| UNIVERSITA' LA CRONACA DELL'ONDA CHE INVADE ROMA |
|
|
||
| 14/11/2008 | |
|
14 nov. - Le vie di Roma gremite di studenti. In molti hanno trascorso la
notte nelle facolta' occupate della Sapienza, dormendo nei
sacchi a pelo e da tutta Italia Intanto
sono gia' arrivati numerosi treni di studenti
MILANO; PRESIDIO STUDENTI-SINDACATI IN CENTRO - Alcune centinaia di studenti delle
universita' e di lavoratori del settore istruzione stanno
partecipando a un presidio in piazza Duomo, a Milano, contro la
legge 133 e a sostegno della manifestazione nazionale in
svolgimento a Roma.
Dopo un breve corteo dalla vicina sede centrale
dell'Universita' Statale milanese, studenti e ricercatori sono
confluiti nella piazza dove il sindacato - soprattutto la Cgil,
ma anche alcuni aderenti alla Uil - ha organizzato un
concentramento che dovrebbe durare fino al pomeriggio.
''I provvedimenti del governo - affermano gli organizzatori -
tagliano l'offerta di intervento pubblico nelle universita',
negli enti di ricerca, nei conservatori musicali e nelle
accademie''. Sul sagrato del Duomo sono previsti brevi concerti
di gruppi di strumentisti del Conservatorio 'Verdi', interventi
di ricercatori, docenti e studenti
STUDENTI UNIVERSITARI E MEDI INSIEME IN CORTEO - Il corteo degli universitari di Roma,
partito da La Sapienza, e' confluito a piazza della Repubblica
dove ad aspettare c'erano gli studenti medi e dell'universita'
di Tor Vergata. Alla Stazione Termini decine di studenti
continuano ad arrivare da tutta Italia in treno per aggiungersi
al corteo. A piazza dei Cinquecento alcuni ragazzi hanno esposto
uno striscione con la scritta: ''Blocco Studentesco odia gli
studenti'', con i caratteri e i colori della polizia. Lo
striscione e' stato esposto da due ragazzi vestiti di nero e poi
subito ritirato.
''E' un modo ironico per intendere che quello tra gli
studenti del Blocco e le forze dell'ordine e' un connubio'', ha
detto uno degli autori dello striscione. Il corteo ha formato
''un'onda'' di decine di migliaia di persone che attraversano
via Cavour, diretti a piazza Madonna di Loreto, nei pressi di
piazza Venezia, anche se molti manifestanti sono decisi a
raggiungere Montecito
IN CORTEO SUPERIORI STRISCIONI IN LATINO-ROMANO - ''Quo usque tandem Gelmini abutere
patientia nostra?'', ''Gelmini ci hai provocato?... e noi te se
magnamo''. Sono due degli striscioni in latino-romano che
campeggiano nel corteo degli studenti medi a Roma.
Ad idearli due scuole superiori di Roma: il primo, che
tradotto significa ''Per quanto ancora, Gelmini abuserai della
nostra pazienza?'', e' esposto dai ragazzi del liceo classico
Orazio, il secondo da quelli del liceo scientifico Evangelista
Torricelli
STUDENTI BRESCIA, CI VERGOGNIAMO DELLA GELMINI - ''Gelmini, Brescia si vergogna di
te''. Cosi' recita uno striscione esposto da alcuni universitari
della citta' lombarda, giunti a Roma per partecipare alla
manifestazione contro i tagli decisi dal ministro
dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
''La Gelmini - spiegano alcuni studenti che sorreggono lo
striscione - e' nata in provincia di Brescia ed e' bene che
sappia che gli studenti della sua citta' sono i primi a
vergognarsi di lei''
CRESCENDO DI PARTECIPAZIONE A CORTEO SINDACATI - Crescendo di partecipazione al corteo
dei sindacati man mano che arrivano i pullman partiti dalle
varie regioni. Mentre la testa del corteo si appresta a
raggiungere Piazza Navona, dove sono previsti i comizi finali,
la coda del corteo e' ancora alla Bocca della Verita'.
Tantissimi gli striscioni di tutte le citta' e degli atenei e
accademie, dal nord al sud del paese. Tra le tante bandiere dei
sindacati e i palloni colorati che da sempre contraddistinguono
le manifestazioni di questo tipo spiccano anche gonfaloni di
alcuni capoluoghi
IN CORTEO ANCHE FANTOCCI DI TREMONTI E GELMINI - Due fantocci con le fattezze del
ministro dell'Economia Giulio Tremonti e del ministro dell'
Istruzione Maria Stella Gelmini fanno capolino dal corteo degli
studenti che sta sfilando su via Cavour con la testa all'altezza
di piazza Esquilino, diretto a piazza Venezia.
