| LA BUONA CUCINA REGALA FELICITA’ E SE E’ MADE IN ITALY (PER IL 63%) E’ MEGLIO |
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| 05/05/2008 | |
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5 Mag. - I prodotti del made in Italy? Sono loro i veri ingredienti dell'elisir della felicita'. Secondo gli esperti il cucinare, quando viene fatto rispettando alcuni elementi fondamentali, diventa infatti una vera e propria fonte di benessere e gioia, e la base di tutto e' proprio la scelta del prodotto giusto. Anzi, come sostiene ben il 63% degli intervistati,
la scelta del prodotto italiano di qualità, grazie alla sua "varietà"
e alle sue caratteristiche "in termini di profumo e sapori".
Dall'esperienza e gratificazione visiva, al momento della scelta, passando per
la "manipolazione", durante la preparazione, per arrivare al profumo,
ogni passaggio regala emozioni (58%) e sensazioni (49%) che sono in grado di
portare al benessere psicofisico, combattendo l'ansia e lo stress (67%), per
arrivare ad un vero toccasana per l'autostima e l'autogratificazione (48%). Non
solo, proprio dal rapporto diretto con i prodotti di qualità e la varietà che
contraddistingue i prodotti agroalimentari italiani, nasce il miglior esercizio per stare in forma (55%).
Tutto questo, infatti, da vita alla Wellness Cucina, il nuovo trend internazionale che fa della cucina e del cucinare uno stile di vita all'insegna del benessere psicofisico. E' quanto emerge da uno studio del Mauri Lab, osservatorio/laboratorio internazionale, condotto su oltre 50 esperti tra psicologi, sociologi, architetti, chef, cromo e aromaterapeuti, che hanno indagato e individuato gli effetti della cucina e del cucinare sul benessere psicofisico. Gli ingredienti di qualità e la creativita' alla base del cucinare? Un antidoto per ansia e stress, oltre al "miglior esercizio" per stare in forma. Quali sono gli effetti che gli esperti associano all'utilizzo di ingredienti di alta qualità e della realizzazione della Wellness Cucina? Per quasi sette intervistati su dieci (67%) l'insieme di tutti i "passaggi" alla base della Wellness Cucina, cosi' come la scelta e l'utilizzo di prodotti di alta qualità porta ad un vero e proprio antidoto all'eccessivo carico di ansia e stress, grazie al mix di effetti positivi legati alla "manipolazione" dei prodotti, all'abbinamento dei colori e degli aromi. Ma gli effetti positivi nell'utilizzo di prodotti di qualità, e soprattutto dell'entrare in rapporto con gli ingredienti, ci sono anche sotto il profilo dello stare in forma (55%), grazie al fatto che l'instaurare un rapporto fisico con gli ingredienti diventa un passaggio importantissimo per il corretto rapporto con i cibo, come sottolineano gli stessi nutrizionisti, per i quali "il rapporto con ciò che si mangia e' importantissimo: imparando a conoscere e utilizzare materie prime di qualità, come quelle che sono alla base dei prodotti del made in Italy, si instaura un rapporto non conflittuale con il cibo, si impara ad abbinare gli ingredienti, a scoprire nuovi sapori, a prediligere la qualità alla quantita', a variare e giocare con essi, seguendo di fatto quelli che sono i principi dell'alimentazione che in tutto il mondo ci invidiano e ci copiano, ovvero la dieta mediterranea". E sotto il profilo psicologico? Per molti intervistati il dedicarsi con passione e cura ai "fornelli", proprio partendo dalla scelta dei prodotti, per arrivare alla preparazione degli stessi, serve ad aiutare a tirar fuori quel lato emozionale che troppo spesso viene tenuto nascosto, o dimenticato nel passaggio dall'infanzia all'eta' adulta (51%). Non solo, secondo il 48% degli esperti, l'utilizzare prodotti di qualità, giocare con essi nelle preparazioni (sia che lo si