|
Giuseppe Basile era consigliere provinciale di Lecce e consigliere comunale di Ugento. Aveva 61 anni. Indagini condotte dai carabinieri
Basile è stato trovato nei pressi della sua abitazione, per strada. Il corpo è stato scoperto da vicini che rientravano nel cuore della notte. L'uomo era un imprenditore e viveva da solo, dopo che si era separato dalla moglie: era molto noto in paese, anche per la sua intensa attività di consigliere comunale di opposizione.Era entrato nel consiglio provinciale di Lecce nel giugno 2005 e nel consiglio comunale di Ugento nel maggio dell'anno successivo
Un esponente dell'Italia dei valori, Giuseppe Basile, 61 anni, è
stato ucciso a Ugento, dove viveva, con varie coltellate al torace. La
vittima era consigliere provinciale di Lecce e consigliere comunale di
Ugento. Le indagini vengono condotte dai carabinieri che sono al lavoro
e per ora non escludono alcuna ipotesi. Basile è stato trovato nei
pressi della sua abitazione, per strada. Il corpo è stato scoperto da
vicini che rientravano a casa.
L'uomo era un imprenditore
e viveva da solo, dopo che si era separato dalla moglie: era molto noto
in paese, anche per la sua attività di consigliere comunale di
opposizione. Alle ultime elezioni parlamentari era anche stato
candidato nella Lista di Pietro per la Camera, al settimo posto.
Ugento è un comune di poco più di 11 mila abitanti nella parte estrema
del Salento, a una cinquantina di chilometri da Lecce.
Giuseppe Basile era entrato nel consiglio provinciale di Lecce nel
giugno 2005 e nel consiglio comunale di Ugento nel maggio dell'anno
successivo. Le sue iniziative di consigliere di opposizione a Ugento
spesso in paese suscitavano scalpore. Nel marzo scorso, durante la
campagna elettorale per le elezioni parlamentari, aveva protestato, e
preannunciato esposti alla magistratura, perché la polizia municipale
gli aveva rimosso uno striscione per propaganda elettorale di circa tre
metri di lunghezza che aveva posto su un balcone sul Comitato
elettorale dell'Italia dei valori.
|