Il fantoccio di Tremonti, raffigurato con un paio di forbici
in mano, viene innalzato vicino a quello della Gelmini ''perche'
- spiegano gli studenti - i responsabili di questo sfacelo sono
entrambi''. Nel corteo sfila anche una grossa bara, portata a
braccio da alcuni studenti di Ostia, con su scritto ''pubblica
istruzione'', e un cartello esposto da alcuni ricercatori che
recita: ''Berlusconi se hai capelli e' merito della ricerca''.
Lo scoppio di un petardo, lanciato da una finestra di uno
stabile all'incrocio tra via Principe Amedeo e via Cavour, ha
interrotto per pochi minuti il flusso del corteo. Dopo
l'esplosione, che ha generato fumo bianco, gli studenti di
passaggio si sono fermati spaventati e hanno intonato in coro:
''Siamo tutti antifascisti''
SOSTA ANTI-BRUNETTA DAVANTI PALAZZO VIDONI - ''Fannullone, fannullone'',
''vergogna, vergogna'': all'altezza di Palazzo Vidoni, (dove ha
sede il ministero della Pubblica amministrazione), i
manifestanti del corteo sindacale hanno bersagliato di slogan e
cori il ministro Renato Brunetta, ritenuto uno dei principali
responsabili dei tagli ai settori dell'universita' e della
ricerca.
''Comunicazione urgente per il ministro Brunetta - urla da un
megafono un lavoratore - restituisca immediatamente i soldi
presi sulle assenze per malattia dei lavoratori''. E ancora
un'esortazione: ''Fai una cosa buona, torna a giocare con
Biancaneve''.
CENTOMILA A CORTEO SINDACATI - Circa centomila persone hanno
partecipato, secondo gli organizzatori, al corteo indetto da
Cgil e Uil Universita' e Ricerca. Intanto, la testa del corteo
ha raggiunto Piazza Navona dove si terranno i comizi finali.
''Alla fine - gridano dal palco - abbiamo vinto noi: siamo in
tantissimi e anche il sole ci ha dato una mano spazzando via le
nuvole''.
TESTA CORTEO AI FORI,CODA A ESEDRA,'IN 200 MILA' - Mentre la testa della manifestazione
degli studenti universitari e' arrivata ai Fori Imperiali, la
coda e' ancora a piazza Esedra. ''Siamo 200 mila'', hanno
riferito gli organizzatori. Ai Fori Imperiali si sono aggiunti
un migliaio di manifestanti dell'universita' di Roma 3, partiti
dalla Piramide.
Secondo le forze dell'ordine a manifestare circa 30 mila
studenti.
BACHELET (PD), IN PIAZZA CON STUDENTI E PROF - ''Credo nel Parlamento e nel dialogo.
Ma devo constatare che con questo governo il dialogo non c'e'
stato. Il dibattito parlamentare non ha permesso di modificare
in alcun modo i tagli previsti per l'universita' e la ricerca,
mentre invece di fronte alla piazza il ministro Gelmini ha
iniziato a fare marcia indietro. Cosi' oggi sono qui a
manifestare, insieme agli studenti e ai professori
dell'Universita' La Sapienza''. Lo dichiara Giovanni Bachelet,
deputato PD, che partecipa al corteo nazionale delle
universita
EPIFANI, CHI NON C'E' SBAGLIA - ''Mi hanno insegnato da piccolo - ha
aggiunto Epifani - che quando si vuole aprire una trattativa ci
si mobilita per dare un'idea degli interessi che si
rappresentano''.
Secondo Epifani il ministro Gelmini ''scambia lucciole per
lanterne''. ''Noi - ha concluso - la sfidiamo sulla riforma, lei
ci sfidi assicurandoci che non fara' tagli''
"Il ministro Gelmini - ha aggiunto
Epifani rispondendo alle domande dei giornalisti - scambia
lucciole per lanterne. Noi la sfidiamo sulla riforma, lei ci
sfidi assicurando che non fara' tagli". Sull'apertura fatta dal
ministro ai sindacati il leader della Cgil ha sottolineato: "Mi
hanno insegnato da piccolo che quando si vuole aprire una
trattativa ci si mobilita per dare un'idea degli interessi che
si rappresenta".
FAVA (SD), GRANDE MOBILITAZIONE ERRORE PD NON ESSERCI - Una ''grande mobilitazione
all'altezza della cocciutaggine del ministro Gelmini e del
governo''. Cosi' il segretario nezionale di Sinistra
Democratica, Claudio Fava, in piazza a Roma, definisce la
manifestazione degli studenti universitari e dei licei che si
sta svolgendo a Roma e che ormai ha raggiunto la centrale
Piazza Venezia.
Il leader della Sd definisce, quindi, ''un grave errore''
quello compiuto da Pd e Idv che non hanno mandato alcun loro
esponente alla manifestazione. ''La giudico - ha detto Fava -
un'occasione perduta da Veltroni e Di Pietro, che, oltre
tutto, hanno molto da imparare da questi ragazzi''.
