| VOTO '08: BOSELLI CHIAMA E I RADICALI LO VOTANO |
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| 11/04/2008 | |
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11 Apr. - Il voto al partito democratico non vi assicura nulla sui temi della laicità dello stato, e visto che nove dirigenti radicali hanno pressoché assicurato il voto in parlamento nelle liste del partito di Veltroni, la cosa migliore che i militanti del partito di Marco Pannella e di Emma Bonino possono fare è quella di votare per noi socialisti”. Enrico Boselli ha
chiamato il popolo radicale a votare per lui rovesciando il concetto di voto
utile. O “responsabile”, secondo la nuova vulgata politucally correct di Emma
Bonino.
Ma per proporre questa nuova polemica all’interno della galassia
radicale, Borselli ha scelto proprio la Radio di partito di Pannella, in un esilarante
filo diretto svoltosi ieri fino alle 11 di mattina. Esilarante perché non
condotto solo attraverso le domande del giornalista Paolo Martini e quelle dei
pittoreschi ascoltatori dell’emittente pannelliana, ma anche con l’intervento,
a mo’ di rinforzino, dello stesso direttore Massimo Bordin. La missione
impossibile, per i radicali che avevano accettato Borselli sub speciem di
cavallo di Troia dentro casa loro, era quella di dimostrare che era inutile
votare per lui e che i laici potevano ritenersi garantiti dalla sparuta
presenza radicale nelle liste del Pd.
Apriti cielo, a Boselli in diretta con i radio ascoltatori che da casa aspettavano di poter intervenire, simili assist e simili autogol devono essere sembrati quasi inattesi. E quindi ha facilmente dato sulla voce, in pratica zittito, lo stesso Bordin ricordando ai radicali che “il programma di Veltroni è talmente poco centrato sui diritti civili e sulla laicità dello stato che altro che Zapatero, persino il programma del centro destra spagnola di Mariano Rajoy, poteva sembrare migliore”. Boselli ha poi messo il dito sulla piaga ricordando la polemica con il Roma appoggiando la candidatura dell’ex presidente dell’arci gay Franco Grillini a sindaco. Se lui se ne è andato dal Pd perché non si sentiva garantito sui propri diritti civili come omosessuale, come mai ci sono entrati i radicali? Anche a Roma vogliamo parlare di voto utile? Poi Boselli ha avuto gioco facile in più di un’occasione, rispondendo ai radio ascoltatori, divisi a metà tra quelli che gli davano ragione e quelli che dicevano che si approfittava della situazione venutasi a creare, nel mettere all’angolo gli arrampicamenti sugli specchi dello stesso Bordin (che parlava come ideale ventriloquo delle ragioni di Pannella e Bonino) rovesciando il concetto di “voto Utile”: “se per scelta opportunista avete deciso di avere un posto sicuro in lista con Veltroni, perché disperdere i voti radicali nel Pd che già prende quelli clericali, meglio che votino per noi coloro che premono per le ragioni del voto laico”. Se si fosse potuto fare un paragone calcistico, tanto caro all’immaginario della politica italiana, da Berlusconi in giù, il più adatto sarebbe stato quello della doppia sfida dei quarti di finale della Champions tra Roma e Manchester. L’impressione infatti, e non occorreva essere politologi di grido per avvertirla, è che i radicali stavlolta avessero sbagliato partita. E che per paura di non farcela, la stessa che ha ovviamente Borselli che infatti pesca voti nel mercato politico lasciato libero da Pannella e Bonibo, si siano chiusi in difesa. Beccando però gol a tutto spiano, con tiri ravvicinati e con qualche bella “saracca” da fuori area. Ma i veri problemi, comunque vadano queste elezioni, per i radicali nasceranno dopo. Come fare infatti per convincere quelli che avranno preferito Borselli a ritornare a frequentare casa Pannella? E se, Dio non voglia per loro, Veltroni beccasse la batosta che gli predicono tutti i sondaggista, chi rimetterà in piedi le macerie della casa dei radicali? Più che un muratore, fra l’altro, stavolta occorrerà una bella equipe di strizzacervelli. A forza di smarrire la propria identità di laici ci si può ritrovare senza nemmeno la memoria. Una smemoratezza simile a quella dell’ormai leggendario smemorato di Collegno, che diceva di essere il professor Giulio Cannella e