| VOTO'08: MASTELLA SCONFITTO E AMAREGGIATO DOPO 32 ANNI SI RITIRA |
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| 06/03/2008 | |
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06 mar. - "Sconfitto". Clemente Mastella
si sente cosi'. E prima di "esserlo probabilmente anche sul
campo" annuncia l'intenzione di non correre alle prossime
elezioni politiche. Con il suo Udeur l'ex Guardasigilli non
e' riuscito a trovare interlocutori e alleati con cui correre
il 13 e il 14 aprile. Non ha trovato spazio al Centro, mentre
il Popolo della liberta' ha preferito non averlo come
alleato.
In un primo momento Mastella aveva dichiarato di
voler tentare lo stesso la carta della corsa in solitaria, ma
poi, viste le numerose defezioni di importanti dirigenti del
partito - come il vicesegretario Antonio Satta e il
capogruppo al Senato, Tommaso Barbato - e tenuto conto,
probabilmente, del grosso ostacolo rappresentato dalle soglie
di sbarramento per i partiti non coalizzati alla Camera (4%)
e al Senato (8%), ha scelto di abbandonare.
Le ragioni, non
solo politiche, le ha rese note con un breve comunicato
diffuso nel pomeriggio. Mastella e' "sconfitto" e punta il
dito contro una "costante e manipolata disinformazione con la
pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione
di linciaggio morale" contro di lui, "costruita
mediaticamente, politicamente e giudiziariamente".
"Per
queste ragioni - prosegue l'ex ministro della Giustizia -
sono diventato una sorta di uomo nero, di cui liberarsi e sul
quale scaricare tutte le responsabilita' del sistema
politico. Stretto nella tenaglia, ho retto fino a quando ho
potuto sapendo di avere subito ingiustizie clamorose e ben
cosciente della mia onesta' e innocenza. Mentre ringrazio
quanti, anche in queste ore, mi spingono a restare sul
terreno di gioco, ho deciso di non candidarmi al Parlamento
italiano per le prossime elezioni politiche. Spero cosi' di
essere anche piu' libero e di ritrovare finalmente una
serenita' che con violenza e ad arte mi e' stata tolta".
Ma
Mastella e' anche "amareggiato": "Confesso che un po' di
amarezza in tutto questo c'e', ma forte anche della cultura e
della saggezza contadina del mio sud, non mi arrendo e se, e
qualora ci saranno condizioni diverse, do' l'arrivederci a
quegli amici che generosamente e in modo solidale mi sono
stati vicino".
Cosi', dopo 32 anni e nove legislature il
leader dell'Udeur non siedera' in Parlamento.
In giornata,
poi, l'ufficio stampa del partito aveva dovuto smentire
alcune indiscrezioni che ipotizzavano candidature per sua
moglie, Sandra Lonardo, e per i figli. (Il Velino)
scritto da Dan, marzo 07, 2008 Dio sia lodato. scritto da Sweety, marzo 07, 2008 finalmente alla fine ci siamo liberati di Mastella!!!Bravo Silvio che non l'hai candidato, altrimenti perdevi il mio voto e quello di tante altre persone... scritto da sem, marzo 06, 2008 è finito il tempo delle Clementine, è arrivata la primavera della politica scritto da cristiano, marzo 06, 2008 Cosa centra il vuoto di poteri con la causa dei lavoratori ? I fattori che incidono economicamente e giuridicamente con le legittime istanze dei lavoratori sono ben altre dove la politica ben poco può fare. Mastella ha fatto la sua legittima battaglia politica che può essere condivisa o no ma va rispettata. scritto da GHIRO, marzo 06, 2008 TI STA BEN FATTA!CREDEVI DI ESSERE IL PIù FURBO E TI SEI FREGATO CON LE TUE STESSE MANI.HA HA HA... PECCATO CHE A RIMETTERCI SONO I LAVORATORI ITALIANI A CAUSA DEL VUOTO DI POTERI CAUSATO DALLA CRISI DI GOVERNO VOLUTA DAL MASTELLA |
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