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Ultimo aggiornamento: 07.01.2009 ore 21:36
VOTO '08: BOSSI: VINCEREMO E CAMBIEREMO LA COSTITUZIONE Stampa E-mail
02/03/2008
02 mar. - Non ha dubbi Umberto Bossi. Il leader del Carroccio aprendo la seduta straordinaria del Parlamento del nord a Vicenza annuncia "vinceremo le elezioni dopo di che cambieremo la Costituzione in senso federalista". Per il senatur "sarà l'ultima volta che la Lega tenterà per via democratica. Dopo di che se, come l'altra volta, i partiti racconteranno bugie sulla devoluzione per non cambiare niente, questo parlamento si muoverà in un'altra direzione seguendo la via della lotta per la libertà".

lega_nord_280x200.jpgBossi ha quindi ricordato, dopo aver ascoltato il 'Va pensiero' interpretato da miss Camicia Verde, Zuleyca Morsut, "se un uomo sogna da solo resta solo un sogno - ha detto Bossi citando il poeta austriaco Gunther Grass - ma se tanti uomini sognano assieme vuol dire che nasce una nuova realtà".

VOGLIAMO VINCERE SENZA LA SPADA Il leader del Carroccio, Umberto Bossi, annuncia da Vicenza che la Lega "vincerà le elezioni senza la spada". Bossi lo ha detto oggi chiudendo la sessione del parlamento del nord con cui il movimento padano ha inaugurato la campagna elettorale. "Sappia Roma e sappia l'Italia - ha aggiunto Bossi - che la Padania ha comunque milioni di giovani disposti a battersi per la libertà. Noi cerchiamo la via democratica ma siamo pericolosi come tutti i popoli a cui viene negata la libertà, come tutti quei popoli che vivono in schiavitù.

Tutti speriamo che ciò che sogniamo avvenga in maniera democratica. Ma qui c'é la forza per ottenere comunque la nostra libertà a qualsiasi costo, magari a costo della vita. Arriverò un giorno a vedere se il parlamento del nord sarà quello che farà le leggi". I

ndicando quindi il progetto di euroregione tra Friuli, Veneto, Carinzia e Slovenia Bossi ha ammonito che non deve essere "una trappola per dividere la Padania. Se l'euroregione serve per ottenere democraticamente la Padania bene altrimenti - ha osservato Bossi - nascerà da sola con la forza delle nostre lotte". 

MARONI: "CON FEDERALISMO 90% TASSE RESTINO IN PADANIA" La proposta di federalismo fiscale elaborata dal Parlamento del Nord della Lega sarà il primo punto che il Carroccio chiederà a Berlusconi di poter realizzare.

E' l'indicazione che ha fornito oggi a Vicenza il presidente del Parlamento leghista Roberto Maroni, intervenendo ai lavori dell' assemblea verde. "Chiederemo con fermezza - ha precisato Maroni - che venga realizzato con la nostra ricetta: il 90% delle tasse pagate in Padania devono rimanere qua per i prossimi 10 anni e poi ci accontenteremo del 50%. In questo modo - ha proseguito Maroni - potremo risolvere tutti i problemi e realizzare le infrastrutture, dare un aiuto alle famiglie, risolvere le questioni legate alla sicurezza fornendo poteri e risorse ai sindaci".

PROGRAMMA LEGA INTEGRA QUELLO DEL PDL Roberto Maroni non ha dubbi sul fatto che il programma elettorale della Lega Nord, oggi approvato dal Parlamento del Nord riunito a Vicenza, "sarà un programma accolto sicuramente bene dagli alleati".

Secondo Maroni il documento "non contraddice ma integra e rafforza il programma di governo del Pdl, ma è concentrato sulla Padania".

Per il presidente del Parlamento leghista, molti punti discussi oggi a Vicenza sono già contenuti nel programma di Berlusconi e Fini. "Noi tuttavia - precisa Maroni - proponiamo una ricetta per la Padania che ci impegniamo a fare approvare dal prossimo Parlamento. Si tratta di proposte individuate dal Parlamento del Nord in un anno di lavoro, proposte specifiche per la Padania".

ORA UE CONSENTE LE MACROREGIONI Per i leghisti il sogno cullato da Gianfranco Miglio sta per realizzarsi, quello di poter indicare la Padania come una regione autonoma appartenente all' Europa. E' il sogno, come lo ha definito oggi a Vicenza Roberto Maroni, delle macroregioni. E rispolverando questa idea per gli appartenenti al Carroccio oggi non esiste più nessuno che possa accusarli di secessionismo. "La situazione è molto diversa da 15-16 anni fa - spiega Maroni - adesso c'é una base giuridica di diritto europeo che consente l'istituzione delle euroregioni. Noi pensiamo alla Padania proprio come una euroregione. Siamo per l'Europa dei popoli - ha proseguito -, è un grande sogno: la lotta sarà durissima, avremo bisogno dell'energia di tutti ma oggi è più facile arrivarci". (ANSA)

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