18 Marzo 2010 23:20

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ELUANA: INDAGINI SULLA SUA VOLONTA'.PRONTO IL DECRETO: NAPOLITANO E FINI PERPLESSI

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05 feb. - La Procura della Repubblica di Udine intende verificare le testimonianze di amici e parenti sulla volonta' espressa da Eluana Englaro. Lo si e' appreso in ambienti giudiziari friulani secondo i quali la decisione di verificare le testimonianze di amici e parenti e' stata presa dalla Procura sulla base dei contenuti di alcuni esposti inviati in questi giorni a Polizia, Carabinieri e alla Procura stessa.
Le indagini sulle testimonianze di amici e parenti - da quanto si e' riusciti a sapere finora - dovrebbero far parte di quelle annunciate stamani dal Procuratore della Repubblica di Udine, Antonio Biancardi, e dovrebbero affiancarne altre, fra le quali quelle relative al protocollo firmato nei giorni scorsi dalla casa di riposo La Quiete, dall'Azienda Sanitaria 4 Medio Friuli e dall'associazione ''Per Eluana'' per l'attuazione del decreto della Corte di Appello di Milano per l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione della donna in coma da 17 anni.
Nei giorni scorsi da piu' parti sono stati sollevati dubbi sull'effettiva volonta' espressa da Eluana Englaro prima dell'incidente nel quale rimase ferita, ma non si e' finora riusciti a sapere quali sono gli elementi in base ai quali la Procura friulana ha deciso di avviare indagini sulla volonta' di Eluana.
Il decreto del governo che blocchera' l'iter per portare alla morte Eluana Englaro potrebbe essere pronto a giorni, comunque entro martedi'. Lo conferma il vicepresidente della Commissione Igiene e Sanita' del Senato Domenico Gramazio, che spiega che "e' necessario farlo entro martedi', altrimenti non ci sono piu' i tempi tecnici: lo si deve fare prima che a Eluana venga interrotta l'alimentazione. Spero lo si faccia, e sono molto fiducioso".
All'agenzia radiofonica Econews, il senatore del Pdl aveva riferito che e' in corso una riunione col sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella. Alla domanda se nel decreto verranno anticipati alcuni aspetti del testo di base sul testamento biologico in discussione in Commissione, Gramazio ha risposto: "Si', c'e' questa possibilita'".
"Sarebbe comunque paradossale che Eluana Englaro dovesse essere l'unica persona a morire sulla base di una volonta' presunta, dal momento che la futura legge sulla fine di vita non potra' non recepire il principio, contenuto nelle proposte dei diversi schieramenti, a proposito di una volonta' che deve essere esplicita e certificata, ma che mai puo' essere indirettamente ricostruita". E' quanto afferma in una nota il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi.
L'Udc chiede al governo di intervenire per decreto per 'salvare' Eluana Englaro. E si dichiara pronto a sostenere in Parlamento il provvedimento d'urgenza. Cosi' Pier Ferdinando Casini prima di entrare nella riunione della direzione centrista. L'ex presidente della Camera rispetta il dolore della famiglia di Eluana, ma ritiene che ''nessuno abbia diritto di vita e di morte su una persona''. Per questo afferma che il governo ''deve intervenire''. ''Non ci si puo' lavare le mani - aggiunge - il diritto alla vita e' garantito dalla Costituzione''.
