Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 01.12.2008 ore 19:03
STUDENTI ITALIANI AL 21° POSTO PER INFELICITA'. E SE ABOLISSIMO I COMPITI A CASA? Stampa E-mail
12/03/2008

12 Mar. - Pensate a un mondo senza compiti a casa. Niente più ore passate sul dizionario di latino o di lunghi e ripetitivi esercizi matematici, niente più ansie dell'ultimo minuto in autobus la mattina. E poi: pomeriggi a guardare la tv o in giro per il centro, tempo per dedicarsi allo sport preferito, weekend di relax o di scampagnate nei paraggi.

compitiacasa280x200.jpgIl mondo senza compiti, infatti, non è proprio un sogno irrealizzabile, ma quasi. Però qualcosa sta frullando nella testa degli inglesi, che si fanno sempre notare per le loro scelte originali e spesso discutibili: questa volta tutto è partito dal rapporto ONU sulla felicità degli studenti nelle diverse nazioni. Il Regno Unito è risultato ultimo in classifica (noi Italiani ci piazziamo ottavi su 21, quindi più o meno a metà, mentre i primi sono Olanda, Svezia e Danimarca).

L'iniziativa parte dagli stessi insegnanti e professori inglesi, che notano il dilagare di "un'epidemia di ansia e infelicità" tra i loro studenti, sempre più concentrati sui compiti e sulle pressioni del sistema scolastico che li "testa" continuamente (fanno una media di 30 test nella loro vita scolastica).

Tutto ciò va però contestualizzato: gli adolescenti inglesi sono infatti afflitti da forti piaghe sociali che mettono a rischio la loro felicità, nello specifico la disaggregazione delle famiglie, la violenza giovanile e l'abuso di alcolici.

Questi motivi hanno quindi spinto gli insegnanti a proporre l'istituzione di una "Royal Commission" indipendente che vigili sulla situazione degli studenti, e, soprattutto, a lanciare l'idea dell'abolizione dei compiti a casa, accusati di essere nella maggior parte dei casi "spazzatura" utile solo a mettere a posto la coscienza degli insegnanti.

Gli unici compiti consederati veramente utili e formanti sono i cosiddetti "prep", ossia lo studio del materiale di lezione che viene messo a disposizione degli studenti prima di affrontarlo nella giornata seguente.

In Italia le cose vanno un po' diversamente, ma anche da noi si nota il progressivo dilagare della noia negli studenti, riguardo alle materie affrontate a scuola e dei compiti a casa.

Si dice che questo problema potrebbe essere risolto da un prolungamento del tempo speso a scuola: se facciamo i compiti in classe, in sostanza dopo le ore di lezione, riusciamo a concentrarci di più che in  casa, dove abbiamo mille distrazioni e spesso siamo soli e poco incentivati.

Altri suggeriscono che i compiti dovrebbero essere meno ripetititvi e più capaci di incuriosire agli argomenti trattati. Un po' meno compiti, insomma, ma "di qualità". Un approccio interessante, considerando che gli studenti italiani impiegano nello studio 10,5 ore alla settimana , quasi il doppio del tempo speso dagli studenti negli altri paesi dell'Ocse (5,9 ore a settimana).

E dopo? Certo l'idea degli inglesi ci fa un po' sognare, ma siamo sicuri che un mondo senza compiti sarebbe vantaggioso per noi? Prima o poi dovremo pure abituarci a rispettare degli impegni presi e a fare cose che sono si, sgradevoli, ma fondamentali per lavorare bene e realizzarsi nella propria vita.

Dando per scontato che i troppi compiti sono inutili e annoiano, meglio un mondo senza compiti o uno con pochi compiti ma veramente utili? (Gingeneration)

<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Qualità della vita, altre notizie

SANITA' : LA SIGARETTA "MANDA IN FUMO" 6MLD ALL'ANNO DELLA SPESA SANITARIA27/11/2008
SCUOLA: DOSSIER EDILIZIA SCOLASTICA, ZERO IN CONDOTTA SU SICUREZZA EDIFICI22/11/2008
RAPPORTO ISFOL 2008 SUL MERCATO DEL LAVORO - OCCUPATI ITALIA SOTTO MEDIA UE (65.4%)19/11/2008
TELEFONO ARCOBALENO: ITALIA TRISTEMENTE QUINTA NEL MONDO PER PEDOPORNOGRAFIA 20/11/2008
SALUTE - STUDIO: UOMINI ITALIANI I PIU' LONGEVI IN UE. LE DONNE AL 2° POSTO17/11/2008
RICERCA: INCIDENTI STRADALI IN ITALIA CALANO MENO CHE ALL'ESTERO15/11/2008
SANITA': RAPPORTO CONSUMATORI, ITALIA AL 16° POSTO IN EUROPA13/11/2008
PIL: SEGNALI CRISI, DA CHI RUBA AL SUPERMARKET A BARATTO14/11/2008
STUDIO GERMANIA: IL DIVORZIO ABBREVIA LA VITA DI 9 ANNI E MEZZO13/11/2008
CARFAGNA: IN DUE ANNI OLTRE 54 MILA VITTIME DI TRATTA ASSISTITE IN ITALIA11/11/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design