Commentando, infine, la volonta', ribadita anche oggi
dagli studenti di non volersi identificare sotto alcuna
bandiera politica, Fava ha affermato: ''Lo trovo giusto
perche' qui sui tratta di una ricostruzione politica ed i
ragazzi non vogliono spadrinaggi ma protagonismo''.
"SONNO RAGIONE GENERA MOSTRI', CORTEO A VIA CAVOUR - Il corteo degli studenti medi, insieme
agli universitari, avanza compatto su via Cavour. Pochissime le
bandiere che sventolano. Sono arrivati anche gli studenti di
Napoli e Firenze con 5 facolta'. Matteo, studente fiorentino di
geologia con uno strumento del mestiere in mano, un martello di
cartone, sottolinea che "le occupazioni stanno andando avanti, ma
anche le lezioni. Continueremo cosi'. Quello che noi cerchiamo di
ottenere e' una revisione della finanziaria. Non pensiamo che si
possa cambiare l'universita' con i tagli o con una riforma
approvata in nove minuti".
"Se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo la citta" e' anche
oggi lo slogan piu' ripetuto dai manifestanti. A suono di tamburi
e fischietti, l'Onda si avvicina ai Fori Imperiali. Immancabili i
cori da stadio.
In corteo anche alcuni studenti dell'accademia di Belle Arti
di Frosinone. Indossano maschere colorate che raffigurano mostri:
"Ci siamo ispirati- raccontano- alla frase di francisco Goya 'Il
sonno della ragione genera mostri'". In camice bianco, invece,
gli studenti di Farmacia e Medicina de La Sapienza: "Il diritto
allo studio non si tocca- ripete il loro megafono- lo difenderemo
con la lotta". "Finche' il governo non ci ascoltera'- dice Jan
Novak che studia Medicina a Roma- noi andremo avanti studiando,
protestando e proponendo".
CHIOCCHETTI, ONDA DELLA PROTESTA ARRIVA NEL MONDO - "Gli studenti e i ricercatori italiani
nel mondo si sono mobilitati tramite la rete per essere vicini
ai loro colleghi che in Italia stanno conducendo la battaglia
per la difesa del diritto allo studio, nelle scuole e nelle
universita', per il rilancio della ricerca nel nostro Paese. Da
Madrid a Copenaghen, da Londra a Parigi e in altri paesi
ancora, gli studenti e i ricercatori italiani si sono
organizzati per partecipare simbolicamente alla manifestazione
nazionale di oggi a Roma con sit-in sotto i Consolati e le
Ambasciate, cortei e riunioni. Il governo sta mettendo in
fermento non solo il mondo della scuola e dell'universita' nel
nostro Paese, ma scatena proteste in tutto il mondo". Questi
studenti hanno una preoccupazione aggiuntiva: se, come e per
quanto tempo saranno costretti a restare fuori dell'Italia per
poter mettere a frutto i propri studi e quale sara' la loro
condizione di lavoratori all'estero? Quali supporti il proprio
l'Italia sara' in grado assicurare loro? Quale futuro li
aspetta? Il governo Berlusconi nella finanziaria 2009, ha
apportato tagli alle spese per gli italiani nel mondo di circa
43.400 miliardi, pari a piu' del 50% rispetto al 2008. Verranno
gravemente penalizzati soprattutto i corsi di lingua e di
cultura italiana". Lo afferma Maurizio Chiocchetti del Pd.
RETE STUDENTI MEDI, IN 40MILA PER DIRE 'NO' A TAGLI GOVERNO - Circa 40.000 tra universitari e medi
oggi in piazza a Roma, venuti da tutta Italia, per dire 'no'
al Governo dei tagli alla formazione, dalla scuola
all'Universita'. E' quanto si legge in un comunicato della
Rete degli Studenti Medi.
Un grande corteo che sta partendo da p.zza della
Repubblica, insieme agli studenti degli Atenei romani, ''per
protestare tutti insieme per le strade di Roma e arrivare ad
unire la voce degli studenti a quella dei lavoratori in p.zza
Navona''.
ALTARE PATRIA BLINDATO COME VIA PLEBISCITO - Il lungo serpentone di studenti che
sta da stamane attraversando la capitale nella manifestazione
contro la legge 133 e' giunto in uno degli snodi piu'
delicati del percorso: Piazza Venezia. Un massiccio
schieramento di forze dell'ordine in tenuta anti sommossa sta
presidiando l'Altare della Patria, ed ha 'sigillato' via Del
Plebiscito e via del Corso. Un presidio rafforzato anche dal
servizio d'ordine degli studenti che ha formato un suo
cordone di sicurezza
VALDUCCI(PDL), TRISTE PROTESTA SENZA PROPOSTA- ''Oggi che il governo sta cercando di
risolvere il problema degli sprechi, delle baronie, e dei
concorsi truccati per promuovere e diffondere la meritocrazia e'
davvero molto triste vedere migliaia di ragazzi protestare senza
alcuna logica propositiva''. Lo dice il presidente della
commissione Trasporti della Camera, l'azzurro, Mario Valducci,
parlando del corteo di oggi a Roma.
