ALITALIA: CAI RITIRA OFFERTA - I FATTI DI QUEST'OGGI
|
18 sett. - Cai ha ritirato l'offerta per
Alitalia, dopo l'ultimatum scaduto venti minuti fa. E' quanto
si apprende da fonti vicine al dossier - all'assemblea della Cai, Compagnia aerea
italiana sono presenti: Il presidente e l'ad di Cai
Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, Francesco Bellavista Caltagirone e Marco Fossati.
ALITALIA, SCADUTO L'ULTIMATUM DI CAI -
"L'intesa può essere raggiunta attraverso un negoziato,
seppur in tempi brevissimi". Così Filt-Cgil, Anpac, Unione Piloti,
Anpav, Avia e Sdl scrivono nella lettera inviata al presidente di Cai,
Roberto Colaninno, al commissario straordinario di Alitalia, Augusto
Fantozzi, al ministro dell'Economia Giulio Tremonti e al presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi. Nella lettera, le sei sigle confermano
"l'interesse e la disponibilità all'identificazione di un accordo sulle
condizioni contrattuali di piloti, assistenti di volo e personale di
terra".
Le sei sigle sindacali che si devono ancora pronunciare sul piano di salvataggio per Alitalia hanno chiesto un incontro urgente sia al commissario straordinario Augusto Fantozzi sia al Governo.
A Fantozzi hanno chiesto la possibilità di discutere di "un piano di misure straordinarie per garantire l'operatività dei voli anche grazie al contributo temporaneo e straordinario dei lavoratori".
Le richieste di incontro sono firmate dal Filt-Cgil, dalle organizzazioni dei piloti Anpac e Up, e dagli assistenti di voli di Anpav e Avia ed il sindacato autonomo Sdl.
Dopo la controproposta inviata da 6 sigle sindacali "non siamo più noi a dover dare una risposta, è la Cai a dover dire si o no".
Lo sottolinea il leader dei piloti dell'Anpac, Fabio Berti.
Se invece la Cai andrà avanti senza considerare la posizione delle 6 sigle, e ritirerà l'offerta per gli asset di Alitalia - ha detto Berti - "ne prenderemo atto e passeremo ad affrontare lo scenario successivo. Ci sarà solo il commissario ed una grave crisi di liquidità da gestire". I dipendenti daranno il loro contributo "con tutti i sacrifici che possono fare, anche con la disponibilità a toccare gli stipendi".
La proposta sul nuovo contratto di lavoro arrivata ieri dalla Cai, spiega Berti, è stata giudicata dalle 6 sigle non condivisibile perché troppo sommaria.
"Capisco la fretta, capisco tutto - dice Berti - ma non si può sintetizzare tutto un contratto in una paginetta. Consideriamo il delicato ruolo dei piloti, dove sono tutti gli aspetti caratteristici del nostro contratto che riguardano le garanzie per la sicurezza delle operazioni?".
I piloti, e comunque tutte le 6 sigle che non hanno aderito al progetto, "vogliono una proposta contrattuale più ampia", ed hanno inviato come controproposta una loro ipotesi di contratto. "E' il quarto passo avanti che facciamo, la quarta proposta, ma ragionare sotto continui ultimatum è una cosa che non ci aiuta".
Nella controproposta "c'é tutto il contratto e ci sono le ipotesi di ritocco ad alcune strutture del piano industriale che dipendono dall'impostazione contrattuale proposta". Nel caso in cui la Cai ritiri l' offerta, "i piloti voleranno il doppio, ci sarà la disponibilità totale dei piloti che non fermeranno gli aerei". Lo ha detto il presidente dell'Unione piloti Massimo Notaro intervistato da Sky Tg24.
MATTEOLI, COSTO SALVATAGGIO E' CIFRA CONSISTENTE - "Difficile quantificare ma è una cifra che al governo costa, una cifra consistente". Così il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha risposto a una domanda su quanto costa al governo e ai cittadini il salvataggio di Alitalia. Riferendosi al decreto del governo ora all' attenzione del Parlamento, "costa anziché il prezzo di una cassa integrazione normale, una cig che dura sette anni, poi c'é il costo pensionistico. Difficile quantificare - ha ribadito Matteoli intervistato da Sky Tg24 - fino a che non è finita la trattativa, quanti sono gli esuberi". Il ministro ha aggiunto che i fornitori posso essere pagati con il ricavato della vendita degli aerei che sono stati a terra.
