| VOTO USA'08: BEAU TOSKICH IN ESCLUSIVA SU CLANDESTINOWEB CI RACCONTERA' IL "DIETRO LE QUINTE" |
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| 20/05/2008 | |
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20 mag. - Inauguriamo quest'oggi una nuova
rubrica del clandestinoweb che ci accompagnerà sino alla fine della
corsa alla Casa Bianca. La rubrica "americana" sarà articolata in tre
aree, la prima inerente i sondaggi, una seconda relativa alle news e la
terza, la più divertente, denominata "inside story" che ci racconterà tutto quello che succede dietro le quinte, e sarà curata dal nostro corrispondente negli Stati Uniti Beau Toskich
Beau Toskich, americano di origini slave con una nonna che ha imposto il nome Beau, oltre ad essere uno scrittore, ha pubblicato tre best seller in Italia: LA STRATEGIA DELL'UOVO FRITTO - Editoriale Itaca, VERBAL DRIVER - Sperling & Kupfer e DA TRENO A TAXI - Pagine Utili, un esperto internazionale di comunicazione commerciale competitiva, nelle scorse primarie ha seguito in parte la campagna elettorale di George Bush.
Avremo quindi con la penna di Beau Toskich, un punto di osservazione assolutamente privilegiato, che ci consentirà di conoscere maggiormente e più a fondo gli avvenimenti legati a queste elezioni presidenziali americane. Beau porta un pò di equilibrio nella nostra testata che con Michael Gray era ed è totalmente schierata con Obama.
Questo il primo articolo del nostro corrispondente: Il sorprendente successo della campagna elettorale di Barak Obama ha reso visibili due notizie notevoli.
Una concreta opportunità per un uomo nero di vincere la Casa Bianca, ed un chiaro rapporto tra la faziosità razziale e la preferenza del voto - Barak Obama continua a raccogliere tra l'80 e il 90% del voto nero ed un eloquentemente basso voto latino. - Secondo l'exit poll in Pennsylvania, il 16% degli elettori bianchi non voterebbe mai per un candidato nero. Considerando il peso del politically correct, la vera percentuale è probabilmente più alta. - La vincita di Hillary alla primaria di Portorico è considerata scontata visto la forte componente demografica ispanica, e l’assenza di simpatia tra latini e neri. - Diversi commentatori dei network news USA hanno sostenuto che Barak Obama non poteva vincere in West Virginia visto lo scarso numero di elettori neri. - Alcune voci nella comunità afroamericana hanno espresso una preoccupazione perchè Obama non è “sufficientemente nero”. - Paul Begala, un analista democratico, dice che il suo partito non può vincere a novembre senza il voto dei “white working class voters” e degli ispanici. - Jim Vandehei, il fondatore dell'agenzia “Politico” osserva che potrebbe essere imbarazzante da dire, ma per molti bianchi votare per un afroamericano è un problema. Al Gore ha sbagliato la traduzione dello slogan che si legge sul dollaro americano, "E pluribus unum", che non vuol dire da uno a molti come dice Gore, ma da molti a uno. Purtroppo, la sua scivolata latina sembra vera. - Beau Toskich scritto da francy, maggio 20, 2008 Secondo me Obama vincerà le primarie, dopodichè perderà le presidenziali perchè gli americani non sono pronti ad un presidente nero.Non cambierebbe nulla infatti anche la Clinton soccomberebbe in quanto donna.Quindi anche il prossimo presidente sarà Repubblicano....possibile che non ci avessero pensato i democratici? Non si può fare neanche negli USA... Io preferisco i Repubblicani ovviamente... |
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