faccia per se o per altri) e' in grado di aumentare l'autostima. Effetti benefici legati in generale al cucinare, ci sono anche, secondo il 42%, per chi ha difficolta' di concentrazione e tende ad avere problemi di memoria, grazie all'abitudine che si acquisisce di creare dei setting giusti, di organizzarsi e organizzare spazio e ingredienti. Importantissimi i colori (43%): e' infatti dimostrato che determinati colori, soprattutto quelli "caldi" e intensi, e loro abbinamenti, vanno a creare delle sensazioni positive nelle persone. Quasi ex aequo, come importanza, i profumi e gli aromi (41%), non solo quelli che scaturiscono dalla preparazione e dagli abbinamenti dei diversi ingredienti, ma quegli stessi profumi che ogni singolo prodotto di qualità produce. Il tutto, naturalmente, senza dimenticare il gusto (35%), non solo quello del piatto finito, ma il semplice gusto di un ingrediente di qualità. "Si pensa spesso all'olfatto, al gusto, alla vista, ma spesso si dimentica l'importanza del canale sensoriale tattile, che al pari degli altri svolge un ruolo fondamentale - sottolinea Maria Teresa Lucheroni, psicoterapeuta, esperta di cromo e aroma terapia- Tagliare, impastare, mescolare, manipolare gli alimenti durante la loro preparazione, permette di rimetterci in contatto con la nostra fisicita' e manualita', un passaggio importantissimi per il raggiungimento di un benessere psicofisico". Dalla scelta del menu' alla spesa, dalla preparazione degli ingredienti e dell'atmosfera, a quella della tavola: ecco gli aspetti fondamentali della Wellness Cucina Alla base di tutto, insomma, sembra esserci la scelta e il "rapporto" con prodotti di alta qualità, in grado di regalare emozioni (58%), suscitare sensazioni positive (49%), dare gratificazioni e rendere possibile la realizzazione della Wellness Cucina (41%). Ma per quale motivo il 63% degli esperti indica soprattutto quelli "italiani" (contro il 31% che parla genericamente di prodotti di qualità)? I motivi sono legati proprio alla scelta e alla varietà dei prodotti agroalimentari italiani (come indica il 51% ), che garantisce una possibilita' di variare unica, e quindi effetti positivi sia dal punto di vista creativo, che nutrizionale. A questi si aggiungono elementi che in tutto il mondo vengono associati ai prodotti italiani, ovvero il sapore, il profumo e il colore che li contraddistinguono (44%), che contribuiscono a renderli i perfetti "strumenti" della Wellness Cucina. Gli effetti positivi che non sono quindi legati esclusivamente all'atto del cucinare (anche se questo rappresenta il momento centrale per il 39%). In questa ricetta della felicita' entrano tutte le fasi: a partire dal momento della spesa e quindi dalla scelta dei prodotti migliori (28%), passando per la preparazione della tavola e dell'ambiente (23%), per arrivare alla preparazione e la presentazione del piatto (19%). La vera Wellness Cucina coinvolge tutti gli aspetti e i momenti, cosa su cui concorda ben il 63%. E' infatti necessario che ogni fase si trasformi in un'atmosfera multisensoriale, dove oltre al gusto e alla qualità (68%), si fondono elementi come la musica (56%), il design e l'arredamento (55%), le luci (43%),ma soprattutto in cui ci sia di nuovo il piacere di stare insieme (81%). La cucina quindi diventa il punto d'incontro (come evidenzia il 61%), non di "isolamento". Il tutto senza dimenticare che la preparazione deve diventare un gioco creativo che appaga e unisce (come evidenzia il 64%), in cui guardare a tutto ciò che tramanda la tradizione, ma allo stesso tempo interpretare tutto ciò che e' tendenza e tecnologia, cosi' che non si tratti mai di una cosa ripetitiva (fondamentale per il 39%). (AGI) |
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