FANTOZZI AVVIA ITER PRIMA CASSA INTEGRAZIONE -
Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha comunicato ai sindacati l'avvio formale della procedura di cassa integrazione straordinaria per i dipendenti direttamente o indirettamente collegati all'utilizzo dei 34 aerei gia' messi a terra. Riguarda 831 piloti per 12 giorni al mese, 1.383 assistenti di volo per 10 giorni al mese e 2.072 dipendenti di terra per 6 giorni al mese.
BERLUSCONI, AVANTI ANCHE SENZA SI' CGIL
- "Io penso che si possa andare avanti anche senza". Così il premier Silvio Berlusconi risponde a chi gli chiede se la trattativa possa proseguire anche senza l'assenso della Cgil.
TRONCHETTI IN ASSEMBLEA ACCOLTO DA GRIDA E 'BUFFONE' - Il presidente della Pirelli Marco
Tronchetti Provera, e arrivato poco fa all'assemblea della Cai,
compagnia aerea italiana, convocata a Milano a palazzo Clerici.
Tronchetti e' stato accolto dalle grida di 'buffone buffone' da
parte di un folto drappello di piloti e assistenti di volo
Alitalia che scandiscono slogan e inalberano cartelli di
protesta. Tra questi 'meglio falliti che in mano ai banditi',
'caimano', 'cordata avvoltoi italiani'. L'ingresso di palazzo
clerici e' ora presidiato da una pattuglia di polizia
APPLAUSO DIPENDENTI A NOTIZIA RITIRO OFFERTA CAI - Forti applausi da parte dei
dipendenti Alitalia riuniti a Milano non appena arrivata la
notizia del ritiro dell'offerta Cai. Una cinquantina di
dipendenti, tra piloti e personale di volo, tutti riuniti a
Palazzo Clerici dove e' in corso l'assemblea Cai, ha accolto
la notizia con forti applausi, fischi, e intonando slogan
come ''via la casta, riapre l'asta'' e ''tutti a casa''.
scritto da max68, settembre 18, 2008 Se durante una trattativa con air france uno dice che ci sono degli imprenditori italiani (compresi i figli) interessati ad Alitalia, non è forse un turbativa ed una entrata in gioco? E' questa o no una responsabilità del premier? scritto da ale p., settembre 18, 2008 cdx, svegliati..... togliti i bandieroni dalla testa....... "obbligati a comprare un azienda in perdita": ma siete fusi o no...... quelli non cacciano una lira, vogliono cuccarsi il poco di polpa che c'è e basta....... il debito lo paghi te con un assegnino di 200 euro..... "un sogno vorrei aboliti i sindacati":mi sembra di vedere una manica di vetero comunisti questa volta dalla parte opposta..... vai a lavorare in cina, vedi come è bello quando a comandare è solo il dio denaro del "povero" imprenditore.....vai, vai...... se fai il primo passo noi ti seguiamo...... scritto da marco p, settembre 18, 2008 Secondo di Pietro, "l'offerta di Cai non puo' essere accettata finche non viene messa a gara: e' un'offerta a zero presentata dagli imprenditori con i soldi degli altri: dei contribuenti e dei piccoli azionisti". scritto da MIC85RC, settembre 18, 2008 Poi dare la colpa a Berlusconi additandogli di aver fatto scappare AIRFRANCE bloccando la trattativa mi sembra davvero fuori dal mondo.Chi lo afferma lo fa mentendo e sapendo di mentire scritto da tony, settembre 18, 2008 Gab usi quell' articolo a tradimento .............. ho spiegato perchè è apparso ed in sostituzione di quale articolo sempre a firma di Sergio Rizzo. Quello che hai riportato è un ARTICOLO VIGLIACCO. scritto da MIC85RC, settembre 18, 2008 Con tutta sincerità avrei preferito la CAI all'AIRFRANCE non fosse altro perchè i francesi avrebbere avuto una posizione di monopolio per tutte le tratte,quindi chiunque da ogni parte del mondo avesse voluto venire in Italia,con AIRFRANCE,avrebbe necessariamente dovuto fare scalo in qualche aereoporto francese ,almeno per le tratte internazionali principali,perchè naturalmente così sarebbe stato nell'interesse della Francia e dei francesi.Venendo al ritiro dell'offerta CAI se da un lato non si può negare il dramma