| AUMENTA IL CONSUMO DI ALCOL NONOSTANTE IL DIVIETO PREVISTO DOPO LE 2 |
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| 08/10/2008 | |
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9 ott. - La legge sul divieto di
somministrazione di alcolici dopo le due di notte ha avuto come unico
effetto quello di far aumentare il consumo di alcol. Prima delle due
scatta un arrembaggio al bancone e le tabelle sui tassi alcolemici
sono praticamente ignorate.
Questo e' quanto emerso nel corso del
convegno organizzato dal Silb-Fipe a Saint-Vincent dal titolo "Diritti
e Doveri: fare impresa ieri, oggi e domani?''.
Nel corso dell'annuale appuntamento, i rappresentati delle
discoteche hanno voluto fare il punto della situazione, attraverso
un'indagine condotta da Axis Market Research su una delle leggi che ha
contribuito ad acuire una crisi, a loro parere, gia' grave in cui
versa il settore dell'intrattenimento notturno.
''Sono mesi che cerchiamo di portare all'attenzione della
istituzioni e di tutti gli attori coinvolti dal problema - dichiara
Renato Giacchetto, presidente del Silb-Fipe - che questa legge non ha
risolto e non risolvera' il problema dell'abuso di alcol. Come
associazione ci siamo sempre impegnati in campagne di educazione e
sicurezza stradale all'interno dei nostri locali, dimostrando
sensibilita' e disponibilita' verso un problema che ci riguarda sia
come cittadini che come imprenditori. Chiediamo alle istituzioni,
pero' -aggiunge Giacchetto - di essere ascoltati per poter portare il
nostro contributo e la nostra esperienza sui provvedimenti che
riguardano direttamente il nostro settore''.
''La Fipe e' al fianco
del Silb e condivide che si debba uscire dal vittimismo - dichiara
Lino Enrico Stopppani, presidente Fipe-Confcommercio - e rilanciare il
settore con proposte efficaci, in grado di poter gestire il
divertimento delle persone e dei giovani in piena sicurezza. La nostra
societa' ha bisogno di divertimento e noi dobbiamo offrirglielo in
maniera corretta e professionale".
Durante il convegno sono stati discussi gli esiti
raggiunti dall'indagine condotta da Axis Market Reserach. La ricerca
ha messo nero su bianco - a parere degli addetti del settore - dati
che erano gia' evidenti. Il 73% dei gestori intervistati dichiara che
i clienti delle discoteche vogliono continuare a consumare alcolici
dopo le due di notte, nonostante il divieto. Malgrado la legge imponga
di non servire alcolici dopo quest'ora, la clientela si e' comunque
organizzata decidendo di aumentare i consumi prima delle due o
consumando fuori dal locale quanto acquistato in precedenza, ad
esempio nei camion bar.
Scorrendo l'indagine, altri dati documentano la difficile
situazione delle discoteche. Il 66% dei gestori intervistati registra
una forte diminuzione in termini di fatturato e presenze. Inoltre, per
il 77% le tabelle con la stima del tasso alcolemico sono praticamente
ignorate dai clienti e il 53% dei gestori dichiara di non aver sentito
nessun tipo di commento al provvedimento. Una larga fetta degli
intervistati ha denunciato, inoltre, continui problemi nei rapporti
con la clientela. (Adnkronos).
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