|
06 gen. - "Siamo in un sistema politico
inquinato, in cui e' difficile lavorare. Ora mi auguro che il partito,
con Morando, torni a capire che l'avversario e' fuori, non dentro.
Viceversa, non si fa certo molta presa sui cittadini".
E' la
riflessione di Luigi Nicolais che, in un'intervista a 'repubblica',
spiega le ragioni che lo hanno portato a dimettersi da segretario
provinciale del Pd a Napoli.
"Sono ancora del parere di un mese fa. Dissi allora che un
partito che avesse scelto il 'continuismo' avrebbe potuto avere in me
un elettore, non certo un dirigente", dice Nicolais chiarendo che, a
suo parere, quel 'continuismo' si e' manifestato nelle scelte del
sindaco Rosa Russo Iervolino e che anche Walter Veltroni lo ha
accettato: "Per me 5 o 6 assessori nuovi non erano la soluzione, lui
-sottolinea Nicolasi riferendosi a Veltroni- sembrava accontentarsi di
questo parziale cambiamento". (adnkronos).
|