Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 10.01.2009 ore 01:00
Voto al Senato: H.20.00. si ritorna in aula per il voto "esplicito e motivato" Stampa E-mail
24/01/2008
24 gen. - Alle 20.00 si procederà alle operazioni di voto sulla mozione di fiducia al Governo, tra i fatti di questo pomeriggio da evidenziare la dichiarazion di Cusumano - Udeur - che voterà si, e per questo attaccato dal suo compagno di partito Barbato, ma facciamo il punto all 18.30.
I numeri: sulla carta 157 si' e 160 no - Con il no annunciato da Lamberto Dini, Clemente Mastella e Tommaso Barbato e l'astensione in aula dell'altro senatore liberaldemocratico, Giuseppe Scalera, il Senato sembra voltare le spalle al governo. Sulla carta, infatti, i voti a favore della fiducia sono 157 (151 dell'Unione, compreso Nuccio Cusumano più sei dei senatori a vita), mentre quelli contrari sono 160 (i 156 del centrodestra più quelli annunciati di Franco Turigliatto, Dini, Mastella e Barbato).
Si asterrà in aula Scalera, mentre Domenico Fisichella non ha ancora definitivamente sciolto la sua riserva. Ed è annunciata l'assenza dall'aula di Luigi Pallaro e del senatore a vita Sergio Pininfarina.
Il presidente del Senato Franco Marini, inoltre, per prassi non prende parte al voto.
Il quorum per la fiducia sarebbe dunque così fissato a quota 160 voti.
Il governo avrebbe quindi tre voti meno di quelli necessari.
Ma questi gli eventi del pomeriggio
18:11 FISICHELLA, ORIENTATO A NON VOTO Il senatore Domenico Fisichella non scioglie fino in fondo la riserva e non chiarisce come voterà in Aula al Senato sulla questione di fiducia. "Mi comporterò come gli altri senator dimissionari - dice nella dichiarazione di voto - se usciranno dall'aula mi atterrò allo stesso comportamento, altrimenti decidero".
18:04 DE GREGORIO, NESSUNA FIDUCIA A PRODI - Il presidente della Commissione Difesa Sergio De Gregorio, che all'inizio della legislatura è passato dal centrosinistra al centrodestra lasciando l'Idv, annuncia il suo no alla fiducia per quello che definisce, tra le proteste della maggioranza, "il peggior governo della Repubblica" perché animato da una "pura logica di conservazione del potere".
Secondo il leader degli Italiani nel Mondo il "rilancio del Paese che viene chiesto anche da quelle famiglie che non arrivano alla fine del mese, oltre che dagli imprenditori, può esserci solo con un altro governo".
18:06 TURIGLIATTO, VOTO NO PER COERENZA - "Voto no al governo per coerenza con la posizione di opposizione a sinistra assunta da Sinistra critica dopo il protocollo sul welfare, la legge finanziaria, Vicenza e le missioni militari". lo annuncia nell'aula del senato Franco Turigliatto di Sinistra critica,osservando che "da quanto affermato dal presidente Prodi non c'é ragione per cambiare posizione". "Il mio - ha ribadito - è un no alla fiducia per una questione di coerenza politica e morale. La crisi di questo governo è sociale e di credibilità".
17:47 PRODI, PROFFERTE? FANGO PURO. SONO COERENTE "Essere qui non è testardaggine ma coerenza" per portare a termine "un patto di legislatura", ha affermato Prodi nella sua replica a Palazzo Madama. "Le accuse di profferte e compravendite di parlamentari? Fango puro, non tanto su di me, ma sull'Italia e sulla democrazia": lo ha affermato il premier
17:48 REPLICA DI PRODI, VOTO ALLE 20 - Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha cominciato la sua replica nell'aula del Senato. Il presidente del Senato, Franco Marini, aveva sospeso la seduta al termine del dibattito seguito alla relazione del presidente del Consiglio Romano Prodi. La sospensione serviva al premier per preparare il discorso di replica. Seguiranno poi le dichiarazioni di voto, che richiederanno due ore abbondanti. Sia la replica di Prodi che le dichiarazioni di voto saranno in diretta televisiva. Al termine, intorno alle ore 20, si procederà alle operazioni di voto sulla mozione di fiducia al Governo.
17:30 MASTELLA: CUSUMANO? SI COMMENTA DA SOLO - La scelta di Nuccio Cusumano di votare la fiducia a Prodi "si commenta da sola". Lo ha detto Clemente Mastella rispondendo alle domande dei giornalisti arrivando in Senato. Il leader dell'Udeur ha confermato che interverrà in Aula.
17:23 BOLOGNA - MONTEZEMOLO: VICINI AL SUK - "Vedo quello che sta succedendo. Mi sembra che siamo veramente più vicini a un suk che a qualcos'altro". Così Luca di Montezemolo ha risposto ai cronisti che gli hanno chiesto un giudizio sull'attuale momento politico mentre il governo è impegnato al Senato per il voto di fiducia a margine dell'inaugurazione a Bologna di Arte Fiera. Montezemolo non ha voluto aggiungere altro sulla situazione politica.
