| VOTO '08: RADICALI "E' IN CORSO UN GOLPE MEDIATICO" |
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| 19/02/2008 | |
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19 feb. - E' in corso un vero e proprio "golpe
mediatico", che premia "illegittimamente" i due candidati premier
di Pd e Pdl a danno delle altre forze politiche. E' la denuncia
dei Radicali che, nel corso di una conferenza stampa alla Camera,
hanno dimostrato dati alla mano "l'occupazione" degli spazi
informativi, e non solo, da parte delle più o da tg e salotti televisivi.
Secondo gli esponenti radicali, quelli presentati da Morri e Lainati, capigruppo di Pd e Fi in Vigilanza, sarebbero in realtà emendamenti convergenti tesi a spartire fra i due maggiori competitor nella gara elettorale la torta della comunicazione in tv. "Si rischia di approvare un emendamento che renda legale ciò che fino ad ora non lo è stato", avverte Beltrandi. La legge 28, d'altronde, viene violata anche quando Berlusconi o Veltroni vengono invitati in uno studio televisivo senza contradditorio. "Vogliamo che questa legge, che hanno fatto lor signori non certo noi, venga attuata o, in alternativa, modificata o abrogata - spiega Bonino - I leader del nuovo che avanza, che a me nuovo non sembra affatto, violano la legge: e questo nel nostro paese sa di vecchio, di già visto. La parità di condizioni si riferisce solo a Berlusconi e Veltroni che parimenti si alternano e si inseguono nelle trasmissioni". Osserva il ministro: "In ogni competizione che si rispetti, si parte dallo stesso punto e vince chi corre di più. Ma se il mio competitore parte dieci chilometri più avanti, non è più una competizione: chi più ha, più contro la "complicità" dell'Agcom, le presenze televisive determinano i risultati elettorali: "C'è una scientifica corrispondenza tra presenze e voti", fa notare Bernardini, snocciolando i dati del Centro d'ascolto (l'unico in grado di fornire, oltre al minutaggio, anche il numero di utenti raggiunti) riferiti alle ultime elezioni. "Se continua così - chiosa Bonino - non ho dubbi su come la competizione elettorale andrà a finire". D'altronde, fanno notare i dirigenti radicali, prendendo in considerazione tutti i programmi di approfondimento di Rai, Mediaset e La7, la classifica degli spettatori raggiunti nel periodo elettorale tra il 7 e il 15 febbraio, non lascia dubbi: a fronte dei 2,5 milioni di spettatori che hanno potuto considerare l'offerta radicale, ce ne sono 52 milioni raggiunti da quella del Pdl, 37 milioni da Pd e Idv, 17 milioni dall'Udc e 17 milioni di Sinistra Arcobaleno e 10 milioni dalla Rosa Bianca. Un partito "inventato" dai media, oggetto di sondaggi sulla Rai ancor prima di nascere, denunciano i Radicali. Che puntano il dito anche contro "la presenza abnorme" assicurata a Giuliano Ferrara e al suo movimento 'pro-life'. "Mi preoccupa - ammette la Bonino - che la Rai inventi partiti e con la stessa logica ne cancelli altri. E' molto pericoloso. Anche a fronte di autorità di vigilanza con potere assai flebile e voce inascoltata". (Apcom) scritto da Salvatore m., febbraio 19, 2008 ODIO I RADICALI MA TEMO CHE ABBIANO RAGIONE ORA scritto da sem, febbraio 19, 2008 Radicali: o defecare o lasciare libero il buco scritto da gianni, febbraio 19, 2008 quando finalmente tutti potranno parlare anche su mediaset??? |
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