''E' ancor piu' deprecabile - aggiunge - vedere che alcuni
partiti 'cavalcano l'onda', non piu' anomala, con un disegno ben
preciso: mantenere lo status quo di una scuola al collasso''.
''La scuola italiana - conclude Valducci - e' stata logorata
per anni da logiche politiche e sindacali che ne hanno
accompagnato il fallimento senza mai tenere in considerazione
sviluppo, crescita culturale e sociale dell'Italia. L'Italia
deve poter ridiventare il Paese dei nostri giovani, come lo era
negli anni '50 e '60''
STUDENTI, IN 200 MILA IN PIAZZA - E' diventato un unico, interminabile
fiume umano, il corteo di protesta degli studenti contro la
riforma Gelmini. Siamo almeno in 200mila, dicono, dopo la
confluenza, in Largo Corrado Ricci, del corteo degli studenti
di Roma Tre. La manifestazione e' iniziata dall'Universita' 'La
Sapienza' e a Piazza Esedra sono "entrati" gli studenti
liceali. Quindi in via dei Fori Imperiali un ulteriore
"arricchimento" del corteo con gli studenti di Roma Tre. La
manifestazione si dirige ora verso largo di Torre Argentina ma
l'intento dichiarato di molti e' quello di arrivare davanti a
Montecitorio
STUDENTI OCCUPANO SEDE RETTORATO CATANIA - I giovani del movimento
studentesco catanese, dopo il corteo di protesta per le vie
della citta' contro le politiche del governo in tema di
istruzione, sono entrati nel rettorato in piazza Universita',
occupandolo. E' in corso un'assemblea degli studenti
MONTECITORIO, CLIMA STADIO MA SITUAZIONE TRANQUILLA - Clima da stadio ma situazione tranquilla a
piazza Montecitorio, dove stanno protestando gli studenti
universitari. Dopo qualche fumogeno sono iniziati i cori di
protesta,: "vergogna" il piu gettonato, e poi il ritornello "chi
non salta Berlusconi e'", al quale ha partecipato tutta la piazza
L'ONDA SI ALLARGA A EUROPA, PROTESTE AD AMBASCIATE
MANIFESTAZIONI DA MADRID A ISTANBUL, DA COPENHAGEN A LIONE - Oggi la protesta degli studenti contro le
misure del governpo su scuola e universita' "si e' diffusa
nell'Europa intera". Come spiegano gli studenti, nelle citta' di
Madrid (ore 12, Plaza de la Villa, Istituto italiano di cultura),
Valencia , Bruxelles (ore 15, Rue Emile Claus, Ambasciata
italiana), Parigi (ore 9 e 30, Bd Emelie Augier 5, Ambasciata
italiana), Istanbul, Copenhagen (ore 12, Amalienborg slot,
residenza dell'ambasciatore), Granada, Berlino (ore 13, Pariser
platz, Ambasciata italiana), Lione (ore 14, rue de Commandant
Faurax 5, Consolato italiano), Anversa, Siviglia, Londra ,
Lisbona, Birmingham, Stoccarda, Aarhus (ore 14, dalla stazione
centrale al consolato italiano), Palma de Mallorca, Almeria,
Barcellona) "abbiamo manifestato il nostro dissenso contro la
legge in questione". L'eco "della nostra voce e della nostra
rabbia- dicono gli studenti dell'Onda- vuole essere una cassa di
risonanza per la mobilitazione studentesca nel nostro Paese, che
ha raggiunto livelli che difficilmente potranno essere ignorati
nel futuro prossimo".
I promotori dell'iniziativa si definiscono "studenti di eta',
classe sociale ed idee politiche differenti, con in comune la
voglia di costruire ed acquisire, attraverso una riflessione
comune, una precisa coscienza e conoscenza politica degli
avvenimenti che stanno facendo diventare l'Italia un esempio
negativo per tutto il mondo".
La protesta ha coinvolto "anche studenti non italiani-
spiegano- che vedono negli ultimi avvenimenti del nostro paese
una tendenza che coinvolge tutta l'Europa
COMIZI CONCLUSIVI, MA ONDA NON ARRIVA - I comizi conclusivi dei segretari
generali della Flc e della Uil Universita' hanno chiuso la
manifestazione organizzata dai sindacati contro le politiche
dell'istruzione del governo, ma l''onda' non e' arrivata a
Piazza Navona. Gli studenti che hanno sfilato per le vie della
citta' in tre diversi cortei hanno raggiunto Corso Rinascimento
quando Piazza Navona si stava gia' svuotando, a comizi conclusi
e si stanno riversando in tanti rivoli nelle vie limitrofe. Uno
spiegamento di forze dell'ordine ha bloccato l'accesso verso
Palazzo Madama e dunque i cortei studenteschi arrivati
all'altezza di Largo della Sapienza, a pochi metri dal Senato,
si sono dispersi nelle viuzze laterali
SCRITTA SPRAY 'NO 133' A PIAZZA MONTECITORIO - ''No 133'', e' la scritta fatta con
lo spray rosso da uno dei manifestanti sulle mura di un palazzo
a Piazza Montecitorio. Gli studenti hanno protestato con
bandiere, fumogeni, cori e fischi.
