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08 gen. - In arrivo importanti modifiche per il sistema universitario italiano
Università, Camera dà via libera a fiducia su dl Gelmini che passa con 302 voti a favore, mentre 228 sono stati i contrari. Più soldi ad atenei 'virtuosi' e borse di studio per ragazzi meritevoli. Stop alle assunzioni di docenti per le università 'spendaccione'
Passa alla Camera la fiducia sul dl Gelmini per il riordino dell'insegnamento
universitario. Il governo ha avuto il via libera dell'assemblea con 302 voti a favore,
mentre 228 sono stati i voti contrari.
Nuove norme per il
reclutamento dei docenti, più assunzioni di ricercatori, finanziamenti per borse
di studio e per residenze universitarie. Sono solo alcuni dei provvedimenti
previsti dal Decreto legge di riforma dell'Università targato 'Gelmini', sul
quale oggi la Camera ha dato il 'via libera' alla fiducia. Il Dl 180, secondo lo
stesso ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, contiene importanti
modifiche per il sistema universitario italiano.
Tra le principali
novità, maggiore
trasparenza nei concorsi:
- Per il reclutamento dei professori universitari il
testo prevede che le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori
universitari di prima e seconda fascia saranno composte, a differenza di quanto
accadeva fino ad ora, da 4 professori sorteggiati da un elenco di commissari
eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore scientifico
disciplinare oggetto del bando e da 1 solo professore ordinario nominato dalla
facolta' che ha richiesto il bando. Si evita così il rischio di predeterminare l'esito
dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a
partecipare. Novità anche per il reclutamento dei
ricercatori. In attesa di un riordino organico del sistema di
reclutamento dei ricercatori universitari, spiega il Miur, le commissioni che
giudicheranno i candidati al concorso saranno composte da un professore
associato nominato dalla facoltà che richiede il bando e da 2 professori
ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori
appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando. La valutazione dei
candidati avverrà secondo parametri riconosciuti anche in ambito
internazionale.
- Il provvedimento prevede, quindi, che le
università con una spesa per il personale troppo elevata (più del 90% dello
stanziamento statale) non potranno effettuare nuove assunzioni. La norma pone un
freno alle
gestioni finanziarie non adeguate di alcune università (soprattutto nel
rapporto entrate-uscite). Da oggi le università che spendono più del 90% dei
finanziamenti statali (Fondo di Finanziamento Ordinario) in stipendi non potranno bandire
concorsi per docenti, ricercatori o personale amministrativo.
- E
ancora, per favorire l'assunzione dei giovani ricercatori, il blocco del turn over (a quota
20% nelle altre amministrazioni) viene elevato al 50%. Delle possibili
assunzioni presso le Università, almeno il 60% dovrà essere riservato ai nuovi
ricercatori. I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono
esclusi dal turn over. 2300 ricercatori dunque saranno esclusi dal
blocco. Il decreto stabilisce inoltre che gli enti di ricerca sono
esclusi dal blocco delle assunzioni che e' entrato in vigore per tutte le
amministrazioni pubbliche.
Queste tre iniziative, sottolinea il
ministero, permetteranno di assumere 4000 nuovi ricercatori. Più
finanziamenti (cioè il 7% del Fondo del Finanziamento Ordinario e del Fondo
Straordinario della Finanziaria 2008) saranno distribuiti alle Università migliori:
quelle con offerta formativa, con qualità della ricerca scientifica, efficacia
ed efficienza delle sedi didattiche migliori.
Le università più virtuose
saranno individuate in tempi molto brevi attraverso i parametri di valutazione
Civr (Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca) e Cnvsu (Comitato
nazionale valutazione del sistema universitario). Per la prima volta in Italia si
distribuiscono soldi alle Università in base a standard di qualità. Per
la prima volta in Italia tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio.
L'incremento di 135 milioni di euro sarà destinato ai
ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici. 180 mila ragazzi
oggi sono idonei a ricevere la borsa di studio e l'esonero dalle tasse
universitarie, ma solo 140.000 li ottengono di fatto già oggi.
Il provvedimento
stanzia, infine 65 milioni per nuove strutture per il 2009 consentendo la creazione di 1700
posti letto in più per studenti universitari. Saranno realizzati progetti
per le residenze universitarie. (Adnkronos)
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