|
08 feb. - E' andata bene l'operazione "bonus
famiglia", l'agevolazione straordinaria a favore dei nuclei
familiari a basso reddito messa in campo dal decreto legge 185
del 2008. Le richieste - si legge su FiscoOggi (la rivista
telematica dell'Agenzia delle Entrate), che hanno avuto come
ultima scadenza il 30 settembre 2009 con il modello Unico,
hanno sfiorato i cinque milioni, per un valore complessivo di 1
miliardo e 685 milioni di euro.
Piu' di 4 milioni di domande, per un valore vicino al
miliardo e mezzo di euro, sono state gia' pagate nei primi mesi
del 2009 dai datori di lavoro, dagli enti pensionistici e in
compensazione delle imposte dovute. Sempre nel 2009, sono state
verificate piu' di 300.000 richieste di bonus, presentate
direttamente all'Agenzia, e i cittadini hanno ricevuto i
pagamenti nel mese di gennaio.
E' stato cosi' soddisfatto il
95,2% dei richiedenti. Percentuale destinata a crescere dal
momento che in queste settimane termineranno gli incroci del
Fisco per accertare eventuali irregolarita' e concludere cosi'
l'operazione entro il mese di marzo. Il bonus prevede
l'erogazione di un importo che varia da un minimo di 200 euro,
per i pensionati unici componenti del nucleo familiare, fino a
un massimo di 1.000 euro, nel caso di nucleo composto da oltre
cinque componenti oppure in presenza di un portatore di
handicap.
La somma e' stata concessa al richiedente, che deve
essere residente in Italia, in ragione della presenza di
determinati redditi (lavoro dipendente, assimilati o pensione)
in capo al nucleo familiare per l'anno 2008, cui deve
corrispondere, proporzionalmente al numero dei componenti, un
reddito complessivo massimo dell'intero nucleo familiare (ad
esempio, 500 euro per il nucleo familiare di quattro componenti
con un reddito complessivo familiare non superiore a 20mila
euro).
I contribuenti, si legge su FiscoOggi,
potevano scegliere se richiedere il bonus avendo come base di
riferimento l'anno d'imposta 2007 o 2008 (se il peggioramento
delle condizioni economiche e' subentrato nel 2008). Il bonus
doveva essere richiesto in prima battuta direttamente ai
sostituti d'imposta (enti pensionistici per i titolari di
reddito da pensione e datori di lavoro per i titolari di
reddito da lavoro) usando il modello messo a disposizione
dall'Agenzia delle Entrate. I sostituti hanno pagato il bonus
entro il mese di marzo 2009.
Soltanto a chi ha optato per le
condizioni relative all'anno 2008 e' stata data facolta' di
richiedere il bonus anche in dichiarazione (modello 730/2009 o
Unico 2009). Tale facolta' ha consentito, nel caso di
presentazione tramite modello 730/2009, di percepire il bonus
dal sostituto in busta paga a luglio 2009 oppure di
compensarlo, come per i rimborsi delle imposte dovute.
Nell'ipotesi di richiesta tramite Unico/2009, il bonus poteva,
invece, essere utilizzato per pagare l'imposta Irpef dovuta
(con la compensazione e' stato soddisfatto il 59,4%
dell'importo pari al 63,1% del numero dei richiedenti tramite
Unico).
La restante parte dei bonus richiesti tramite Unico sara'
pagata entro il prossimo mese di marzo. Come ultima modalita'
era prevista la possibilita' di presentare istanza direttamente
presso l'Agenzia delle Entrate con termini diversi a seconda
dell'anno di riferimento prescelto e, comunque, al piu' tardi,
per l'anno 2008, entro il termine di presentazione del modello
Unico (30 settembre 2009).
|