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09 feb. - La disoccupazione nell’area Ocse resta a dicembre 2009 pari all’8,8 per cento, senza variazioni sul mese precedente ma in aumento di 1,8 punti percentuali su base annua. Ancora al 10 per cento il tasso nell’eurozona, aggiunge l’Ocse, in crescita di 0,1 punti su mese e di 1,8 punti su anno. Per l'insieme dei paesi dell'Unione europea la percentuale di persone in cerca di lavoro è salita dal 9,5 al 9,6 per cento.
In particolare per l’Italia il tasso calcolato è
dell’8,5 per cento (+1,5 su anno), in crescita di 0,2 punti rispetto
all’8,3 di novembre. In Francia la disoccupazione resta invariata al 10
per cento (+1,5 per cento) ed è del 7,5 per cento in Germania, in
crescita di 0,4 punti su anno. Non si arresta l'emorragia di posti di
lavoro in Spagna: il dato è infatti cresciuto di un altro 0,1 per cento
portando il totale al 19,5 per cento.
I dati relativi a gennaio 2010
per Stati Uniti e Canada, scrive la stessa organizzazione con sede a
Parigi, mostrano un calo della disoccupazione del 9,7 per cento negli
Usa “che resta di due punti più alta su base annua” e dell’8,3 per
cento nel Paese dell’acero, in calo di 0,1 punti su mese ma di un punto
più alta su base annua.
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