| 30-35 SENATORI PER PDL+LEGA+MPA LE PREVISIONI DI CRESPI |
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| 20/03/2008 | |
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20 mar. - Affariitaliani intervista Luigi Crespi - Vantaggio di 30-35 senatori per Popolo della
Libertà-Lega-Mpa - Finora nessun sondaggista si era mai lanciato nel
pronosticare in modo esplicito la distribuzione dei seggi a Palazzo
Madama. Una sorta di tabù, a causa della complessa legge elettorale.
Ora Luigi Crespi, numero uno dell'omonimo istituto di ricerche, rompe
gli indugi e rivela le sue previsioni ad Affari. "E' probabile che
assisteremo anche al Senato a un margine decisamente netto a favore
della coalizione di Centrodestra".
Ovvero?
"Vuol dire almeno trenta seggi di vantaggio per Berlusconi. Almeno questa è la situazione prima di Pasqua".
Il presidente di Crespi Ricerche entra poi nel dettaglio: "Il Partito Democratico vincerà sicuramente in Toscana, Emilia Romagna e Umbria. Nelle Marche e in Liguria lo schieramento Pd-Italia dei Valori è in vantaggio ma con un margine molto ristretto. In tutte le altre regioni al momento è ampiamente in testa il Popolo della Libertà, alleato con la Lega al Nord e con l'Mpa al Sud".
Molto dipende anche dal risultato delle altre formazioni politiche.
"In Puglia, ad esempio, l'Udc supera lo sbarramento dell'8% e quindi porta via un paio di senatori al Partito Democratico. In alcune situazioni, poi, l'avanzata de La Destra di Storace e Santanché, che potrebbe eleggere due senatori nel Lazio, potrebbe addirittura aumentare il divario a favore del Centrodestra, sottraendo seggi a Veltroni".
Crespi afferma: "In basa a una serie di conteggi complessi, il vantaggio di Berlusconi al momento è di 30-35 senatori. Ovvero circa 175 seggi per Pdl-Lega-Mpa e 140 per la somma delle opposizioni (moltissimo Partito Democratico, qualcosina Udc e un po' di Sinistra Arcobaleno)".
Per quanto riguarda la coalizione guidata da Fausto Bertinotti - sottolinea Crespi - "protrebbe superare lo sbarramento dell'8% previsto a Senato in Toscana ed Emilia Romagna".
Mentre l'Udc è sicuramente ben messa in Puglia e dovrebbe passare anche in Sicilia (ma non è sicuro). Pochissime chance nel Veneto, forse ce la fa in Campania".
"Ovviamente questi sono i dati pre-Pasqua, ma la campagna elettorale vera inizia il 25 marzo e quindi può ancora succedere di tutto.
In Lombardia il Popolo della Libertà e la Lega Nord, quasi sicuramente, andranno oltre il 55% e prenderanno più seggi di quanti vengono assegnati dalla legge.
Per quanto riguarda i senatori all'estero questa volta dovrebbe prevalere il Centrodestra: 4 a 2 a Palazzo Madama e 8 a 4 alla Camera" - Affaritaliani.it
Vai a : Sinistra Arcobaleno all'8,5% con 21-26 Senatori
scritto da MATTEOL, marzo 24, 2008 E' INUTILE EVOCARE SONDAGGI SU BASE NAZIONALE DAL MOMENTO CHE L'ELEZIONE AL SENATO E' SU BASE REGIONALE scritto da orgio86, marzo 22, 2008 oltre che di percentuali perchè non parliamo anche un po' di programmi e credibilità dei candidati? scritto da lella, marzo 22, 2008 esempio secondo le percentuali del 2006 LOMBARDIA seggi47(26) pdl(FI-LEGA AN MUS)voti49,07% pd(DS-MAR-IDV-ROSA P voti27,16w quoziente (somma delle percentuali) PDL seggi 30 PD 17 nessun altro partito aveva superato la soglia dell'8% 47*49,07/77= 29,95 seggi 30 scritto da lella, marzo 22, 2008 mi dispiace per la tabella ma non si capisce niente.... comunque il ragionamento e l'esempio si capiscono quindi ognuno prendendo i dati nel sito ufficiale della camera e del senato elezioni 2006 può trarre le percentuali e calcolare con il quoziente giusto quanti seggi possono essere assegnati all'uno o all'altro partito.... un dato è sorprendente..se nel 2006 ci fossero state queste coalizioni, il PDL avrebbe stravinto....PUNTUALIZZO PERO' che non ci può essere una conversione automatica di voti cambiando il soggetto politico. scritto da lella, marzo 22, 2008 il calcolo per la ripartizione dei seggi al senato Per il conteggio dei seggi al senato, importante è valutare quali partiti potranno superare nelle diverse regioni la soglia dell’8%. Questo perché il quoziente si calcola sul totale dei voti validi delle liste che hanno superato la soglia dell’8%. ESEMPIO: numero di seggi 47 PDL 50% dei voti PD 30% dei voti COEFFICIENTE80 nessun altro partito