dei 18000 posti di lavoro in fumo(anche se per 7 ANNI,DICO 7,gli ex-dipendenti Alitalia continueranno a percepire l'80% dello stipendio),dall'altro lato,da viaggiatore che non disdegna l'aereomobile,non posso che essere felice!Concordo con chi ha detto che la libera concorrenza non potrà altro che aumentare con le compagnie locali e non e ciò tutto a vantaggio dei cittadini.Un esempio?Reggio Calabria-Roma andatA e ritorno con Alitalia 580 euro!L A D R I !Aggiungessi 50 euro andrei in Messico!Finalmente questi "furti legalizzati" avranno fine!La CGIL nella sua impareggiabile stoltezza ci ha fatto un favore! scritto da CDX, settembre 18, 2008 per questi piloti del c***o il sacrificio di campare con 140.000 euro all'anno era TROPPO duro...Meglio il fallimento?contenti loro...però niente ammortizzatori sociali,eh,se è meglio... I have a dream:abolire i sindacati! Epifani:la cgil E' STATA RESPONSABILIE(!),lo sia anche la cai(come se fossero obbligati a comprare una compagnia in perdita) Epifani,il meno che possa dirti è VAFFANCULO! scritto da Marco Ct, settembre 18, 2008 Bravi Cgil e Anpac! Ora avremo 20.000 licenziati anzichè 3.250! scritto da ale p., settembre 18, 2008 p.s...... la retorica del "povera italia" non la sopporto più; si becca semplicemente quello che si merita....... oggi fallisce l'alitalia, domani chissà..... scritto da ale p., settembre 18, 2008 gibbs.... no comment....... se l'era già preparata a marzo in causa di insuccesso....... le scuse sono sempre le stesse: colpa di quello , colpa di questo...... il popolo della colpa in libertà, quella che fa comodo. P.S.nel frattempo, dove c***o è finito piersilvio? non doeva esserci anche lui...... misteri della fede (in libertà ovviamente) scritto da umberto1, settembre 18, 2008 Tanto stasera guardiamo il grande fratello e riapriamo la festa del cinema a Roma!povera italia! scritto da marco1, settembre 18, 2008 pd e pdl ma va caga'!ma gli italiani sono rinc******iti scritto da Paolo3, settembre 18, 2008 la prima cosa che mi viene in mente è:"Berlusconi ma che c***o ti è venuto in mente di impuntarti su Alitalia", la seconda è "m*****a ma sto Veltroni non vale proprio un c***o,spendere una parolina?",terzo"ma la gente ha capito che è finita l'ora dei privilegi di massa?",quarto"i nostri politici in confronto a zapatero o Blair sono dei pezzenti!" scritto da Ant, settembre 18, 2008 Guardiamo all'aspetto positivo.... Senza Alitalia con il 95% dei voli locali, altri vettori potranno entrare con maggiore concorrenza e forse prezzi migliori per chi viaggia. Se ci sono piú compagnie anche venire in Italia puó costare meno e quindi i consumatori ne beneficeranno..... Io penso positivo! scritto da Gab, settembre 18, 2008 I lavoratori esultano perchè loro sì che avevano capito che la Cai era una presa per il culo Ora però si illudono possano esserci altre offerte... non credo proprio... scritto da umberto1, settembre 18, 2008 calma,calma,la verita' è che una volta lo stato ci pensava lui a questi problemi ora che siamo in europa e in questo momento storico anke le trattative sindacali saltano perchè non c'è nulla da trattare...comunque Berlusconi ha fatto un azzardo e lo sapeva,adesso cerchera' di addossare tuttt le colpe ai sindacati che comunque sono dei carrozzoni che non vogliono adeguarsi ai tempi...mi sembra che la uil sia l'unico sindacato all'altezza!Si prevede una grossa crisi economica,allacciate le cinture! scritto da gingi, settembre 18, 2008 E' la prima volta che vedo i lavoratore applaudire la propria disoccupazione, pazzesco. Adesso spero che gli ammortizzatori sociali se proprio ci devono essere siano al minimo per questi scansafatiche. Ci manca che tutti noi italiani dobbiamo mantenere i privilegiati piloti, hostess e quant'altri. Nella mia zona cercano braccianti agricoli per la