Tra gli slogan urlati, ''Non ci rappresenta'', ''Rispettiamo
solo i pompieri'' e alcuni contro il governo e il premier.
Numerosi i fischi ogni volta che qualcuno si affaccia da una
finestra di Palazzo Montecitorio. Il corteo sta gradualmente
lasciando la piazza per tornare indietro verso La Sapienza, dove
gli studenti di Roma si apprestano ad accogliere migliaia di
manifestanti arrivati da tutta Italia.
Sulla facciata di un palazzo di via Florida, che affaccia a
largo di Torre Argentina, e' comparso uno striscione che recita:
''Ragazzi, siete l'ultima speranza
UNIONE DEGLI STUDENTI: 500MILA RAGAZZI IN PIAZZA - Gli studenti accorsi oggi in piazza sono
500.000, "padroni pacifici della citta' e del movimento", dice
una nota dell'Unione degli studenti.
I prossimi appuntamenti in piazza sono il 12 dicembre a fianco
della Cgil per lo sciopero generale dei lavoratori contro la
politica economica del governo, "quando l'Unione degli Studenti
organizzera' spezzoni studenteschi in tutte le
citta'". Il 17 novembre e per tutta la prossima settimana le
studentesse e gli studenti si mobiliteranno nelle scuole e nelle
universita' in occasione della Giornata internazionale degli
Studenti, lanciata dall'assemblea studentesca del Social
forum mondiale e ripresa e confermata da quella del Social Forum
Europeo di Malmo.
'STAFFETTA' DI STUDENTI DAVANTI A MONTECITORIO - Con una sorta di 'staffetta' tra
gli studenti, piazza Montecitorio si e' nuovamente riempita di
manifestanti che protestano contro la politica del governo e i tagli a
universita' e ricerca. Il gruppo che aveva stamattina guadagnato la
'prima linea', davanti al cordone di forze dell'ordine che presidia il
Palazzo, ha deciso di lasciare la piazza ma numerosi studenti, insieme
a ricercatori e qualche professore hanno nuovamente riempito piazza
Montecitorio e le zone limitrofe.
Gli stessi slogan e le stesse parole d'ordine dei colleghi che
li hanno preceduti con in piu', l'indicazione su come reperire
risorse: "C'e' una cosa che puo' tagliare, lo stipendio parlamentare".
Anche oggi tra i vari cartelli messi in bella mostra dai manifestanti
non manca l'effige del ministro Gelmini, questa volta raffigurata
pero' con gambe incrociate e in atteggiamento di meditazione, con gli
occhi socchiusi e sopra la scritta "La ricerca e' vacuita'". Non
mancano poi i cartelli che rendono evidente l'incertezza e la
preoccupazione per il futuro. Tra gli altri "A.A.A. Cercasi futuro
disperatamente".
SIT-IN STUDENTI DAVANTI AL SENATO - Un centinaio di studenti, quasi tutti
provenienti da diverse Accademie di Belle Arti d'Italia, hanno
improvvisato un sit-in davanti al Senato nella corsia Agonale
che lo collega a piazza Navona.
Seduti nella piccola traversa manifestano con palloncini
colorati, striscioni e suonando tamburi. Gli studenti urlano
rivolti al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini
''Vergogna!''. A separarli dall'ingresso del Senato, oltre alle
transenne, decine di agenti di polizia
L'ONDA NELLE PIAZZE DI TUTTA ITALIA - Cortei colorati, ragazzi con grandi cartelloni-scudi di gommapiuma, sfilano nel centro della capitale. "Siamo 200 mila", hanno riferito gli organizzatori. Migliaia di manifestanti si sono distaccati per raggiungere Montecitorio deviando dal originario percorso del corteo diretto a Piazza Navona. Un cordone di polizia è schierata davanti all'ingresso della Camera dei deputati.
"No 133", è la scritta fatta con lo spray rosso da uno dei manifestanti sulle mura di un palazzo a Piazza Montecitorio. Gli studenti hanno protestato con bandiere, fumogeni, cori e fischi.
Tra gli slogan urlati, "Non ci rappresenta", "Rispettiamo solo i pompieri" e alcuni contro il governo e il premier. Numerosi i fischi ogni volta che qualcuno si affaccia da una finestra di Palazzo Montecitorio.
Il corteo sta gradualmente lasciando la piazza per tornare indietro verso La Sapienza, dove gli studenti di Roma si apprestano ad accogliere migliaia di manifestanti arrivati da tutta Italia.