"Il tentativo del governo di impedire l'attuazione della sentenza Englaro e dunque di riuscire a porre fine a una odissea che va avanti da ben diciassette anni attraverso un decreto legge e' semplicemente delirante". Lo afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, sottolineando che "sembra di vivere nello stato degli ayatollah. A nessuna persona normale e in nessuno stato civile dovrebbe essere permesso di poter fare un decreto contro una persona che si risolverebbe solo nell'assurda e inumana prosecuzione di una dolorosissima sofferenza". La politica, conclude il segretario di Rifondazione, "stia zitta e lasci Eluana morire in pace, circondata dall'affetto e dalle volonta' dei suoi piu' stretti familiari".
Secondo i legali della famiglia Englaro le pronunce di Corte di Cassazione, Corte d'Appello, Corte Costituzionale, Corte Europea dei diritti dell'uomo e Tar Lombardia, hanno "messo in luce concordemente il ricorrere del caso di specie della tutela del diritto costituzionale all'interruzione delle cure e la necessita' che i poteri pubblici lo proteggano".
"Ci sono poi - si legge ancora nella nota - gli aspetti umani e medici della vicenda, la quale tra l'altro riguarda un trattamento sanitario in corso e il perdurare dell'invasione di mani altrui sul corpo di una giovane donna, un'invasione di mani altrui che dura da 17 anni per forzare artificialmente una persona a vivere, purtroppo solo dal punto di vista biologico, contro i suoi personali convincimenti, che sono accertati e il cui accertamento, compiuto in sede giudiziaria con ogni garanzia, non puo' essere rovesciato nelle piazze".
Sul caso Eluana, il governo potrebbe varare un decreto legge volto ad impedire l'esecuzione della sentenza della Corte d'appello di Milano, a sua volta giudicata corretta dalla Cassazione. Il provvedimento, secondo quanto sostiene l'Ansa, contiene un solo articolo dal titolo: «Disposizioni urgenti in materia di alimentazione ed idratazione».
Questo è il testo: «In attesa dell'approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita l'alimentazione e l'idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi».
Il decreto per ora e' "congelato" dal momento che, sottoposto preventivamente al Capo dello Stato, quest'ultimo avrebbe espresso informalmente serie perplessita' sul decreto, manifestando l'intenzione di non firmarlo.
A questo punto e' una corsa contro il tempo: la sospensione progressiva dell'alimentazione di Eluana potrebbe partire gia' domani, e da ambienti della maggioranza si fa notare che al massimo entro 48 ore dal distacco del sondino il decreto dovra' essere esecutivo. Un provvedimento chiesto a gran voce in questi giorni da tutta la maggioranza parlamentare, con poche eccezioni, ed anche dal drappello 'teodem' del Pd. Il decreto, di fatto, anticipera' la parte della proposta di legge sul testamento biologico che riguarda proprio il divieto di sospendere nutrizione e idratazione ai pazienti in stato vegetativo persistente.
Nei giorni scorsi aveva invitato a rispettare il silenzio e la decisione dei familiari di Eluana Englaro. Oggi, a chi lo ha sentito sull'ipotesi di un decreto legge, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha detto che "sarebbe un grave errore".
Commenti (9) >>
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scritto da gapa, febbraio 06, 2009