vendemmia e la raccolta delle olive, ci facciano un pensierino così da non pesare sui poveri italiani che si alzano ogni mattina e anche con la propria auto e per molto meno lavorano anche sedici ore al giorno. scritto da Gab, settembre 18, 2008 ECCO I SINDACATI CHE RISPONDONO ALLA SINISTRA Dal Corriere del 13 Settembre I protagonisti I capi della rivolta dei piloti tifano An Berti e Notaro al lavoro per cordate alternative. E l’ultimo assunto nella compagnia è il figlio del ministro Matteoli ROMA — Perché in Italia esistano ben due sindacati autonomi dei piloti d'aereo, per i più rimane un mistero. Tutto ha origine quando c'era ancora l'Ati. Quelli che guidavano gli aerei della compagnia domestica dell' Alitalia erano guardati come piloti di serie B e allora orgogliosamente presero le distanze dall'Anpac, fondando il sindacato che poi sarebbe diventato l'Unione Piloti. Da allora, i rapporti sono stati di forzata fratellanza. Differenze nelle piattaforme sindacali, praticamente nessuna: a parte qualche passato distinguo sui tempi della privatizzazione dell'Alitalia. E anche sulla tragedia della compagnia di bandiera, siamo più che altro alle sfumature. A Fabio Berti (42 anni), presidente dell'Anpac, non dispiaceva la soluzione Air France? Massimo Notaro (53 anni), capo dell'Unione Piloti, avrebbe preferito un matrimonio con l'Iberia o Lufthansa. O magari con russi o cinesi. Notaro voleva partecipare con i suoi iscritti e il sostegno finanziario delle banche di credito cooperativo alla gara per comprare l'Alitalia? Berti adesso rilancia pure lui allo stesso modo, lasciando intendere che dietro ha nientemeno che l'Unicredit di Alessandro Profumo (che ha però smentito). Ma sulla sostanza, e cioè che le buste paga dei piloti non si devono nemmeno sfiorare con il pensiero, la sintonia è assoluta. Inutile pure cercare differenze nei rispettivi punti di riferimento politici, che all'Alitalia, com'è noto, sono imprescindibili. Tanto l'Anpac quanto l'Unione Piloti hanno sempre guardato verso la stessa direzione: il centrodestra. Anzi, più destra che centro. Soprattutto adesso, che al governo è tornato Silvio Berlusconi e che al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dicastero con compiti di vigilanza sulla compagnia di bandiera, si è insediato il sindaco di Orbetello Altero Matteoli, esponente di spicco di Alleanza nazionale e padre di Federico Matteoli: nome noto in azienda, se non altro perché è stato l'ultimo pilota assunto a tempo indeterminato dall'Alitalia dopo l'11 settembre 2001. Chi conosce bene Notaro riferisce dei suoi ottimi rapporti personali con il ministro Andrea Ronchi, uno degli uomini più vicini al Leader di Alleanza nazionale e presidente della Camera, Gianfranco Fini. Ma anche delle amichevoli relazioni che il capo dell'Unione piloti intratteneva con Luigi Muratori, parlamentare di Forza Italia e pilastro della commissione Trasporti della Camera al tempo del precedente governo Berlusconi. Di Berti si ricordano le circostanze che, nel 2004, proiettarono quel giovane pilota figlio d'arte, consapevole delle proprie qualità, ai vertici di quella che un tempo era conosciuta come "Aquila selvaggia". I maligni dicono che il suo predecessore, Andrea Tarroni, rimase vittima di una manovra di corridoio dopo aver messo in crisi l'operazione dell'acquisto da parte dell'Alitalia della compagnia Volare. Scombinando magari qualche progetto dei piani alti, se è vero, come dicono, che quell' operazione non dispiaceva al potente sottosegretario del governo Berlusconi, Aldo Brancher. Ma come sia andata davvero nessuno è in grado di dirlo. È però certo che Tarroni non avrebbe mai lasciato di propria iniziativa, e in quel modo, il vertice dell' Anpac. Ed è altrettanto certo che ora, affiancato dal vicepresidente Stefano Di Carlo, che nella scalata