| INCIDENTI: NEL 2007 QUELLI MORTALI SONO DIMINUITI DEL 7,8% |
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| 25/10/2008 | |
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26 ott. - Nel corso del 2007, sulla base dei
dati relativi a Polizia Stradale e Carabinieri (che rilevano circa il
40% del fenomeno infortunistico), si e' avuta una sensibile
diminuzione degli incidenti mortali (-7,8%) e soprattutto delle
vittime (-8%), a confronto con il 2006.
"Limitando l'osservazione agli incidenti che hanno visto il
coinvolgimento di motocicli e ciclomotori tuttavia -scrive la Polizia
stradale- ricaviamo un dato in controtendenza.
Infatti, nel 2007 le
vittime per incidenti con coinvolgimento di motocicli sono aumentate
del 3% (720 contro 699) mentre quelle per incidenti con ciclomotori
del 13,5% (176 contro 155)".
"Rispetto al totale del fenomeno infortunistico mortale
-continua la Polizia stradale- mentre nel 2006 le vittime per
incidenti con coinvolgimento di motocicli hanno rappresentato il 20,3%
del totale dei deceduti, nel 2007 tale percentuale e' salita al 22,7%
(per i ciclomotori, invece, la stessa percentuale e' salita di un
punto, dal 4,5% al 5,5%)".
Poi la Polizia stradale aggiunge che "sebbene nel
2007 la (stragrande) maggioranza delle vittime di incidenti mortali
con coinvolgimento di motocicli (valore assoluto) si sia verificato
sulle strade extraurbane (oltre il 70%), se abbiamo riguardo
all'incidenza dei deceduti sulle due ruote sulla totalita' dei
deceduti di ciascun ambiente stradale (autostrade, strade extraurbane,
citta') il luogo maggiormente pericoloso per la circolazione di tali
veicoli e' confermato essere il centro abitato".
"Distinguendo infatti -spiega la Polizia stradale- il complesso
delle vittime di incidenti mortali a seconda che siano avvenuti in
citta', sulle strade extraurbane ovvero sulle autostrade, quelle in
incidenti con coinvolgimento di moto nelle tre realta' hanno
rappresentato rispettivamente il 29,8%, 23,4%, e 10,5%".
"Il fine settimana e' caratterizzato dal più alto numero di
incidenti alle moto -sottolinea la Polizia stradale- secondo una
tendenza che e' comune a tutti i veicoli a motore e quindi tipica del
fenomeno infortunistico nel suo complesso. Infatti, nei soli due
giorni di sabato e domenica del 2007 si sono avute circa il 45% del
totale delle vittime per incidenti con coinvolgimento di motocicli
(nel 2006 erano state il 47,2%)".
Quanto alla distribuzione degli incidenti
nell'arco della giornata la percentuale maggiore, secondo i dati della
Polizia stradale, si e' avuta nella fascia oraria dalle 12 alle 18 in
cui, rispetto al totale dei sinistri mortali di detta fascia, il 31,6%
(con il 31% delle vittime) ha visto il coinvolgimento di moto.
Per la Polizia stradale "anche per i primi 8 mesi del 2008 resta
confermato il dato assoluto secondo cui la maggior parte degli
incidenti mortali con coinvolgimento di motocicli si sono verificati
sulla viabilita' extraurbana (75% circa, contro il 17,5% circa dei
centri abitati ed il 7,5% della viabilita' autostradale)".
"Parimenti -prosegue la Polizia stradale- e' confermato che il
centro abitato continua ad essere il luogo piu' pericoloso per i
motociclisti: infatti, rispetto al totale delle vittime avute in
citta' (319), quelle per incidenti con coinvolgimento di motocicli
(88) rappresentano oltre il 27%". (Adnkronos).
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