Invece di postare commenti senza senso, spendete meglio il vostro tempo leggendo, ad esempio, questa bella intervista al medico-cantante ateo Enzo Jannacci e fermatevi a riflettere.

Ci vorrebbe una carezza del Nazareno» dice a un certo punto, e non è per niente una frase buttata lì, nella sua voce non c'è nemmeno un filo dell'ironia che da cinquant'anni rende inconfondibili le sue canzoni. Di fronte a Eluana e a chi è nelle sue condizioni — «persone vive solo in apparenza, ma vive » — Enzo Jannacci, «ateo laico molto imprudente», invoca il Cristo perché lui, come medico, si sente soltanto di alzare le braccia: «Non staccherei mai una spina e mai sospenderei l'alimentazione a un paziente: interrompere una vita è allucinante e bestiale».

È un discorso che vale anche nei confronti di chi ha trascorso diciassette anni in stato vegetativo? «Sono tanti, lo so, ma valgono per noi, e non sappiamo nulla di come sono vissuti da una persona in coma vigile. Nessuno può entrare nel loro sonno misterioso e dirci cosa sia davvero, perciò non è giusto misurarlo con il tempo dei nostri orologi. Ecco perché vale sempre la pena di aspettare: quando e se sarà il momento, le cellule del paziente moriranno da sole. E poi non dobbiamo dimenticarci che la medicina è una cosa meravigliosa, in grado di fare progressi straordinari e inattesi».
Ma una volta che il cervello non reagisce più, l'attesa non rischia di essere inutile? «Piano, piano... inutile? Cervello morto? Si usano queste espressioni troppo alla leggera. Se si trattasse di mio figlio basterebbe un solo battito delle ciglia a farmelo sentire vivo. Non sopporterei l'idea di non potergli più stare accanto».
Sono considerazioni di un genitore o di un medico? «Io da medico ragiono esattamente così: la vita è sempre importante, non soltanto quando è attraente ed emozionante, ma anche se si presenta inerme e indifesa. L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque. Decidere di interromperla in un ospedale non è come fare una tracheotomia...». Cosa si sentirebbe di dire a Beppino Englaro? «Bisogna stare molto vicini a questo padre». Non pensa che ci possano essere delle situazioni in cui una persona abbia il diritto di anticipare la propria morte? «Sì, quando il paziente soffre terribilmente e la medicina non riesce più ad alleviare il dolore. Ma anche in quel caso non vorrei mai essere io a dover "staccare una spina": sono un vigliacco e confido nel fatto che ci siano medici più coraggiosi di me».
Come affronterebbe un paziente infermo che non ritiene più dignitosa la sua esistenza? «Cercherei di convincerlo che la dignità non dipende dal proprio stato di salute ma sta nel coraggio con cui si affronta il destino. E poi direi alla sua famiglia e ai suoi amici che chi percepisce solitudine intorno a sé si arrende prima. Parlo per esperienza: conosco decide di ragazzi meravigliosi che riescono a vivere, ad amare e a farsi amare anche se devono invecchiare su un letto o una carrozzina». Quarant'anni fa la pensava allo stesso modo? «Alla fine degli anni Sessanta andai a specializzarmi in cardiochirurgia negli Stati Uniti. In reparto mi rimproveravano: "Lei si innamora dei pazienti, li va a trovare troppo di frequente e si interessa di cose che non c'entrano con la terapia: i dottori sono tecnici, per tutto il resto ci sono gli psicologi e i preti". Decisero di mandarmi a lavorare in rianimazione, "così può attaccarsi a loro finché vuole"... ecco, stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore. C'è anche dell'altro, però».
Che cosa? «In questi ultimi anni la figura del Cristo è diventata per me fondamentale: è il pensiero della sua fine in croce a rendermi impossibile anche solo l'idea di aiutare qualcuno a morire. Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza».



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scritto da QualunquistEversiPopuliGiustizialista, febbraio 06, 2009

Che schifo....

L'OPPOSIZIONE DORME , L'ITALIA INSORGE!

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scritto da kiko, febbraio 05, 2009

Così attenti e aggressivi nei confronti dei paesi cosidetti fondamentalisti....poi finalmente ci accorgiamo di essere l'essenza di un paese TALEBANO.
Amen

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scritto da paolo a., febbraio 05, 2009

Purtroppo questa è la nostra nazione, ed è difficile rassegnarsi.

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scritto da peppe, febbraio 05, 2009

Il gorverno agisce, le televisioni si preoccupano di dare ampio spazio alle posizione del centro destra, la libertà a gli italiani è stata servita! Ma devvero è questa la mia nazione?

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scritto da ignazio, febbraio 05, 2009

Mi piacerebbe sentire l'opinione di Capezzone, attuale responsabile di forza italia, ex radicale. Poichè ci tiene ad apparire in tv per commentare tutte le cretinate di questo mondo, vorrei che fosse lui a spiegare la posizione del suo partito sul caso Eluana. Che pena!

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scritto da ale p., febbraio 05, 2009

popolo della libertà, casa della libertà.....sono decenni che utilizzano quella parola magica (che fa infervorare lo spettatore rinc******ito imbnito di canale 5 perchè suona bene, ma guai a chiedergli cosa cavolo significhi) come ossimoro.......

governo fascista, che conduce una battaglia di religione sulla pelle di altri.....bei pezzi di m....

per il resto questo è il livello di rispetto istituzionale del governo dei criminali.....non gli sta bene una sentenza stra-reiterata, facciamoci il decretino su misura......

paese ridicolo, politici ridicoli, fine scontata!

vedremo se napo il sonnifero darà segni di risveglio!

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scritto da paolo a., febbraio 05, 2009

Ma di quale libertà parlano? Io non l'ho ancora capito. L'unica libertà che hanno garantito è solo quella di Berlusconi.

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scritto da paolo a., febbraio 05, 2009

Ecco un'altra coerente espressione della Casa delle Libertà.

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