al vertice del sindacato avrebbe avuto un ruolo decisivo, al suo posto ci sia Berti. Nominato con l'84% dei consensi nel 2004 e riconfermato lo scorso anno con una maggioranza ancora più bulgara: 93%. Cose che capitano. Il risultato è comunque che la potente Anpac è riuscita ad allargare ancora la propria sfera d'influenza nell' azienda. A spese della più piccola Unione Piloti. Perché quello che c'è davvero dietro questa singolare duplicazione è la spartizione del potere interno. L'Anpac è in condizioni di influenzare le scelte degli uomini in molte direzioni chiave, e di fatto controlla le posizioni nevralgiche nel fondo di previdenza e nella cassa sanitaria. Qualche anno fa il sindacato aveva creato anche un piccolo gruppo societario con l'ambizioso progetto di sbarcare in forze nel mercato delle consulenze. Di quel gruppo, oggi sopravvive l'Anpac services, proprietaria dell'immobile del sindacato, che garantisce utili di 50 mila euro l'anno. Senza che nessuno, ovviamente, se ne lamenti. Ma che ne sarà di tutto questo, se non ci sarà più l'Alitalia? Sergio Rizzo 13 settembre 2008 scritto da gibbs, settembre 18, 2008 quelli ke esultano saranno circa 2000 mentre gli altri??? scritto da Gab, settembre 18, 2008 Infatti i dipendenti di Alitalia stanno tutti esultando pare Con Alitalia siamo nei guai da 15 anni, per colpa di tutti i governi che si sono succeduti Compresi quelli Berlusconi ovviamente scritto da gibbs, settembre 18, 2008 nn ho voglia di insultarti ale cmq mi preoccupa il fatto ke i sindacati nn si preoccupano dei dipendenti xk rispondono a i comandi della sinistra scritto da matrix, settembre 18, 2008 Tutti contenti perchè pensate che sia una sconfitta di Berlusconi.Questo è anche il motivo per cui esultano PD e IDV.Io invece esulterò quando qualcuno deciderà di mandara a casa questa casta senza nessun ammortizzatore sociale,ci dovrebbe pensare Epifani,con un bel calcio in culo e senza la navetta dei piloti alitalia che costava milioni di euro.La cgil è un sindacato?Ma per favore è solo l'appendice del Pd. scritto da gibbs, settembre 18, 2008 ormai alitalia nn cè piu anzi è meglio dire: l'italia nn ha una compagnia di bandiera grazie ad una parte dei sindacati (e grazie alle manovre nascoste dei dirigenti del pd) scritto da ale p., settembre 18, 2008 aaaaa...... gibbs........ come se te ne fosse mai fregato qualcosa dei dipendenti alitalia........ scritto da gibbs, settembre 18, 2008 Ma vi rendete conto ke l'offerta di air france aveva come scopo quello di portare il turismo in francia a i danni dell'italia vorrei dire qualche parolina a tutti: ADESSO SIAMO NEI GUAI!!!! scritto da ale p., settembre 18, 2008 mmmmmm colaninno...... uno con il quale non sai come cominciare a spiegare il conflitto di interesse, tanto ci sguazza.... scritto da gibbs, settembre 18, 2008 Voglio fare i complimenti a i gufi di sinistra ma soprattutto a i sindacati x aver mandato a casa quasi 20.000 persone....COMPLIMENTI ma voi nn eravate dalla parte dei lavoratori??? scritto da ale p., settembre 18, 2008 a la tatcher...... quella che passò alla storia per avere fatto la dura con dei potentissimo, lobbyssimi, ricchissimi minatori.......mmmmmmm che eroina. intanto lobbysti, miliardari ecc. se la ridevano alla grande. non c'è che dire una donna di ferro...... con i nani. scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 Patrizia ti ricordo che il papa' di uno dei ministri ombra e' il capo della cordata...CAPITALI DI SINISTRA che per la prima volta sarebbero serviti a fare qualcosa di buono. LA cordata c'era ma l'irresponsabilità della CGIL in particolre a portato nuovamente a un danno ingente per il cittadino italiano. Per essere precisi il declino e' cominciato ben prima del 2001 nel 99 gia' la situazione era da fallimento e D'alema non fece nulla. Nel 2002 