Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 11.10.2008 ore 20:57
UE: 134 infrazioni sull'applicazione del diritto comunitario, Italia maglia nera Stampa E-mail
15/02/2008
15 feb. - Qualche progresso c'e' stato, ma anche quest'anno l'Italia si e' riconfermata maglia nera per il numero di procedure di infrazione aperte dall'Unione europea, ben 134, mantenendo un livello di trasposizione delle direttive inferiore alla media Ue, con 22 normative comunitarie ancora in attesa di essere trasformate in leggi nazionali.
ue_bandiere_280x200.jpgE' quanto e' emerso dalla pagella sull'applicazione del diritto comunitario presentata dal commissario Ue al Mercato interno Charlie McCreevy.
"L'Italia ha fatto molti progressi", ha affermato il commissario europeo, notando che per la prima volta il nostro Paese ha superato l'obiettivo di portare sotto la soglia dell'1,5 per cento il deficit di trasposizione delle direttive, passando all'1,3 per cento.
In particolare, il commissario irlandese ha giudicato "ottimo" il lavoro del commissario Ue per le Politiche comunitario Emma Bonino.
La media europea pero' rimane dell'1,2 per cento e, secondo quanto concordato nel summit Ue di marzo 2007, entro il 2009 bisognera' abbassare ancora il deficit all'1 per cento.
Un risultato gia' raggiunto da 15 Stati membri.
La prima della classe e' la Slovacchia con solo 9 direttive da recepire e un deficit dello 0,6 per cento, seguita da Danimarca, Lettonia e Lituania con 10 direttive mancanti e sempre 0,6 per cento di deficit.
Ultima in classifica e' invece la Repubblica Ceca con 55 direttive da trasporrre e un deficit del 3,4 per cento.
Ma recepire le normative europee non basta, ha ammonito McCreevy, bisogna farlo correttamente e soprattutto poi bisogna rispettarle.
Ed e' qui che l'Italia si fa notare con 134 procedure di infrazione aperte, un pessimo risultato seguito alla lontana dai grandi Paesi dell'Ue: Spagna con 113, Francia con 98, e Germania con 89.
La tendenza e' comunque positiva, ha detto il commissario europeo: "Questo e' un risultato eccellente e sono soddisfatto di vedere che gli Stati membri hanno raddoppiato i loro sforzi dall'ultima pagella". Ma se vogliamo che il mercato interno funzioni davvero, ha concluso McCreevy, "le sue regole vanno approvate correttamente e in tempo". (AGI)
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Economia, altre notizie

CRISI MUTUI: IN CALO I PREZZI DELLE CASE, -15% NEL PROSSIMO BIENNIO11/10/2008
BORSE EUROPEE BRUCIATI 400MLD DI EURO - MIBTEL IN 1 SETTIMANA -21,1%10/10/2008
CRISI MERCATI: L'OCCASIONE DI UN NUOVO SCONTRO BERLUSCONI-PD11/10/2008
CRISI MUTUI: LE BANCHE CENTRALI TAGLIANO I TASSI DI MEZZO PUNTO - CDM STRAORDINARIO08/10/2008
BORSE EUROPEE: IN FUMO 100MLD - WALL STREET PERDE OLTRE IL 6% - MILANO -1,610/10/2008
ISTAT: PRODUZIONE INDUSTRIALE A PICCO AD AGOSTO -14,3%10/10/2008
BORSE IN ALTALENA - MILANO RECUPERA -4% - WALL STREET RISALE10/10/2008
BORSE: PROFONDO ROSSO IN EUROPEA - MILANO -8% - LE BORSE ASIATICHE IN CROLLO10/10/2008
FMI: SIAMO SULL'ORLO DELLA RECESSIONE GLOBALE - BERLUSCONI NON VENDETE LE AZIONI09/10/2008
BORSE: MILANO IN CALO, RAFFICA DI SOSPENSIONI - GB: IL PIANO SALVA BANCHE08/10/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design