supera la soglia dell’8% QUINDI PDL 47* (50/80) = 29,37529 SEGGI PD 47* (30/80) = 17,62518 SEGGI Considerando le percentuali avute dai diversi partiti nelle elezioni 2006, sommando insieme quelle dei partiti aderenti al PD e al PDL, eliminando dalla distribuzione dei seggi tutti quei partiti che, se non sono in coalizione, non avevano raggiunto la soglia dell’8%, i risultati per il PDL sono questi: FRA PARENTESI I PREMI DI MAGGIORANZA REGIONESEGGI Voti PDL Voti PD FI-AN DS-PDV-R LEGA-MUS MARGH- ALTRI P. quoz. seggi al senato oltre 8% LOMBARDIA47(26)58,55'32 PIEMONTE22(13)42,844,58%SA8,7Ɔ11 2 VAL D’A. TRENT..A.A. 1 VENETO24(14)47,6028,337615 FRIULI V.G.7(4)47,742,424 LIGURIA8(5)39,697,78w4 1 EMILIA R.21(12)33,51D,7x9 TOSCANA18(10)31,56C,44%SA11,11% 866 2 seggi UMBRIA7(4)34,82A,22%SA10,40 2 1 seggio MARCHE8(5)35,53&38,89%SA 8,36% 913 UDC8,14% LAZIO27(15)41,273,76%SA 8,85% 8413 2 2 seggi ABRUZZO7(4)38,658,42w%3 1 MOLISE21 CAMPANIA30(17)40,872,7t17 PUGLIA21(12)41,452,7610 2 BASILICATA7(4)52,04A,63t4 CALABRIA10(6)33,251,11d5 1 SICILIA26/15)49,87(,85%UDC9,59% 8815 SARDEGNA9(5)36,345,19%SA 8,21% 804 1 ITALIANI ALL¢ESTERO2 TOTALE SEGGI PDL171 Se si vuole togliere un seggio al PDL nelle Marche a favore di SA o UDC (anche se pur superando di poco la soglia dell’8% in percentuale non dovrebbero avere seggi) il PDL ne prende ; se si vuole considerare che nel Lazio la destra potrebbe dar fastidio al PDL, si può prevedere la vittoria del PD e quindi il PDL prenderebbe 10 seggi o 9 se qualche partito (nel 2006 ce n’era uno solo) superasse lo sbarramento dell’8%. Dal totale di prima, togliendo un seggio nelle Marche e 6 nel Lazio si arriva a 164. Partendo dai risultati delle lezioni 2006, considerando le nuove coalizioni, i partiti che si presentano da soli e che, come l’altra volta non raggiungeranno in molte regioni lo sbarramento dell’8% (nel 2006 sono rientrati nella spartizione dei seggi perché erano in coalizione e quindi lo sbarramento è più basso) non partecipando quindi alla spartizione dei seggi, considerando che tutti i sondaggi danno in vantaggio il PDL dai 3.200.000 ai 4.000.000 di voti che significa aumentare sicuramente i seggi, che si prevedono 4 senatori all’estero, che nelle Marche il PDL è in vantaggio, credo che ad essere pessimisti si possono ottenere altri 3-4 senatori. CONCLUSIONE. Il PDL avrà la maggioranza assoluta al senato, senza considerare i senatori a vita. scritto da lella, marzo 21, 2008 ma....anche fossero 166 seggi, questa è la maggioranza assoluta......senza considerare la possibilità di avere più senatori all'estero.. scritto da lella, marzo 21, 2008 il PDL al senato avrà un largo margine di seggi se in molte regioni altri partiti (diciamo udc e sa) non supereranno lo sbarramento dell'8% (cosa probabile considerando le percentuali del 2006). questo perché nessun partito sotto la soglia dell'8% parteciperà alla spartizione dei seggi al senato..... il quoziente per l spartizione è calcolato sulla somma dei voti validi dei partiti o coalizioni che superano l'8%. scritto da orgio, marzo 21, 2008 mi permetto di dissentire anche su questo. dici che parlano i numeri non tu. i numeri su cui faccio affidamenti io te li ho illustrati. in liguria 40.000 voti dividono le due coalizioni, con 300.000 indecisi. mostrami i tuoi di dati. così ne discutiamo scritto da andre, marzo 21, 2008 Caro orgio, se se se se se, troppi se, la matematica non prevede i se, se il pd recupera in liguria allora il pdl può recuperare in toscana.....Dai lo sappiamo tutti che i dati sono sottostimati per il pdl, quindi il risultato vero sarà ancora più eclatante per il pdl, lo dicono i numeri mica io scritto da orgio, marzo 21, 2008 vero andre. e se il pdl perde anche in liguria, cosa che potrebbe succedere? da 164 si va a 161 e maggioranza addio. o se invece la sinistra arcobaleno supera lo sbarramento in lombardia? due anni fa prese quasi il 12 e in una regione in cui il pd chiaramente non può recuperare, la sinistra arcobaleno non verrà logorata dal concetto di voto utile. se superasse lo sbarramento, altri 3 senatori in meno per il pdl. scritto da andre, marzo 21, 2008 Caro Enzino la prossima volta lasci perdere i calcoli e torni a baloccarsi con i trenini.......Lei non calcola ne i surplus di seggi per il pdl in regioni come lombardia e veneto ne i 4 