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23 sett. - Il segretario del Pd, Walter
Veltroni, ha inviato oggi una lettera al Presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi nella quale vengono illustrate,
secondo quanto si apprende, le proposte del Partito
democratico per la soluzione della vicenda Alitalia.
Il governo deve determinare un "fatto
nuovo" nelle trattative per Alitalia, spingere verso "il
riposizionamento di tutti gli attori" in campo.
Walter Veltroni,
nella lettera al premier, sollecita cosi' il governo ad agire al
tavolo per Alitalia.
"Le scrivo- dice il segretario del Pd- per avanzare tre
proposte.
Parto dal fatto che oggi tutti i protagonisti
fondamentali avvertono l'urgenza di un fatto nuovo, ma nessuno
sembra in grado o intende muoversi dalla posizione in ultimo
assunta.
Il Governo, anche agendo tramite l'azionista, puo' e
deve superare questo stallo. Convochi dunque le parti,
immediatamente, e determini un fatto nuovo: senza accettare ne'
veti ne' soluzioni preconfezionate.
Di fronte all'incombere del
fallimento, il Governo non puo' dire di avere gia' fatto tutto
quello che poteva, perche' non e' vero.
Signor Presidente, il
tempo e' pochissimo. Troppo ne e' stato sprecato da Marzo ad
oggi, fino ad arrivare al limite temporale delle possibilita' di
sopravvivenza dell'azienda".
Anche il Partito democratico fara' la sua parte: "Tuttavia
noi, senza sconti sulle responsabilita' politiche di questi anni,
faremo quanto e' possibile per aiutare tutte le parti a
modificare, almeno in parte, le proprie posizioni.
Ma il Governo
deve favorire con una sua iniziativa urgente il riposizionamento
di tutti gli attori.
Secondo Veltroni "ci sono tre strade
possibili".
La prima e' "che la Cai faccia un passo in avanti
verso le posizioni espresse dai sindacati, come le indubbie
condizioni di vantaggio ad essa offerte dal decreto del governo
consentono e richiedono".
La seconda "che ci si attivi per riprendere i fili di quei
negoziati con soggetti esteri, che, da soli o con Cai, potrebbero
acquisire, rispondendo al bando tardivamente pubblicato dal
commissario, un ruolo rilevante nella salvezza e nello sviluppo
di Alitalia".
La terza "che il commissario, in rappresentanza di Alitalia, e
su preciso mandato del Governo, concluda immediatamente e
positivamente una intesa con tutti i sindacati consentendo cosi'
poi a Cai e/o a compagnie aeree straniere di acquisire Alitalia,
garantendone la sopravvivenza".
Infine, Veltroni ribadisce che "il giudizio del Pd sulla
vicenda della nostra compagnia nazionale e' molto severo ma
questo non ci impedisce di operare positivamente, come sempre,
nell'interesse esclusivo del paese".
LE REAZIONI
CASTELLI, VELTRONI E' OLIMPIONICO DELL'OVVIO - ''Con queste proposte per salvare
Alitalia Veltroni vince le olimpiadi dell'ovvio. Meglio che
continui a dedicarsi al cinema e ai romanzi'. Lo dichiara il
senatore della Lega Nord Roberto Castelli, sottosegretario al
Ministero Infrastrutture e Trasporti
CAPEZZONE, VELTRONI? DOVEVA DIRE CGIL-PILOTI FIRMINO - ''La lettera di Walter Veltroni su
Alitalia, a mio avviso, manca di chiarezza. Serviva un messaggio
di sole cinque parole: 'Caro Epifani, caro Berti, firmate'. Le
molte parole e le mille ipotesi formulate dal segretario del Pd
celano il punto essenziale. C'e' una sola proposta in campo,
quella resa possibile dal governo, e Cgil e piloti si sono messi
di traverso. Il Pd doveva dire una parola chiara: non mi pare
che si sia deciso a dirla''. Lo afferma Daniele Capezzone,
portavoce di Forza Italia
FERRARA (PDL), VELTRONI PAGA CAMBIALE A CGIL - ''Perche' Walter Veltroni, nella
lettera inviata al presidente Berlusconi sull'Alitalia, non
menziona tra le possibili strade quella dell'ammorbidimento
delle pretese da parte di Cgil e sindacato autonomo piloti?
Perche' la Cai dovrebbe fare un passo avanti verso le posizioni
dei sindacati, mentre i sindacati reticenti non dovrebbero
schiodarsi dalle loro assurde e penalizzanti, per i lavoratori e
l'azienda, posizioni?''. Se lo chiede Mario Ferrara, senatore
del Pd.
''Veltroni - sottolinea Ferrara - appiattendosi sulle
posizioni oltranziste di Cgil e sindacato autonomo piloti, sposa
una tesi molto pericolosa, che nulla ha che vedere con la
salvaguardia dei posti di lavoro e la crescita dell'azienda. Non
vorremmo che, per restare domani alla guida nel Pd, stia pagando
oggi una enorme cambiale alla Cgil''
COLANINNO, BENE APPELLO VELTRONI DIALOGO SINDACATI - Il presidente della Cai Roberto
Colaninno ''valuta positivamente'' l'appello al dialogo con i
sindacati di Alitalia lanciato dal leader del Pd Walter
Veltroni. Lo si apprende da fonti vicine alla Cai
BOCCHINO: VELTRONI DICA A EPIFANI DI FERMARSI - "Visto che e' innegabile che sullo stallo
del caso Alitalia, la posizione del sindacato piloti e della Cgil
abbia inciso come un macigno, fungendo da cinghia di trasmissione
politica, sarebbe bene che Veltroni spiegasse ad Epifani che e'
opportuno fermarsi prima di finire nel burrone". A dirlo e' il
capogruppo vicario del Pdl a Montecitorio Italo Bocchino, che in
una nota aggiunge: "In ballo c'e' il futuro di quegli uomini e
quelle donne in carne e ossa che il sindacato, checche' ne pensi
Bersani, preso in una difesa quasi d'ufficio della Cgil, avrebbe
la mission di tutelare".
Conclude Bocchino: "I termini sono chiari: o si assumono
ragionevolezza e senso di responsabilita' come parametri da
seguire, o la compagnia fallisce senza margini di ritorno".
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