Sulla facciata di un palazzo di via Florida, che affaccia a largo di Torre Argentina, è comparso uno striscione che recita: "Ragazzi, siete l'ultima speranza".
"Se non cambierà lotta dura sarà ".
Uno slogan che arriva direttamente dal passato e che oggi gli studenti scandiscono durante il corteo di Roma. I manifestanti, studenti delle superiori, delle università e ricercatori provenienti da tutte le parti d'Italia ribadiscono la loro volontà di "andare avanti con le diverse forme di protesta" fino alla "modifica sostanziale della 133" o "al suo ritiro".
"Continueremo a protestare ad oltranza, con cortei, assemblee, iniziative paradidattiche e attività di studio di autoriforma", spiega Matteo, un rappresentante della facoltà di Geologia dell'università di Firenze.
"La mobilitazione continuerà ad oltranza che nella facoltà di Lettere nella Sapienza - fa sapere una rappresentante del collettivo di facoltà- con occupazioni intermittenti e momenti di riflessione comuni per l'autoriforma delle università. Non ci accontentiamo del ritiro della 133, vogliamo rifondare l'università italiana"."Noi la crisi non la paghiamo" e "la gente come noi non molla mai", sono altri cori che si urlano nei vari spezzoni dellungo corteo.
"Se vogliono ridurre i costi pensassero a diminuire il numero dei parlamentari e a eliminare una delle due Camere", dice uno studente.
Uno striscione con la scritta "Roma Tre, l'onda sale verso lo sciopero generale", ha aperto a Piramide la partenza del corteo di qualche centinaio di studenti universitari. I ragazzi sono accompagnati da palloncini colorati, una bandiera dei pirati e un toro di cartone, costruito dagli studenti della Facoltà di Architettura, poggiato su un carretto. In molti indossano magliette contro la legge 133, personalizzate a seconda delle varie facoltà: "Facciamo i conti" per Matematica, "Cervello in fuga" per Fisica e "Legge 133 la riscrivo io" per Lettere.
Tutte le facoltà di Roma Tre si sono mobilitate e molti studenti stanotte hanno anche dormito all'interno delle facoltà di Matematica, Fisica, Ingegneria e Lettere: insieme oggi cercheranno di raggiungere Montecitorio. Per questa ragione, la cittadella della politica e' blindata dalle forze dell'ordine
"Insieme per il futuro del paese": con questo striscione in testa è partito da Piazza Bocca della Verità il corteo, organizzato dai sindacati di categoria di Cgil e Uil, per contestare le politiche del governo in materia di università, ricerca e alta formazione artistica e musicale (conservatori e accademie).
I manifestanti si sono mossi con circa un'ora e mezza di ritardo rispetto all'orario previsto, per aspettare i delegati in arrivo da tutta Italia: dieci pullman da Firenze, 13 dall'Emilia Romagna, 10 dalla Calabria, 7 dalla Puglia, 17 da Napoli (alle quali si aggiungono 200 persone che hanno scelto il treno per arrivare a Roma), 250 delegati dalla Sicilia e circa 1.500 dalle Marche. Il numero dei partecipanti continua ad aumentare.
''Chi non c'e' sbaglia: ha detto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani riferendosi all'assenza della Cisl nella manifestazione organizzata dai sindacati. ''Ogni volta che provano a isolarci - ha detto Epifani che e' entrato nel corteo all'altezza di Piazza Venezia - gli va male pero' persistono. E perseverare e' diabolico''.
Due fantocci con le fattezze del ministro dell'Economia Giulio Tremonti e del ministro dell' Istruzione Maria Stella Gelmini fanno capolino dal corteo degli studenti che sta sfilando su via Cavour con la testa all'altezza di piazza Esquilino, diretto a piazza Venezia.
LE MANIFESTAZIONI NELLE CITTA'
Palermo - E' partito da viale delle Scienze il corteo degli studenti universitari che protestano contro la politica del governo in tema d'istruzione. Da piazza Croci, invece, si sono mossi gli studenti delle scuole superiori. Entrambi i cortei confluiranno a piazza Bologni.
Milano - Centinaia di studenti delle università e di lavoratori del settore istruzione stanno partecipando a un presidio in piazza Duomo. Dopo un breve corteo dalla vicina sede centrale dell'Università Statale milanese, studenti e ricercatori sono confluiti nella piazza dove il sindacato - soprattutto la Cgil, ma anche alcuni aderenti alla Uil - ha organizzato un concentramento che dovrebbe durare fino al pomeriggio.
Cagliari - Si replica, ma questa volta senza Cisl. A una settimana esatta dall'ultima mobilitazione, Cgil e Uil hanno radunato in piazza a Cagliari diverse migliaia di manifestanti contro il riordino dell'università proposto dal governo. Oltre ottomila persone per la questura, più di diecimila per gli organizzatori, hanno percorso le vie principali del centro cittadino scandendo slogan contro il ministro Gelmini. Accanto a studenti, docenti e precari, moltissimi ragazzi delle scuole superiori.
