| USA 2008: Un questione di immagine |
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| 20/12/2007 | |
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20 dic. - Michael Gray - Churchill disse che la prima vittima della guerra è la
verità. Nella guerra dei presidenziali americani la verità si scopre
anche dalle fotografie. Ma bisogna preoccuparsi invece delle altre
verità che la fotografie non rivela ma che gli spin doctors abilmente
nascondono.
La fotografia che è apparsa oggi sulla prima pagina de ‘La
Repubblica’ intitolata dal sito americano Drudgereport ‘The toll of a
campaign’ ‘Il prezzo di una campagna’ mostra una Hillary Clinton in
carne e ossa elettorale.
Sicuramente un duello come quello di una campagna presidenziale chiede ai suoi contendenti degli sforzi titanici e richiede capacità fisiche e intellettuali non indifferenti.
La stanchezza deve essere una compagna costante degli avversari.
Dispiace molto, pertanto, vedere ridicolizzata una donna di 60 anni che viene criticata fotograficamente e verbalmente non per la sostanza della sua persona ma per le sue rughe.
Lo stesso fotografo dell’Associated Press che ha scattato la fotografia, ha ammessa che durante l’arco della stessa giornata ha visto una Hillary Clinton ‘radiant’ raggiante nei comizi.
Di fatti sfido a chiunque di dimostrarsi in perfetta forma dopo una giornata di 12-16 ore di lavoro davanti al pubblico.
Ma se Hillary durante il giorno era raggiante e fotogenica forse quella faccia era anche un po’ sforzata e non tutta veritiera.
Tale ragionamento mi porta a considerare due pubblicità elettorali, uscite di recente che mettono in risalto le assurdità del mondo della ricerca di un immagine ideale.
Faccio riferimento alle pubblicità più recenti di Hillary Clinton e Mike Huckabee.
La Clinton, già dai suoi giorni da First Lady, non ha mai goduto di grande simpatia da parte del pubblico. Nonostante le umiliazioni sofferte a cause del suo marito infedele, sembra che il pubblico era più propenso a perdonare Bill e condannare Hillary per i suoi modi freddi e razionali.
I responsabili dell’immagine di Hillary Clinton negli anni hanno tentato in diversi modi di iniettare simpatia e calore nella sua immagine ma con risultati scarsi.
Di nuovo nell’ultima pubblicità di Dicembre in onda in Iowa e New Hampshire i curatori dell’immagine di Hillary hanno tentato di presentare il suo lato umano:
Hillary’s Mom ‘La mamma di Hillary
What I would like people to know about Hillary is, what a good person she is .
Quello che vorrei fare conoscere alla gente di Hillary è il fatto che è una brava persona.
She never was envious of anybody, she was helpful and she’s continued that with her adult life with helping other women.
Non era mai invidiosa di nessuno, dava sempre una mano e ha continuato questo approccio da adulto nel dare una mano ad altre donne.
She has empathy for other people’s unfortunate circumstances. I’ve always admired that because that isn’t always true of people.
Ha un’empatia per le circostanze sfortunate degli altri. Ho sempre ammirato questo in lei perché non è sempre vero negli altri.
And I think she ought to be elected even if she weren’t my daughter.
E credo che dovrebbe essere eletta anche se non fosse mia figlia.
Come dice Ann Coulter, portavoce femminile della destra conservatrice americana e autrice del libro ‘If Democrats had brains they’d be Repubblicans’ "Se i Democratici fossero intelligenti sarebbero Repubblicani’ – non puoi aspettare di piacere alla gente semplicemente perché gli racconti che sei simpatica.
La Coulter, che di simpatia emana ben poca, tocca un punto importante nella comunicazione di immagine. In effetti, Hillary Clinton più tenta di essere simpatica sembra, alla fine, rendere la gente ancora più sospettosa di lei.
Non sembra capire che è suo marito il simpatico ed è lei ‘il duro’ – perché non costruire su questo – è un rischio ma sarebbe forse visto come una comunicazione più onesta.
L’altro tentativo di comunicazione di immagine arriva dal campo Repubblicano.
Mike Huckabee che nell’ultimo mese è stato proiettato in prima posizione nelle primarie di Iowa ha deciso invece che era necessario un’immagine più dura.
Il pastore doveva diventare il guerriero duro.
Sembra un paradosso ma eccoci davanti ad una situazione dove c’è una donna che vuole essere considerata più umano contrapposta ad un uomo alla ricerca di un immagine ‘dura’.
Anche qui la verità fotografica racconta una storia strana.
Mike Huckabee, pastore battista, ex Governatore dello stato di Arkansas (si, lo stesso di Bill Clinton) ha deciso che la sua immagine necessitava di un ‘make-over’ un rifacimento e, in un’azione che ricorda la pubblicità per una cura dimagrante, ha ridotto suo peso di oltre 100 libbre (40 chili).
Nel suo tentativo di rinforzare la sua immagine ha ingaggiato il famoso Texas Ranger.
La pubblicità che, in parte contiene una dose di ironia, porta comunque un forte messaggio delle sue vere intenzioni politiche.
Chuck Norris Approved ‘Approvato da Chuck Norris’
An important policy announcement from Governor Mike Huckabee
Un importante annuncio politico dal Governatore Mike Huckabee
My plan to secure the border? Two words Chuck Norris
Il mio piano per rinforzare le nostre frontiere? Due parole Chuck Norris,
Mike Huckabee’s a life-long hunter who’ll protect our second amendment rights.
Mike Huckabee per tutta la sua vita è stato un cacciatore – lui proteggerà i nostri diritti garantiti dal secondo emendamento (nds: l’emendamento che garantisce il diritto di portare le armi)
There’s no chin behind Chuck Norris’ beard, only another fist.
Non c’è un mento sotto la barba di Chuck Norris, solo un altro pugno.
Mike Huckabee wants to put the IRS out of business.
Mike Huckabee vuole far fallire l’IRS (nds: Agenzia delle Entrate)
When Chuck Norris does a push-up, he isn’t pulling himself up. He’s pushing the earth down.
Quando Chuck Norris fa le flessioni, non sta tentando di alzarsi. Sta spingendo la terra in giù.
Mike’s a principled authentic conservative.
Mike è un autentico conservatore con principi.
Chuck Norris doesn’t endorse, he tells America how it’s going to be.
Chuck Norris non dà il suo appoggio ad un candidate, lui racconta all’America come sarà il futuro.
I’m Mike Huckabee and I approve this message and so does Chuck
Sono Mike Huckabee e io approvo questo messaggio ed anche Chuck
Chuck Norris approved.
Approvato da Chuck Norris.
Dove sta la verità in questa battaglia, probabilmente neanche Churchill avrebbe potuto capire.
Ma, come si dice in inglese – l’umorismo nasconde molte verità.
Michael Gray
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