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07 mar. - Il primo ministro palestinese Salam Fayyad. si è
dimesso. Fayyad ha annunciato di avere presentato le dimissioni del suo
governo al presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas) per aprire la strada a
un governo di "consenso nazionale" nel quadro di una riconciliazione
con Hamas.
"Il primo ministro Salam Fayyad ha presentato le dimissioni del suo governo. Queste dimissioni diventeranno effettive da quando sarà formato un governo di "consenso nazionale", al più tardi alla fine di questo mese", si legge in un comunicato dell'ufficio di Fayyad.
Nel comunicato si afferma inoltre che la decisione "mira a sostenere gli sforzi destinati a formare un governo di consenso nazionale (....) e restaurare l'unità della patria".
Fayyad era stato nominato primo ministro nel 2007, dopo l'esautoramento del governo - scaturito dalle elezioni - formato e guidato da Hamas. Lo aveva stabilito la presidenza dell'Autorità nazionale palestinese nel momento in cui erano in corso gravi scontri nella Striscia di Gaza tra sostenitori di Hamas e di Fatah, il partito cui appartiene Abu Mazen,
Un dialogo per la riconciliazione tra Abu Mazen e Hamas si è aperto a fine febbraio, anche in relazione alla necessità di gestire i fondi stanziati dalla comunità internazionale per la ricostruzione di Gaza.
"Non siamo sorpresi": questa la prima reazione del portavoce di Hamas, Fawzi Barhum, alla notizia delle dimissioni del premier dell'Anp, Salam Fayyad.
"Il suo governo non era legittimo e serviva solo interessi stranieri" ha rincarato Barhum.
Abu Mazen aveva affidato a Fayyad l'incarico di formare il nuovo governo nel 2007, dopo il colpo di mano armato compiuto da Hamas a Gaza contro l'Anp. Secondo Hamas, per essere convalidato il governo Fayyad necessitava dell'approvazione del Consiglio legislativo palestinese di Ramallah, che invece non c'é stata.
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