| V2-DAY: DAVANTI A 40.000 PERSONE E' ARRIVATO LO TSUNAMI GRILLO |
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| 25/04/2008 | |
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25 apr. - Ha cominciato parlando del 25 aprile,
ha proseguito attaccando l'avvocato Franzo Grande Stevens per
passare a ricordare "che dall'8 di settembre a oggi in Italia
e' cambiato tutto: cinque partiti non ci sono piu'". Cosi' il
comico genovese Beppe Grillo ha cominciato il V-day dal palco
allestito in piazza San Carlo parlando davanti a qualche
migliaio di persone.
Grillo non ha risparmiato nemmeno il
presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sostenendo che
"dorme, dorme, dorme".
Poi ha aggiunto: "Napolitano deve essere
il presidente degli italiani e non dei partiti".
A chi lo
accusa di usare una terminologia pesante, ha anche rammentato
di aver fatto un corso per "un linguaggio senza parolacce".
E a
pochi minuti dall'inizio del comizio per un'informazione libera
e l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, del tema non ha
parlato.
Eppure l'appuntamento contro l'informazione e', al
momento, l'evento piu' mediatico: sono infatti presenti decine
e decine di giornalisti, di cameramen, di fotografi
Sono 30.000 le firme raccolte
finora a Torino dai comitati per i referendum
sull'informazione promossi da Beppe Grillo.
Intanto il comico
genovese ha cominciato a parlare davanti a una piazza San
Carlo piena e affollata da almeno 40.000 persone.
Beppe Grillo, appena salito sul
palco allestito in piazza San Carlo, rivolgendosi alla folla di
grillini che lo applaude, inizia la sua manifestazione con un pensiero
rivolto a quanti in piazza Castello manifestando per la festa della
Liberazione.
"Dedichiamo questa manifestazione -ha aggiunto Grillo- a coloro
che stanno manifestando nell'altra piazza, noi siamo la naturale
continuazione dei nostri nonni, di quei valori di quella gente che ha
combattuto, ha perso la vita per lasciarci una nazione piu' libera o
quasi. Se avessimo un decimo di cuore di quelle persone o un centesimo
di coglioni di quelli noi compiremo un lavoro per loro".
"Vorrei un giornale pagato da chi lo
legge e non dai finanziamenti pubblici". E' quanto sottolineato
dal comico genovese Beppe Grillo parlando dal palco a Torino
davanti a migliaia di persone stipate in piazza San Carlo.
Grillo, citando i tre referendum per l'abolizione dei
finanziamenti pubblici all'editoria, per l'abolizione
dell'Ordine dei giornalisti e della legge Gasparri, ha
ricordato: "Non esiste e non puo' esistere un Ordine. Chiunque
deve essere libero di scrivere. Perche' mai ci deve essere un
Ordine dei giornalisti e non un Ordine dei poeti?".
Grillo ha
poi urlato: "Basta con le cose del passato, se vogliamo un
Paese giovane e dinamico dobbiamo dire basta".
scritto da gianni43, aprile 26, 2008 perchè non parli di TESTA D'ASFALTO, il vero obiettivo fi grillo???? |
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