che invece era molto probabilmente un Mario Bruneri qualsiasi. (L’Opinione) scritto da guido, aprile 12, 2008 invece di masturbarci cerebralmente ,perchè non aspettiamo lunedì sera'? scritto da alehandro, aprile 12, 2008 voto partito socialista scritto da libertarian, aprile 11, 2008 carissimo pannella, comunque parlando con i colleghi universitari tutta la provincia di caserta che ha votato radiclae non lo farà più e la maggior parte di loro voterà socialista! allora? tira tu le conclusoni....quelli che ti votavano non ti votano più.... a qualche radicale fate avere sto messaggio a pannella della bonino non mi frega, ma tu pannella sei ancora in tempo per cambiare, fallo per l'antiproibizionismo, fallo per i diritti civili, fallo per noi! scritto da libertarian, aprile 11, 2008 per favore finiamola con la paura di berlusconi perchè veltroni è la stessissima cosa! nel pd non esiste un area radicale o cattolica ci son solo venduti! mi dispiace per pannella avevo grande ammirazione ma ora è cambiato tutto ci vuole boselli è l'unico che può far qualcosa 4% o non. scritto da Festen, aprile 11, 2008 Concordo pienamente e fermamente con chi sostiene che Boselli e i socialisti con la Rosa nel Pugno hanno perso una grande occasione, e con essi ahimè anche i radicali dell'ottima Bonino. Concordo anche col fatto che la scelta poco costruttiva di correre da soli anzichè contribuire a rafforzare l'area LAICA del PD (che tanto ne avrà invece bisogno....) costituisce uno spreco di voti e di energie, e presta il fianco alle inevitabili strumentalizzazioni di chi prendendo all'amo "pesci piccoli" come in queste elezioni il PS di Boselli li userà ancora una volta impunemente per favorire i propri interessi, non certo per esaltare il pensiero laico e la difesa dei diritti degli individui. Non capirlo, da parte di Boselli, è pura ingenuità. scritto da francesco82, aprile 11, 2008 Crespi e famiglia vogliono far votare Boselli e il P.s. perchè crespi è il consulente elettorale di Boselli: Crespi ma chi ti crede più su Boselli e sui messaggi criptati a favore del P.s. e contro il Pd? Credi di avere di fronte dei baccala? scritto da paul, aprile 11, 2008 credo che il nervosismo di veltroni e le sue accuse volgari siano la dimostrazione più chiara della certezza di perdere del pd e aggiungo che l'ottimo risultato del ps dopo le lezioni farà nascere la notte dei lunghi coltelli per far fuori il fallimentare uolter scritto da afmil, aprile 11, 2008 giusto sarebbe stato che i veri socialisti si aggregassero al PD per rafforzare l'area laica e riformista dello stesso. purtroppo spariranno da camera e senato per tristemente ricominciare dalle ammiistrazioni locali. orgoglio inutile e sprecato scritto da W Ron Paul, aprile 11, 2008 si condivido l'articolo. ho sempre lavorato con i radicali e sostenuto ed eletto le loro cause. Rimango sempre un radicale e libertario ma non li voterò più. é finito tutto. Ora tocca a boselli. ne veltroni ne berlusconi!!! scritto da paeseriformista, aprile 11, 2008 credo che il voto al partito socialista rappresenti l'unico voto per chi di sinistra vuole votare un partito riformista su politica economica e diritti . sia il pd che la sinistra sono deficitari o sui diritti ( vedi pd) o sulle politiche economiche ( vedi la sinistra) scritto da leo da pisa, aprile 11, 2008 Secondo me un radicale in queste elezioni non può che votare p.s. scritto da Davide, aprile 11, 2008 Nel 2006 ogni voto era utile, la Rosa nel Pugno, ovvero Socialisti e Radicali presero il 2,5%. L'esponente più importante era Emma Bonino che è col PD. SIamo seri, per favore! Ma quanti voti potranno prendere mai? Io ho rispetto per Boselli, concordo con lui sulla laicità dello Stato, ma la campagna elettorale la doveve fare contro la Destra di Berlusconi e non contro Veltroni. Infine una considerazione sui vari ex-pci finiti nel PS tipo Angius, Grillini ... Ma dopo una sfilza di legislature ritirarsi a vita privata no! scritto da libertarian, aprile 11, 2008 giusto che i radicali votino boselli....mai il pd scritto da GHINODITACCO, aprile 11, 2008 Ma come si fa a votare il PD che è tutto e l'incontrario di tutto. I Radicali devono votare il P.S. |
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