cara PATRIZIA ci fu la possibilità di risolvere la grana alitalia, ma i sindacati indissero 1 mese di sciopero e questo obbligo il governo a un passo indietro. Prima di parlare dovresti leggere e forse in maniera maggiore comprendere che prima l'odio per berlusconi ti esce dalla testa prima incomincerai a ragionare nuovamente scritto da edo, settembre 18, 2008 Patrizia fai bene ad iscriverti alla CGIL. Poi faresti bene anche a farti eleggere delegato sindacale. è una bella vita sai? Tanto paga il contribuente che si spacca ogni giorno. Fai presto però perchè mi sa che fra poco la CGIL potrebbe anche chiudere baracca coi burattini...... Ci provarono anche con la Tatcher questi signori dal pugno chiuso...Ancora contano morti feriti e dispersi.... scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 Comunque GAB se vuoi essere sincero sei d'accordo con un ipotesi di offerta, perche' nella realtà un offerta reale AirFrance non l'ha mai fatta. Si e' spaventato prima(DEI SINDACATI) !!! scritto da Gab, settembre 18, 2008 Berlusconi contro Cgil e piloti "Ho avuto la conferma ufficiale del ritiro del piano da parte di cai. La situazione è drammatica, potremmo essere di fronte a un baratro. Ci sono responsabilità della Cgil e dei piloti. E ci sono anche responsabilità politiche" Lo dice il presidente del consiglio Silvio Berlusconi Ha ragione Silvio, solo che ha omesso (come al solito) il suo nome tra quello dei responsabilit Chi disse:"Il governo sta svendendo ad AirFrance" e "La cordata in difesa dell'italianità sarà pronta a giorni" a trattative con AirFrance in corso?????? LUI! E la cordata (e che cordata mamma mia) si è materializzata improvvisamente solo 4 MESI dopo... altro che a giorni Metta anche il suo nome tra quello dei responsabili e allora ok scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 Si gab io sto calmo, ma non e' vero che non volevano questa cordata, i lavoratori non volevano perdere soldi e privilegi e i sindacati hanno fatto credere che questa offerta fosse migliore di starsene a casa!!! il problema sta qui, accettare tutto o cominciare finalmente a mettere i puntini sulle i!!! scritto da FaboSguillo, settembre 18, 2008 a stò punto via tutti a casa riapre una nuova compagnia... ripartono le assunzioni... ma solo a chi non è associato Cgil visto che è evidente che preferiscono starsene a casa scritto da patrizia, settembre 18, 2008 NON c'era nessuna cordata.La truffa elettorale di berlusconi è ora scoperta.Solo un manipolo di avventurieri che avrebbero ricevuto in dono la compagnia che la destra ,dal 2001 ha ridotto allo sfascio.Il ricatto e l'ultimatum che l'illusionista ha lanciato contro i lavoratori per il momento sono bloccati..I lavoratori Alitalia sono comunque nei guai,ma almeno è palese,è alla luce del sole,mentre col ricatto Cai-Berlusconi sarebbero ugualmente sul lastrico,ma sarebbero risultati salvati.Vergogna destra e berlusconi,che fanno dei beni bubblici bottino privato Penso che mi iscriverò alla Cgil.Contrariamente a Bonanni,socio di Toto di Airone,la Cigil non baratta i diritti dei lavoratori,come avrebbe voluto berlusconi:non si può fare baratto dei diritti.Spero che la Cgil si renda conto che questi diritti sono fortemente messi in discussione e minacciati dal governo che lancerà una campagna mediatica da par suo,cioè padrone di tutti i media,contro il sindacato.Che gli deve ricordare che questi diritti esistono ancora,malgrado l'offensiva del padronato per annullarli e che non sono oggetto di baratto,ricatti e soppressione scritto da edo, settembre 18, 2008 Ale c'erano sei sigle d'accordo. Sei, non una. è una messinscena. Le corde tira oggi tira domani qualche volte si rompono. Berlusconi ci perde d'immagine per dieci giorni. La Cgil e chi gli suggerisce la linea in funzione antiberlusconi ci perdono