| SCUOLA: DOSSIER EDILIZIA SCOLASTICA, ZERO IN CONDOTTA SU SICUREZZA EDIFICI |
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| 24/11/2008 | |
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24 nov. - Dopo la tragedia al Liceo
Scientifico ''Darwin'' di Rivoli, dove il crollo di una
controsoffittatura ha provocato la morte di Vito Scafidi, 17 anni, e
il ferimento grave di altri 4 studenti, si riaccendono i riflettori
sull'edilizia scolastica e la sicurezza degli edifici. In Italia, la
Scuola ne esce bocciata, con un sonoro 'zero' in condotta proprio per
la questione sicurezza.
NEL SESTO RAPPORTO ANNUALE DI 'CITTADINANZATTIVA' BOLLINO NERO
AD AULE E PALESTRE - A decretare il poco edificante giudizio e'
stato il ''VI Rapporto annuale su sicurezza, qualita' e comfort degli
edifici scolastici'' presentato il 26 settembre scorso a Roma da
Cittadinanzattiva.
Una cantina umida per fare ginnastica, spazi verdi
incolti e privi di recinzione, aule riscaldate con stufe elettriche
alla faccia del risparmio energetico, termosifoni che cadono, aule
poste sotto il livello stradale, porte scrostate, infiltrazioni di
acqua, tubi e fili a vista, pavimenti e sanitari vecchi e rotti,
impianti elettrici risalenti agli anni Quaranta, ascensori non
collaudati.
E' questo il quadro che emerge dalla recentissima indagine
svolta in 132 scuole di ogni ordine e grado, dislocate in 12 regioni,
per un totale di oltre 41.269 studenti. Piu' della meta' di questi
edifici, per la precisione 69, si colloca in zone a rischio sismico,
il 38% ha l'ingresso situato direttamente sulla strada, il 35% ha
registrato episodi di vandalismo: tutti elementi che fanno da contorno
ad una situazione generale di insicurezza.
Delle 132 scuole monitorate, denuncia il Rapporto, nessuna
ottiene il massimo punteggio, 12 ottengono un giudizio buono, 33
discreto, 56 appena sufficiente, 24 insufficiente e 7 pessimo. Nella
ultima categoria, su 7 scuole ben 6 sono dell'infanzia: dunque sono
soprattutto i piu' piccoli a vivere in ambienti insicuri.
BIZZARRI, SI DESTINI A SICUREZZA IMPEGNO ECONOMICO PARI A
MISSIONE DI PACE ALL'ESTERO - ''Anche quest'anno abbiamo registrato un
peggioramento nella situazione delle nostre scuole, soprattutto per
quelle situate in zone a elevato rischio sismico - ha affermato
Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di
Cittadinanzattiva, in occasione della presentazione del dossier - Per
questo al Governo, agli enti locali e a tutti i cittadini che hanno a
cuore l'interesse dei piu' giovani chiediamo di considerare
l'emergenza sicurezza delle scuole come priorita'. Parlare di 100
scuole da mettere in sicurezza e' davvero troppo poco: al Governo
chiediamo di dedicare alla sicurezza delle nostre scuole un impegno
economico pari ad una missione di pace all'estero''.
Ad aggiudicarsi il 'bollino nero' in particolare aule e
palestre. Le aule, rileva il rapporto, presentano crolli di intonaco
in un caso su cinque e altri segni di fatiscenza nel 29% dei casi. Il
20% ha pavimenti sconnessi, il 24% ha finestre rotte, il 15% banchi
danneggiati, il 51% presenta armadi e librerie non ancorati alle
pareti. E alle aule spetta anche il titolo di ''ambiente piu' sporco''
con polvere, sporcizia e imbrattamenti soprattutto sugli arredi,
situazione segnalata nel 29% delle scuole monitorate.
Le palestre sono poche e malmesse: ben il 39% delle scuole non
ha una palestra. Per il restante 61%, la palestra e' collocata in un
locale spesso fatiscente, sporco e inadeguato allo svolgimento delle
attivita'. Il 50% ha un impianto elettrico arretrato e nessuna norma
antincendio, il 42% non ha porte antipanico, il 30% presenta segni di
fatiscenza o crolli di intonaco. Il 29% ha attrezzature sportive
danneggiate e addirittura c'e' un 9% che non ha alcuna attrezzatura.
