| VOTO '08: CIRCOLARI DEL VIMINALE AI PREFETTI: SPEDITEZZA E VIGILANZA |
|
|
||
| 09/04/2008 | |
|
09 apr. - Speditezza e vigilanza affinché le elezioni avvengano
secondo il più rigoroso rispetto della legalità: è quanto raccomanda il
ministero dell'Interno, dopo che sono state inviate due circolari ai
Prefetti con alcune indicazioni in vista del voto. Una è firmata dal
ministro stesso, Giuliano Amato, l'altra, più tecnica, dal direttore
centrale dei Servizi elettorali Adriana Fabretti.
"Desidero richiamare - scrive Amato - la personale attenzione sull'assoluta necessità di vigilare assiduamente affinché tutto il procedimento elettorale si svolga nel più rigoroso rispetto della legalità e con la massima speditezza".
NO TELEFONINI PER COMBATTERE IL 'VOTO DI SCAMBIO' - Contro il cosiddetto "voto di scambio" il governo ha voluto dare "un segnale forte e deciso" proibendo l'introduzione in cabina elettorale di telefonini e macchine fotografiche, afferma ministro Amato. "Non potranno - spiega Amato - essere introdotti all'interno della cabina elettorale telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, pena l'arresto fino a sei mesi e l'ammenda fino a 1.000 euro".
SCRUTINIO SCHEDE: UNA PER VOLTA - Nella "linea della salvaguardia della regolarità della complessa procedura elettorale - scrive il ministro - si colloca il richiamo alla stretta osservanza, da parte dei presidenti e dei componenti degli uffici elettorali di sezione, delle specifiche disposizioni che stabiliscono tassativamente l'ordine delle operazioni da seguire durante lo spoglio delle schede elettorali, che, si sottolinea, vanno scrutinate una alla volta".
IL VOTO ALLA LISTA SU CUI INSISTE IL SEGNO DELL'ELETTORE - Amato, nella circolare, sottolinea poi l'importanza al "richiamo all'osservanza delle norme che disciplinano la validità del voto ed in particolare di quella introdotta nel marzo del 2006 per ovviare ad eventuali inconvenienti dovuti alla presenza di contrassegni vicini l'uno all'altro soprattutto nel caso di liste tra loro collegate". "In tal caso - spiega - va richiamata l'attenzione del presidente e dei componenti del seggio sul disposto della predetta norma che stabilisce, nel caso di segno tracciato su più simboli, che il voto debba essere attribuito alla lista su cui insiste la parte prevalente del segno".
PRESIDENTI INVITINO ELETTORI A LEGGERE AVVISI - Nelle sezioni elettorali ci saranno anche una serie di cartelli esemplificativi su come si vota, predisposti dal ministero dell' Interno per indicare in quali casi il voto è valido ed in quale non lo è, tracciando un segno sulle schede stampate in base a quanto prevede la legge. La loro presenza è citata nella circolare del ministro Giuliano Amato ai prefetti nella quale si sottolinea come "particolarmente utile che i Presidenti degli uffici elettorali di sezione invitino gli elettori che si accingono a votare a prestare attenzione al contenuto dei manifesti relativi alle modalità di voto affissi all'interno dei seggi".
IN SEGGI ANCHE CARTELLI CONTRO TELEFONINI IN CABINA - Ci dovrà essere nelle sezioni elettorali anche un cartello fatto affiggere dai presidenti di seggio che informa gli elettori del divieto di portare telefonini o macchine fotografiche in cabina. Lo prevede la circolare del direttore centrale dei servizi elettorali del ministero dell'Interno, Adriana Fabbretti. "Il presidente dell'ufficio elettorale di sezione invita l'elettore, all'atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale, a depositare le predette apparecchiature di cui sia al momento eventualmente in possesso, le quali, unitamente ai citati documenti, saranno restituite all'elettore dopo l'espressione del voto, previa annotazione in un apposito registro della presa in consegna e della successiva restituzione. Gli eventuali contravventori al divieto sono puniti con l'arresto da tre a sei mesi e con l'ammenda da 300 a 1.000 euro". (ANSA)
scritto da francesco cecconi, aprile 10, 2008 se viene accertata la presenza di un telefonino portato in cabina (p.es. si mette a suonare), l'elettore viene segnalato per il fatto ma le schede votate come sono considerate? credo nulle perchè l'elettore ha infranto quanto riportato nell'art.48 della Costituzione dove si legge che: "Il voto è personale ed eguale, libero e segreto ......" la documentazione fotografica rende pertanto non rispettata la indicazione di segretezza del voto scritto da Maurizio ROSONI, aprile 10, 2008 Come al solito vengono scaricati sul personale in servizio ai seggi tutti gli errori fatti in sede legislativa riguardo alle elezioni. Cosa vuol dire "nel caso di segno tracciato su più simboli, che il voto debba essere attribuito alla lista su cui insiste la parte prevalente del segno"? Vuol dire che sarà guerra tra presidenti di seggio e rappresentanti di lista. Il VIminale dia indicazioni più precise al riguarado e che non siano frutto di discrezionalità. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Speciale politiche 2008, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)



Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








95 visitatori online
.jpg)



