delle Regione a fare la propria parte" Errani sottolinea "la necessità che da parte dell'esecutivo vi sia il rispetto dei 'patti' negli scorsi anni sottoscritti". (Affaritaliani) |
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