16:26 FABRIS, CUSUMANO SI DIMETTA - "Il senatore Nuccio Cusumano si deve dimettere". E' quanto chiede il capogruppo dell'Udeur alla Camera, Mauro Fabris, arrivato al Senato dove è in corso la discussione sulla questione di fiducia posta dal Governo. Fabris ricorda come il posto da senatore Cusumano lo debba chiaramente alla volontà del leader del Campanile, Clemente Mastella: "Cusumano è in Senato perché Mastella due anni fa ha optato per la Calabria". Per il capogruppo dell'Udeur alla Camera quindi "Cusumano deve rassegnare le dimissioni perché non può rappresentare se stesso". Fabris difende poi l'altro collega di partito, Tommaso Barbato, e lo sfogo che quest'ultimo che ha avuto nell'Aula di Palazzo Madama: "Il suo sfogo è comprensibile perché tra l'altro Barbato è un senatore della Campania e non può che essere contro Cusumano che oggi tradisce il partito e gli elettori". A chi gli chiede se gli sputi non siano però eccessivi, Fabris replica solo: "Io non c'ero ma mi si dice che non sia andata cosi".
16:21 BARBATO,SE MI AVVICINAVO SPUTAVO A CUSUMANO "Io non mi sono avvicinato...magari avessi avuto la possibilità, gli avrei sputato in faccia": così Il senatore Tommaso Barbato, capogruppo dell'Udeur in Senato, dopo lo 'scontro' in aula con il senatore Nuccio Cusumano 'reo' di aver attaccato il leader del partito Clemente Mastella. Barbato, dopo l'incidente, entra chiaramente scosso alla buvette, accerchiato da un gruppo di giornalisti, afferma urlando: "Cusumano non poteva parlare male di Mastella. Ha avuto tutto quello che voleva. E' un accattone". Poi incalzato continua "Questo Paese non risorgerà mai se ci sarà gente di merda a rappresentarlo". Poi, più calmo davanti alle telecamere, Barbato precisa: "Lui (Cusumano) dice di aver deciso per l'interesse del paese. Io sò solo che l'ufficio politico ha deciso di votare contro la fiducia e lui era d'accordo. Cosa è successo in questi giorni? Gli hanno promesso qualcosa? Io non lo so. So solo che così si lavora contro le istituzioni e per l'antipolitica". vai al Video
16:03 CUSUMANO AGGREDITO, HA MALORE IN AULA Il capogruppo dell'Udeur al Senato Tommaso Barbato ha aggredito Nuccio Cusumano subito dopo l'intervento nel quale l'esponente del Campanile ha annunciato il suo sì al governo Prodi. Cusumano, dopo essersi messo a piangere, si è sdraiato tra i banchi colto da malore. Ora dei colleghi gli sono intorno per cercare di prestargli i primi soccorsi. Barbato ha gridato a Cusumano degli insulti, tra cui "cornuto e frocio". Poi, è stato allontanato dai commessi e da alcuni senatori del centrodestra. Ora sta arrivando tra i banchi di Palazzo Madama il medico del Senato per prestare le prime cure. Barbato, subito dopo l'intervento del senatore dell'Udeur, era arrivato sotto al banco per aggredirlo, apostrofandolo con parole come 'traditore, venduto, pagliaccio' e facendogli con le mani il segno della pistola. Cusumano era rimasto immobile al suo posto e poco dopo era scoppiato a piangere. Poi è stato colto da malore. E la seduta é stata sospesa dal presidente Franco Marini. Dopo dieci minuti, la seduta è ripresa. "Barbato è arrivato e gli ha sputato in faccia. A quel punto, Cusumano si è sentito male, piangeva e poi è svenuto", ha raccontato fuori dall'aula il presidente della commissione Difesa al Senato Sergio De Gregorio.
15:57 CUSUMANO, VOTO LA FIDUCIA A PRODI Il senatore dell'Udeur Nuccio Cusumano ha detto in aula che voterà la fiducia al governo Prodi, sostenendo di scegliere "in solitudine, e in coerenza" per il Paese.
15:46 COSSIGA, VOTERO' SI' MA E' L'ULTIMA VOLTA - Francesco Cossiga dichiarerà in Senato che voterà a favore del governo Prodi per carità di patria, aggiungendo che "questa volta sarà l'ultima, perché la democrazia e il sistema politico italiano non può passare da cardiopalma a cardiopalma". "Quanto se la è presa il caro collega senatore Turigliatto. Io - sostiene - credevo che da buon marxista leninista e trotzkista lui non si sentisse altro che organo del popolo che lo ha eletto nell'Unione per sostenere Romano Prodi. E vedo che se la è presa anche l'amico democraticocristiano Barbato dimenticandosi però che l'altro democratico cristiano senatore Cusumano ha già dichiarato che voterà a favore del Governo. E poi sinceramente mi guardo bene dall'augurarglielo ma Clemente può avere ancora un piccolo malore che lo costringa a fermarsi dal lungo viaggio da Ceppaloni a Roma impedendogli di arrivare in tempo per votare".