la possibilità di tornare al governo per 20 anni. Quando Berlusconi sarà già morto da tempo. La gente ha seguito questo teatrino. La gente domani giudicherà e darà la colpa ad un sindacato ottuso che ha giocato sulla pelle di 20.000 parassiti prendendoli per il culo e lasciandoli senza lavoro. Fine del Sindacato. Miliardi risparmiati di permessi,assenze,regalie,benefit d una massa di parassiti delegati. scritto da Gab, settembre 18, 2008 La penso come Ferrero... che poi non c'entra nulla con Alitalia scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 17:18 Ferrero: "Governo si assuma responsabilità" Sul caso Alitalia "è ora che il governo si assuma le sue responsabilità" anzichè "puntare a spaccare il fronte sindacale e in particolare a isolare la cgil e altre importanti sigle sindacali". Così il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero che accus al'esecutivo di voler "spaccare il fronte sindacale solo per ottenere un risultato politico, che è fallito".Il governo "la smetta di giocare a poker sulla pelle dei sindacati e dei lavoratori di Alitalia" Ma Ferrero la senti questa voce...VAFFANCULO Se il governo e' irresponsabile, tu sei il ladro che negli ultimi 2 anni se ne sei sbattuto di alitalia e dei suoi problemi!!!! scritto da Gab, settembre 18, 2008 Io ero contento dell'accordo con AirFrance Mauretto perchè ti scaldi tanto? Intendevo solo dire che i lavoratori di Alitalia 'sta cordata non la volevano mi pare di capire Calma eh scritto da mauromauro, settembre 18, 2008 suggerisco una mega assemblea al colosseo fra dipendenti alitalia al segnale ve menate de brutto i vincitori decideranno la linea sindacale scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 ale non sono d'accordo con te. Non penso che Alitalia venga salvata quindi non servono ne stranieri ne tanto meno assistenti di volo!!!! scritto da mauromauro, settembre 18, 2008 DIPENDENTI ALITALIA MENATEVE FRA VOI !!! IL PIU' FORTE DECIDERA' LA LINEA !!! scritto da ale p., settembre 18, 2008 è cominciato già il tiro al piccione, vero edo........ forza italia, affanculo gli italiani appena rompono..... senza contare la nuova propensione esterofila...... da domani il popolo delle libertà (di cambiare opinione non appena conviene) si metterà sui litorali siciliani in cerca di qualche barcone con nuovi papabili assistenti di volo. oggi aloro domani a chi li contesta perchè fanno fare brutta figura al loro signorotto. scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 i sindacati hanno fallito: 17:11 Angeletti: Catastrofe sociale" "E' una catastrofe sociale e sindacale" dice il leader della Uil, Luigi Angeletti. scritto da mauromauro, settembre 18, 2008 certi dipendenti alitalia sperano di estorcere un altro aiutino governativo. basta farli cuocere altri giorni e litigheranno fra loro. peccato per quelli che vorrebbero lavorare e no schiamazzare... scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 Comunque Gab e Claudio vi sento contenti del mancato accordo spero che lo siano anche i 18000 disoccupati alitalia.... Io non lo sono!!! scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 17:05 Cai ritira l'offerta Cai ha ritirato l'offerta per Alitalia. Si apprende da fonti al termine dell'assemblea della Compagnia aerea italiana. Presto sarà diffuso un comunicato. Vedrete il comunicato che divertimento!!!! CGIL e sindacati piloti VERGOGNA, giocare sulle vite di 18000 persone. scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 Claudio ti ricordo che le altre tre sigle sindacali hanno trattato e portato a casa 1000 esuberi in meno, di cosa stai parlando!!!! Il problema e' che per trattare bisogna essere pronti a farlo e non solo a dirlo come e' solito fare Epifani... La cosa e' evidente a tutti, vedi i forum sull'argomento che ci sono in giro!!!! scritto da