Bolzano - Studenti delle medie superiori italiane e tedesche hanno protestato in corteo a Bolzano contro la riforma Gelmini. Alla manifestazione nelle vie del centro hanno preso parte - secondo le autorita' - 1.500 ragazzi. Di fronte alla Libera universita' di Bolzano i ragazzi hanno gridato ''vergogna, vergogna'' ai loro colleghi che non hanno partecipato al corteo. La manifestazione si e' svolta regolarmente e senza incidenti.
Catania - Occupata sede rettorato. I giovani del movimento studentesco catanese, dopo il corteo di protesta per le vie della citta' contro le politiche del governo in tema di istruzione, sono entrati nel rettorato in piazza Universita', occupandolo. E' in corso un'assemblea degli studenti.
scritto da ale p., novembre 15, 2008 p.s. "noi destri"....che pena...... scritto da ale p., novembre 15, 2008 come al solito mischi la politica con la giustizia...... non mi verrai mica a dire che pensi che sia finito sotto processo perchè di "destra",ih,ih,ih....... capisco le casalinghe di voghera, capisco i ritardati mentali, capisco la pensionata con la demenza senile......ma da da te che sei così internauta, una bugerata simile non me la aspettavo.......siamo oltre la fantascienza...... scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 .... lo so già che voti silvio perchè si trova orientato verso destra..... (se si fosse candidato coi socialisti gli avresti dato del culo rosso) .... se non si fosse messo con noi destri altro che culo rosso l'avremmo nominato ! però la forza di mandarlo sotto processo tutte quelle volte non c'è l'avremmo avuta mica ! scritto da ale p., novembre 15, 2008 non era mica una massima,era un presa per il culo!......che palle, non ne capisci una! poi per carità, non c'è bisogno che mi specifichi il nulla dl tuo votare..... lo so già che voti silvio perchè si trova orientato verso destra..... (se si fosse candidato coi socialisti gli avresti dato del culo rosso). Perciò finiamola con la storia del voto "motivate": voti di li perchè la mamma ha detto così, punto! scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 dice Ale p. " vedi..... non tutti hanno bisogno di culi per avere successo nella vita; quella è la strada degli incapaci che devono vendersi per svangarla..." wah wah wah ! questa me la segno Ale p. ! e mi preparo a immortalarti in qualche foto che ti ritrae con il superiore di turno in pose di completa sottomissione... PS : Silvio è molto più onesto di te, non ha mai negato di essere stato amico dei socialisti... epperciò che votiamo lui e scansiamo voi ipocriti scritto da ale p., novembre 15, 2008 vedi..... non tutti hanno bisogno di culi per avere successo nella vita; quella è la strada degli incapaci che devono vendersi per svangarla........ e ribadisco che non c'è niente di più stupido ed idiota che tifare i politici con bandierone e trombetta, con tanto di voto automatico ad ogni elezione; tanto valeva fare il suddito allora! se è troppo difficile per te da comprendere allora è un problema tuo........ scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 adesso disconosci pure il colore dei culi che hai lekkato durante la tua ammirevole carriera ? scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 x ale p. smettila ? non ci penso nemmeno con te ! a chi la vuoi dare a bere che tu non hai un tuo culo preferito da lekkare invertebrato ? scritto da ale p., novembre 15, 2008 p.s qua di coglione che vota sempre gli stessi e dalla stessa "chiappa" ( hai un modo tutto tuo di dare il tuo sostegno ai politici..... modo che faccio fatica a comprendere dato che dei leader di sinistra non ne sopporto neanche mezzo.....ma tant'è per uno abituato a leccare i leader è difficile pensare che ci sia qualcuno che i leader li prende a pesci in faccia) c'è ne uno solo........ ciao babbeo, smettila di dirmi come tratti i tuoi idoli! scritto da ale p., novembre 15, 2008 bismauro,voglio le prove...... qui di zoccole finora ne abbiamo solo una dichiarata.......la carla lasciala dov'è......che tanto non vota più in italia! e i danni al massimo li fa in francia (anche se ne dubito.....dopo tutto li sono un paese serio, gente come la carfagna neanchela mettono a fare la portinaia al parlamento) scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 però non s'è vista quella zoccola della carlà a dare manforte contro quella povera creatura di Mariastella ! scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 quel buffone di epifani fa coincidere lo sciopero CGIL con i cortei studenteschi per rinforzare le manifestazioni ... fra poco chiederà rinforzi in francia, germania e arruolerà gli extracomunitari ... PS : pare che gli studenti accorsi a sostegno del baronato a Roma non sono stati più