| ISFORT: PANICO DA METRO, FA PAURA A 2 ITALIANI SU 3 |
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| 03/10/2008 | |
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03 ott. - Che paura andare in metropolitana. Due
italiani su tre su quando prendono questo mezzo di trasporto si
sentono minacciati, maggiormente esposti al rischio di subire
furti, scippi, molestie, rapine. E i piu' spaventati sono i
pensionati e le casalinghe. Al contrario il treno e' assai
rassicurante, ma mai come le passeggiate a piedi ritenute prive
di pericoli dal 65,3% della popolazione.
A tracciare un quadro
della percezione della sicurezza degli italiani quando camminano
o si spostano con i mezzi pubblici e' Isfort, l'Istituto di
formazione e ricerca per i trasporti, che con un apposito
sondaggio ha registrato negli ultimi una preoccupante crescita
della paura personale della criminalita'.
Per tutte le tipologie di mezzo, infatti, tra il 2004 e il
2007, aumenta considerevolmente la percentuale di coloro che si
sentono potenziali vittime di un reato.
La metropolitana, come
detto, e' il luogo che mette piu' ansia: sui convogli sotterranei
il 68,2% dei passeggeri si sente poco o per nulla sicuro.
Quasi
la meta' degli intervistati (il 46,9%) teme invece il viaggio in
tram o in autobus.
Va meglio sul treno dove il panico da furto o
da aggressione interessa 4 utenti su 10 (il 40,8%) e ancor piu'
rilassanti sono le passeggiate, fonte di pericoli solo per il
34,7% della popolazione
Il sentimento di insicurezza, secondo
Isfort, e' strettamente legato alla variabile della cosiddetta
vulnerabilita' sociale, condizionato cioe' da fattori soggettivi
come il sesso, l'eta', la professione e il reddito che incidono
profondamente sulla percezione del pericolo da parte delle
persone.
Le donne, ad esempio, appaiono piu' insicure degli
uomini e i risultati dell'indagine dimostrano che il timore di
subire un furto o una violenza tende a diminuire con l'aumentare
del reddito e a crescere con l'aumentare dell'eta': quasi un
ultrasessantacinquenne su due dichiara di sentirsi in pericolo
mentre si sposta in autobus o in treno, valore che scende al 35%
tra i giovani.
Un'altra variabile di grande importanza sembra essere quella
geografica: un meridionale su due manifesta insicurezza durante i
propri spostamenti in autobus, tram e treno, mentre nel nord si
registrano percentuali piu' basse che, nel caso della ferrovia,
non superano il 40%.
La paura di spostarsi a piedi o in autobus
appare particolarmente diffusa in Campania, mentre il treno e'
considerato a rischio dal 70% dei calabresi (contro il 26,5 dei
trentini).
L'ultima considerazione riguarda il contesto urbano: buona
parte di chi vive nei piccoli centri si sente relativamente al
riparo da potenziali aggressioni al contrario della popolazioni
delle grandi citta', dove c'e' timore sia di spostarsi a piedi
(46,2%) che in autobus o in tram (57,3%).
(Dire)
scritto da Luigi 2, novembre 14, 2008 Sono circa otto mesi che mi succedono delle cose molto strane, se cosi chiamarle, una sera tornando a casa in auto mi è cominciato a mancare il respiro, il battito cardiaco è aumentato a 100 al minuto, sentivo una sensazzione di morte imminente, ho cominciato a respirare lentamente ed a dirmi a me stesso va tutto bene, dopo circa un'ora mi è passato il disturbo, non completamente. Io svolgo un lavoro particolarmente stressante, sono un investigatore privato, e proprio oggi stavo svolgendo una indagine, ( PEDINAMENTO ) il quale il richiesto a preso la metropolitana, da x a x, fino a li tutto bene, al ritorno ho dovuto prendere la metropolitana per tornare in ufficio e quando è arrivato il treno era molto saturo di persone, ed appena salito ho avuto un attaco di panico terrificante nel stare in mezzo a tante persone, che ho dovuto scendere inmediatamente, quindi mi sono detto aspetto il treno successivo, arrivato questo, mezzo vuoto l'ho preso però questa volta la paura era che il treno si fermasse nel tunnel per qualche minuto, quindi quando ho sentito il treno decellerare ho caminciato ad camminare come un uccello chiuso in gabbia, per fortuna il treno non sie fermato ed io sono sceso alla fermata successiva, quindo ho preferito andare a piedi. Ho girato mezzo mondo con aerei, treni, navi, etc, ho dei figli in Perù e sono costretto a viaggiare ogni anno per vederli, però adesso ho anche paura di viaggiare in aereo, perchè tutto questo ???sara che stò diventando matto ??? predo il lexotan da circa 15 anni, a periodi brevi, cioè, lo prendo per 2 mesi, poi non l'ho prendo per un anno e cosi via, lo prendo per dormire, perchè a volte sono talmente stanco che non riesco a dormire, però la maggior parte delle volte dormo bene, magari poco, 5 ore, però altre volte ne dormo 9. Grazie per l'attenzione, Luigi. scritto da Il suonatore di bonghi, ottobre 04, 2008 Un popolo di paranoici scritto da exgiovine, ottobre 04, 2008 ma quante metropolitane ci sono in Italia? scritto da Gab, ottobre 03, 2008 Siamo proprio pirla |
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