SOLO IL 34% HA CERTIFICATO DI AGIBILITA' STATICA - I pavimenti dei bagni presentano numerose
irregolarita' nel 12% delle scuole monitorate mentre finestre non
integre sono presenti nel 17% dei casi. Riguardo alle porte esse sono
state trovate in cattive condizioni nel 31% delle scuole. Ben il 30%
e' sprovvisto di bagni per studenti disabili. La pulizia e' una nota
dolente: il 42% dei bagni non ha gli scopini; nel 49% non c'e' carta
igienica, nel 70% manca il sapone.
Sul tema della certificazione la situazione si conferma, come
negli scorsi anni, gravissima. Il certificato di agibilita' statica e'
presente solo nel 34% delle scuole, quello di agibilita'
igienico-sanitaria e' disponibile nel 39% dei casi, quello di
prevenzione incendi nel 37%.
La segnaletica e' messa male e molto
meglio si potrebbe fare spendendo poco: ancora una scuola su quattro
non ha la piantina con i percorsi di evacuazione e le uscite di
emergenza non sono segnalate nel 17% dei casi.
Nelle scuole che hanno laboratori scientifici, solo il 63% ha
cartelli informativi sulle precauzioni da seguire e l'84% possiede
armadi chiusi per riporre sostanze e attrezzature pericolose. Assai
scarsa e' la formazione del personale: nel dettaglio, una scuola su
quattro non attua corsi sulla sicurezza del lavoro, il 17% non fa le
prove di evacuazione, ben il 42% non fa corsi di primo soccorso ne' di
prevenzione incendi e addirittura l'83% non ha svolto alcun corso
sulla sicurezza elettrica.
NEL 2007 SEGNALATI 12.912 INCIDENTI A PERSONALE E 90.478 A
STUDENTI - Gli incidenti a scuola sono in costante aumento,
come mostrano i dati Inail, che nel 2007 ha segnalato 12.912 incidenti
al personale e 90.478 agli studenti.
Nelle scuole monitorate da
Cittadinanzattiva, i responsabili del servizio di prevenzione e
protezione hanno segnalato 739 incidenti, con 90 richieste di
intervento del 118 e 34 casi nei quali e' stato disposto il
trasferimento in ospedale.
Cittadinanzattiva chiede quindi continuita' nei fondi per la
messa in sicurezza delle scuole; il completamento rapido della
Anagrafe dell'edilizia scolastica; percorsi di formazione ed
informazione al personale docente e non, nonche' studenti e genitori,
in materia di salute e sicurezza nelle scuole; e interventi immediati
per evitare il sovraffollamento delle aule e per garantire l'adeguata
assistenza degli studenti disabili nel rispetto di quanto previsto
dalla legge.
A questo proposito, Cittadinanzattiva invita i cittadini a
segnalare al proprio servizio di consulenza, tutela ed informazione
PIT Servizi (06.36718555), casi di
scuole insicure, con particolare riferimento a: sovraffollamento delle
aule, barriere architettoniche e qualita' della vita dei disabili
nelle scuole; crolli di intonaco e infiltrazioni di acqua; incidenti a
scuola, palestre scolastiche inagibili. Anche quest'anno
Cittadinanzattiva celebra la Giornata nazionale della sicurezza nelle
scuole, giunta alla sesta edizione, che si svolgera' in tutta Italia
il prossimo 25 novembre.
scritto da MAURO1, novembre 23, 2008 A Padova invece il sindaco del PD, ha il problema di dare una moschea ai musulmani. Poverini, come fanno senza pregare? In compenso, molte scuole padovane lasciano a desiderare. Se non lo sapete, tocca a lui sistemare le scuole. Ma lui si sente un MAROCCHINO BIANCO. Così disse qualche anno fa per contestare la destra sul problema immigrazione. E siccome è un marocchino bianco, deve trovare un posto per far pregare i marocchini abbronzati. Le scuole possono aspettare. scritto da Gargaroz, novembre 22, 2008 Ci vuole il grembiulino e poi si risolvono tutti i problemi della scuola |
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