di 30 mila ... scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 quindi i culi che tu hai lekkato caro ale p. al 90% facevano parte della chiappa sinistra ... scritto da mauromauro, novembre 15, 2008 x ale p. come ti ripeto da sempre la nostra merda la teniamo noi, la vostra merda la tenete voi. perciò noi destri ci teniamo solo i governanti che abbiamo eletto da 14 anni a sta parte e voi sinistri vi tenete i governanti che avete eletto da 14 anni a sta parte. E siamo generosi perchè tanti che si sono impegnati con CSX fanno parte di quella nomenklatura che ha governato da 60 anni a sta parte ! scritto da ale p., novembre 14, 2008 60 anni ovviamente scritto da ale p., novembre 14, 2008 ma va? e tutte le palle che ci rifilate sul merito paulin....... come al solito vi dimostrate flessibili....... se non proprio a 90. comunque beati voi che credete che lo stato funzionerà riportando i fancazzisti a non fare un cazzo dentro anzi che fuori dai palazzi! Tanto i veri responsabili (quelli che eleggete e quelli che loro nominano) non pagheranno mai, dato che siete troppo orgogliosi di voi stessi per ammettere che in 60 avete mandato al potere solo una manica di ladri, corrotti e coglioni...... scritto da Paulin, novembre 14, 2008 si lo sappiamo e non ce ne frega un c...o! scritto da mara, novembre 14, 2008 Ragazzi, vi capisco ma non cedo. Ma ragazzi a chi? Io ho dieci anni più della ministra, ho un dottorato di ricerca e un post-dottorato, sono una docente precaria da sei anni e oggi sono in sciopero. Chi dice che chi manifesta difende lo status quo e i baroni è in malafede, così come chi parla di ragazzini sprovveduti manipolati dalla sinistra. A proposito: sapevate che il ministro Brunetta è stato assunto all'università con il megaconcorso soprannominato "la grande sanatoria"? scritto da ale p., novembre 14, 2008 ps2: bismauro fosse per te il paradiso chiuderebbe per sovraffollamento......... scritto da ale p., novembre 14, 2008 si gundam....... i giornali sono tutti di sinistra, chi te lo ha detto? silvietto in tv?...... fammi il piacere inventati qualcosa di tuo di tanto in tanto..... p.s. come se poi i giornali venissero letti dagli elettorati opposti...... finiamola di raccontare favole...... i media sono in mano ai poteri forti, che grazie anche alle vostre idiozie sulle sinistre moderate serie (che guarda caso non sono mai abbastanza serie per voi in ogni caso) sono finiti a farsi rappresentare pure li (a destra ci sono per dritto di nascita). nucleare, inceneritori, leggi precarizzanti: tutti a favore i giornali di destra e di sinistra (come ti piace additarli)...... i polli credono perchè siano cose buone e giuste..... i pochi che ne capiscono, che si stanno fregando i soldi ai polli (e magari qualche anno di salute)....... auguri, che i cancri sembrano sempre malattie d'altri, poi....... scritto da mauromauro, novembre 14, 2008 obama santo subito ! scritto da joe, novembre 14, 2008 Ecco quanto Obama considera Berlusconi... zero! http://oknotizie.alice.it/go.php?us=48e05a31c999db9e scritto da mauromauro, novembre 14, 2008 invece dei fantocci di rettori, presidi e professori i sinistri espongono i fantocci di gelmini, brunetta, tremonti... scritto da mauromauro, novembre 14, 2008 disperata prova di forza dei sinistri a difesa della mafia accademica e scolastica ... scritto da Gab, novembre 14, 2008 mazzo non dirlo a noi, vai in Piazza Navona a dirglielo di persona scritto da mazzo, novembre 14, 2008 Quante braccia rubate all'agricoltura!!!!! Che tristezza vedere l'universita' trasformata in un luogo di cazzeggio assoluto!!!!! scritto da paolo a., novembre 14, 2008 In Italia non è che non ci sono TG, non ci sono giornalisti in buona fede. E questo da una parte e dall'altra. Comunque, volendo precisare: TG1: abbastanza equilibrato con preferenza CDX, ultimamente molto leggera; TG2: CDX; TG3: CS in maniera spinta; TG4: CDX in maniera indecente; TG5: CDX in maniera sempre più evidente, un tempo più equilibrato; ITALIA UNO: CD in maniera spinta; LA7: CS in maniera evidente scritto da gundam, novembre 14, 2008 X SONIA ARRDAGLI MA SCUSA DAI......... IL TG3 nn mi pare di DX nn dici? e NEPPURE LA 7 E SE POI ANDIAMO SULLA CARTA STAMPATA LASCIAMO STARE......... a pare ikl giornale ,libero e la padania.......... NN VEDO GIORNALI DI DX NN DICI? PS:MI SEI SIMPATICA ANCHE SE SEI SX CIAO scritto da Alessio, novembre 14, 2008 perche ci sono tg in italia? scritto da joe, novembre 14, 2008 Le tv del regime ne parleranno??? scritto da sonia, novembre 14, 2008 tre gatti diranno stasera al tg =_=' |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Politica, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








11 visitatori online
.jpg)



