| BAR ITALIANI CONTRO IL CAROVITA: SCONTI SU CAFFE' E CONO GELATO A 1 EURO |
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| 15/10/2008 | |
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16 ott. - I bar italiani in prima linea nella
lotta al carovita. Dal primo novembre i pubblici esercizi
aderenti alla Fipe-Confcommercio bloccheranno i loro listini a
tempo indeterminato per rilanciare i consumi che risentono della
difficile congiuntura.
Ma non solo: potranno anche fare sconti
su caffe', brioche e bevande gassate, e ripristinare il prezzo
minimo del cono a un euro.
Quest'ultima iniziativa era stata
sollecitata il 3 ottobre da Mister Prezzi, Antonio Lirosi, che
oggi, durante la conferenza stampa di presentazione della
campagna della Fipe, ha anche annunciato un'accelerazione per la
riduzione dei prezzi della pasta.
''Stiamo lavorando per eliminare vischiosita' e ritardi che
ci sono nella filiera per trasferire al consumatore la riduzione
dei prezzi delle materie prime'', ha detto Lirosi. Un intervento
atteso, dopo i dati Istat sui rincari della pasta (+24,9%
rispetto a settembre 2007) cui oggi ha fatto eco Coldiretti,
secondo cui a fine 2008 gli italiani avranno speso per
l'acquisto di pane, pasta e derivati dai cereali 3,4 miliardi in
piu' rispetto al 2007.
Il Garante ha anche espresso l'auspicio che l'inflazione
possa diminuire nella parte finale dell'anno per poter
compensare la perdita del potere d'acquisto dovuta proprio ai
rincari, dalla benzina ai prodotti alimentari. E proprio questi
ultimi continuano ad essere elevati, nonostante il rallentamento
dell'inflazione reso noto ieri dall'Istat e confermato oggi a
livello europeo da Eurostat.
Di qui l'esigenza della Fipe di intervenire con il blocco dei
listini nei bar, complice anche un dato che suona come un
campanello d'allarme, e cioe' che il 41,5% degli italiani,
secondo un suo sondaggio, ha ridotto la frequentazione di questi
locali pubblici e nel 2008 si prevede ''una tendenza alla
diminuzione del 35%''. Una scelta dettata, per il 24,5%, da
minori disponibilita' di soldi e per il 22% dalla necessita' di
risparmiare.
''La crisi economica - ha spiegato il presidente
Fipe Enrico Stoppani - si fa sentire anche al bar. Nonostante
molte delle consumazioni possano costare meno di un quotidiano,
il calo dei consumi e' evidente anche ai baristi''. E se sono 15
milioni gli italiani che ogni giorno entrano in un bar, ha detto
Stoppani, ''e' anche vero che un terzo dei consumatori italiani
si ingegna per trovare quanto necessario per il caffe' di ogni
giorno o per andare al bar quelle 2-3 volte a settimana''.
L'iniziativa e' stata elogiata da Mister Prezzi, che l'ha
definita ''virtuosa, anche per l'effetto emulativo che potra'
generare''. Ma non ha mancato di scatenare polemiche. Coldiretti
ha osservato che ''solo un centesimo del prezzo pagato dai
consumatori per l'acquisto del cornetto al bar e' da imputare al
costo del grano, che si e' ridotto di un terzo rispetto allo
scorso anno''. La risposta della Fipe non si e' fatta attendere:
''Coldiretti riveli quanto l'agricoltura riceve in termini di
incentivi che, anziche' sostenere l'impegno per una maggiore
produttivita', integrano il reddito degli agricoltori''. (Ansa).
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