Claudio M '58, settembre 18, 2008 Infatti questa avrebbe dovuto essere fin dall'inizio una trattativa e non un'imposizione! scritto da edo, settembre 18, 2008 Tanti soldi risparmiati dai contribuenti 20.000 parassiti di ogni colore politico a casa. Assumerne 10.000 nuovi all'estero con una nuova compagnia. Attenzione perchè potrebbe essere la Waterloo del Sindacato in Italia. Senza appello. scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 leggete claudio e gab(se sapete farlo): 16:57 Epifani a Colaninno: "Cai vada avanti" La Cgil "conferma il proprio impegno perchè sia evitato il fallimento" di Alitalia e chiede al presidente della Cai, Roberto Colaninno, "la determinazione per andare avanti" scrive in una lettera inviata a Colaninno dal segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani al presidente di Cai, Roberto Colanninno. scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 Claudio senti cosa dice il tuo amico epifani: Alitalia è rottura: "Cai ritira l'offerta" Epifani: no, andate avanti Berlusconi: spero in esito positivo Claudio vergognati o per lo meno svegliati che sono le 17 c***o. e' ora!!! se ce la fai sveglia anche i tuoi compagni!!!! scritto da Claudio M '58, settembre 18, 2008 Mauretto la Cai era una bufala, sei su scherzi a parte!!!!!!!! scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 sentite che coraggio ha Berti. Soprattutto quando non si parla di soldi propri: 16:50 Anpac: "Pronti a sacrifici" I piloti sono pronti a sacrifici straordinari sul fronte delle retribuzioni se questo può servire a garantire la sopravvivenza di alitalia in attesa di nuovi acquirenti. Lo ha detto il presidente dell'Anpac, Fabio Berti C'e' solo una parola accettabile VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 Gab se mi lasci l'indirizzo vedo di farlo recapitare a un migliaio di assistenti di volo che rimarra senza lavoro!!! INCOSCENTE SINISTROIDE O DIPIETRISTA DA STRAPAZZO!!!! scritto da Paolo g., settembre 18, 2008 Da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/RMS_Titanic) "A bordo del Titanic intanto, tutto si svolgeva in un clima irreale: i passeggeri di prima classe erano calmi, ancora fiduciosi e riluttanti ad abbandonare la grande nave che, tutto sommato, non mostrava ancora segni evidenti di pericolo; le luci sfavillavano e l'orchestrina suonava. Molti membri dell'equipaggio contribuirono a rafforzare questo senso di sicurezza, sia per ordine del capitano, sia perché neanche loro riuscivano a credere che sarebbe colata a picco sul serio." In bocca al lupo. scritto da mauretto76, settembre 18, 2008 GAB soffermati su questo: "Via la casta, riapre l'asta! buffoni! tutti a casa, olè!", Ma quale Asta. Laq compagnia e' fallita E tutti a casa chi??? Loro, non certo la CAI. Imbecilli che non siete altro, 16:38 Sdl: "Alitalia volerà ancora" L'Alitalia continuerà a volare anche dopo che sarà ufficializzato il ritiro dell'offerta avanzata dalla Cai: saranno i lavoratori a garantire la continuerà aziendale a tutela della clientela e dei suoi interessi. E' quanto ha dichiarato il segretario nazionale dello Sdl Paolo Maras i sindacati credono che i soldi dei dipendenti basteranno a far volare gli aerei!!! Vergognatevi tutti!!!! scritto da Gab, settembre 18, 2008 Uno scroscio di applausi. E' quello che hanno fatto i dipendenti alitalia, che stanno protestando sotto palazzo Clerici dove sono riuniti i soci della Cai, quando hanno appreso il fallimento delle trattative sul passaggio di alitalia alla compagnia aerea italiana. "Meglio falliti che in mano ai banditi!", hanno urlato i dipendenti. "Via la casta, riapre l'asta! buffoni! tutti a casa, olè!", |
| < Prec. | Pros. > |
|---|

58 commenti
Invia l'articolo
Stampa
Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank
Text Size 
