15:34 FISICHELLA, SI EVITI VOTAZIONE SU FIDUCIA "Per prudenza politica il presidente del Consiglio eviti in Senato la prova del voto". Lo ha detto nell'Aula del Senato Domenico Fisichella, del gruppo Misto, intervenendo al dibattito sulla fiducia chiesta dal governo Prodi. Fisichella ha ribadito che non voterà la fiducia al governo Prodi "visto che dallo scorso 20 dicembre ad ora la situazione non è migliorata ma è anzi peggiorata, con una immagine internazionale del Paese a dir poco imbarazzante rispetto alla quale l'Esecutivo non è riuscito a far nulla. Dopo quanto è successo ieri alla Camera - ha proseguito - ritengo sarebbe giusto sottoporre la valutazione al presidente della Repubblica. Se il presidente del Consiglio insiste per il voto di fiducia qui al Senato e venisse bocciato verrebbe meno l'ipotesi di un nuovo mandato a Prodi". Da qui l'invito "per prudenza politica" ad evitare in Senato la votazione.
15: 32 PRODI, CON FIDUCIA FORSE CAMBIERO' LA COMPOSIZIONE DEL GOVERNO "Vi chiedo la fiducia assicurandovi che sono ben consapevole che il governo stesso dovrà rafforzare le sue capacità decisionali, snellire le sue procedure, migliorare la sua resa, forse ridefinire le sue strutture e la sua composizione". Lo ha detto il premier Romano Prodi parlando al Senato. "Ho deciso di essere qui oggi - afferma Romano Prodi nel suo discorso al Senato - a chiedere un voto esplicito e motivato e nessuno può sottrarsi nel dovere di dire quale altre maggioranza chiede al posto di quella attuale".
15:20 PRODI, STOP GOVERNO LUSSO CHE ITALIA NON SI PUO' PERMETTERE "Arrestare l'esperienza di questo governo è un lusso che l'Italia non si può permettere". Lo ha detto Romano Prodi parlando a Palazzo Madama. "Ai senatori e alle senatrici - ha concluso - chiedo la fiducia per riprendere con rinnovato slancio quel processo riformatore di cui il Paese ha bisogno".
15:17 PRODI, QUI AL SENATO IN RISPETTO PRINCIPI COSTITUZIONE "Sono qui al Senato per rispettare e applicare la Costituzione con lo spirito dei Costituenti. La Carta non prevede infatti la prassi delle crisi extraparlamentari, mozioni di sfiducia individuali a un ministro". Lo ha detto Romano Prodi spiegando le ragioni che lo hanno spinto a parlare oggi a Palazzo Madama per chiedere la fiducia.
15:15 PRODI, CONTRO MASTELLA VERGOGNOSO OPPORTUNISMO Il premier Romano Prodi ha aperto il suo intervento al Senato esprimendo la solidarietà sua e del Governo a Clemente Mastella contro il quale - ha detto - ci sono state "strumentalizzazioni che si sono moltiplicate con vergognoso opportunismo". Romano Prodi ribadisce il suo apprezzamento, e quello di tutto il governo, per la relazione sulla giustizia presentata da Clemente Mastella quando ricopriva la carica di Guardasigilli. "E' una relazione - ha detto intervenendo al Senato - condivisa pienamente dal Consiglio dei ministri e che mette in evidenza luci ed ombre della giustizia in Italia e che sostiene ed apprezza il lavoro dei giudici, come ordinamento". (ANSA)
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Politica, altre notizie

CRISI GAS: SCAJOLA: PASSEREMO INVERNO, RISERVE PER ALTRI DUE MESI 08/01/2009
FLAICA-UNITI-CUB: BOICOTTARE NEGOZI COMUNITA' EBRAICA A ROMA - SDEGNO BIPARTISAN08/01/2009
GASPARRI: SINDACO D'ALFONSO IMBROGLIO VERGOGNOSO - MA VELTRONI E' LO CONDIVIDE?08/01/2009
COMUNI: NAPOLI; IERVOLINO, WALTER MI DISSE "VAI AVANTI"09/01/2009
ALITALIA VERTICE: PREMIER INTESA CON AIRFRANCE - BOSSI: SE MILANO NON E' HUB FALLIRA' DI NUOVO08/01/2009
GIUSTIZIA: IL NO DELLA MAGISTRATURA A MANCINO - ANM CONSIGLIA PIU' MODERAZIONE08/01/2009
NAPOLI: IL CARCERE PIEGA ROMEO: PRONTO A COLLABORARE08/01/2009
ALITALIA - BERLUSCONI ALLE STRETTE CON BOSSI: STUPIDA L'INTESA CON AIR-FRANCE07/01/2009
NAPOLI: IERVOLINO: ORA NON MI FIDO PIU' DI NESSUNO08/01/2009
LA RUSSA: DI NUOVI MINISTRI NON SI DISCUTE SUI GIORNALI 08/01/2009

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design