| USA '08: DOPO 17 MESI OGGI IL COMIATO DI HILLARY |
|
|
||
| 07/06/2008 | |
|
07 giu. - Una grande festa in uno dei più bei palazzi storici del
centro di Washington D.C., poche ore dopo un incontro a quattr'occhi,
che avrebbe dovuto rimanere segreto, con il candidato del partito
democratico, Barack Obama, il senatore dell'Illinois.
Si concluderà così, oggi, la saga di Hillary, cioé l'avventura durata circa 17 mesi che avrebbe dovuto spalancare le porte della Casa Bianca alla Clinton, l'ex first lady senatrice dello Stato di New York.
Hillary e Barack (che aveva tentato di seminare senza successo la stampa al suo seguito) si sono visti giovedì sera tra le 21:00 e le 22:00 a casa della senatrice della California (e ex sindaco di San Francisco) Diane Feinstein.
La stessa Feinstein ha parlato di clima "positivo" visto che "i due ridevano e il rapporto sembrava ottimo".
All'inizio ognuno degli ex avversari era affiancato da un responsabile della campagna, che si sono poi allontanati lasciando Hillary e Obama da soli. Di cosa abbiano parlato Obama e la Clinton non è dato sapere.
Si tende ad escludere che l'argomento della vicepresidenza sia stato affrontato, visto che il senatore ha deciso di tenere profilo basso e di prendere tempo prima di decidere.
Prima dell'incontro di ieri Hillary aveva detto che la scelta del numero due toccava ad Obama e soltanto a lui (senza escludere quindi un suo interesse diretto).
Intervistato sull'ipotesi Hillary, Obama si era limitato a dire che chiunque metterebbe l'ex first lady sulla sua "short list", cioé nella rosa dei papabili. Ma nulla di più.
Secondo alcune fonti, Obama e Hillary hanno affrontato la questione dei finanziamenti elettorali, visto che la Clinton mira ad ottenere (in cambio del pieno appoggio) il rimborso dei suoi circa 30 milioni di dollari di debiti (di cui un terzo circa sulla sua fortuna personale e del marito Bill) da parte della campagna del senatore, che ha le casse piuttosto piene.
Sull'incontro la Feinstein è rimasta piuttosto abbottonata, limitandosi a ricordare le posizioni della sua amica Hillary: "Vuole fare di tutto per unificare il partito, vuole fare il possibile perché la voci dei suoi elettori siano sentite e intende avere una relazione di lavoro con il senatore Obama, e credo sia una cosa molto positiva".
Hillary sospenderà la propria campagna domani, offrendo il proprio appoggio a Obama, in un evento pubblico che si terrà a partire delle 12:00 (le 18:00 in Italia), al National Building Museum, nel centro della città.
Si tratta di una sala da ballo molto ampia e molto elegante, in grado di contenere oltre 2mila persone, che venne inaugurata in occasione del grande ballo dell'inizio presidenza di Grover Cleveland, nel 1885.
La festa di Hillary è stata annunciata come "un evento di campagna elettorale", e secondo il New York Times sarà sia il riconoscimento della propria sconfitta alle primarie, sia l'offerta del proprio appoggio ad Obama, sia una cerimonia di addio, con un occhio al futuro (incerto) dell'ex first lady.
Obama, a sorpresa, ha partecipato oggi nella sua Chicago ad un evento di appoggio della candidatura della città alle olimpiadi del 2016. Decisamente sicuro di sé, Barack ha detto che "nel 2016 starò terminando il mio secondo mandato... e già mi vedo annunciare al mondo intero 'che si aprano i giochi'
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
News, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








114 visitatori online
.jpg)