senatori esteri, che garantirebbero un minimo di 164 senatori anche in caso di sconfitta nel lazio scritto da orgio, marzo 21, 2008 verosimile quello che scrive enzino. ma considera che la sinistra arcobaleno più di 2 seggi in emilia e 2 in toscana (sarebbero 3 in caso sa oltre il 15 e pdl assai basso) e in basilicata non è detto che lo becchi proprio un senatore. in più il pdl prenderà un seggio in più in veneto (15) e in lombardia potrebbe arrivare a 31/47 scritto da Enzino, marzo 21, 2008 Gent.mo Sig. Crespi, stimo molto le sue ricerche, ma in questo caso gradirei sapere, attraverso, le tabelle per ogni singola regione, come è arrivato al risultato di assegnare oltre 30 seggi di vantaggio al PDL. Ciò detto da una mia modestissima e piccola analisi, assegnando tutte le regione in bilico a Berlusconi, il PDL potrebbe arrivare a 169/170 a cui però vanno sottratti i seggi dove il IL PDL è minoranza è dovrebbe dividerli con gli altri in particolare: Toscana -2/3; Emilia -2/3; Umbria -1; Marche -1; Basilicata -1; quindi raggiungere un totale di 160/162 seggi. A questo punto bisogna tenere presente i senatori a vita, che come è noto, provengo e votano con il Cx, a me pare che il PDL non avrebbe una maggioranza stabile. In più vorrei segnalare, che alcuni sondaggi, assegnano la regione Lazio al PD il che comportebbe una perdita secca di almeno 5 seggi.In questo caso il PDL non avrebbe nemmeno la maggioranza degli eletti che è di 158. scritto da orgio, marzo 21, 2008 mah insomma i sondaggisti a volte sbagliano. comunque offrono una indicazione, questo è indubbio. il dato che mi sembra più interessante è quello degli indecisi. nei sondaggi vengono stimati al 30%, il che vuol dire che il partito degli indecisi se facciamo la nuova proporzione tra tutte le forze, non solo supera lo sbarramento al senato ma è anche il primo partito italiano. vediamo come si sposteranno questi indecisi nei prossimi giorni, ma se questa quota rimarrà sostanziosa fino alla fine sarà impossibile effettuare qualsiasi previsione seria, che non sia il nostro dibattere qui, a cui partecipo con gioia. scritto da Andre, marzo 21, 2008 Caro Orgio, a parte che il secondo messaggio era per giorgio con la g.....comunque non diciamo fesserie, nel 96 tutti ma proprio tutti davano per sicura la vittoria di prodi, come nel 2001 tutti davano vincente berlusconi, e che dire del 94 quando tutti davano occhetto vincente PRIMA che entrasse in scena berlusconi, ma dopo i vari crespi, gianni pilo della diakron(ve lo siete dimenticati?)davano la rimonta e la vittoria di berlusconi molto probabile.Solo il 2006 ha visto il clamoroso fallimento dei sondaggi........ scritto da orgio, marzo 21, 2008 ti vorrei inoltre ricordare di quanti errori hanno fatto i sondaggisti negli ultimi anni. nel 94 diedero vincenti i progressisti di occhetto. e vinse berlusconi. nel 96 dissero vince sicuramente berlusconi. e vinse prodi. appena due anni fa attribuivano una larga maggioranza all'unione (gli exit poll addirittura parlavano di 5-6 punti di scarto) ed è finita in pareggio. parlare di vittoria certa a più di 20 giorni dal voto, con regioni in bilico, e nessuna previsione sull'affluenza alle urne e considerando ancora che tutti i sondaggisti ripetono che il numero di idecisi è altissimo, lo trovo incomprensibile. scritto da orgio, marzo 21, 2008 rimasto male di cosa? ma allora non hai capito nulla del mio messaggio. a me che uno voti pd o pdl non mi cambia molto. hanno dimostrato entrambi il loro fallimento. sarò demoralizzato se dopo tutto quello che è successo in questi anni ci sarà una forte polarizzazione di voti sui due partiti maggiori. poi che vinca uno o l'altro poco mi cambia. ad ogni modo penso sia presto per dire che la partita è chiusa. i sondaggi effettuati hanno un campione molto ristretto. offrono un indicazione, ma da qui a parlare di certezza, mi sembra fuori luogo scritto da Andre, marzo 21, 2008 Per Giorgio..........ci sei rimasto male eh?Apprendere che la partita è chiusa anche al senato ti ha demoralizzato?Ma da quanto tempo ve lo dicevo che secondo i miei dati la partita era chiusa anche al senato, ma voi nulla.........i dati sono certi e chiari...grande maggioranza del Pdl anche al senato....ormai la cosa è sicura scritto da orgio, marzo 20, 2008 andre. gradirei avere una discussione normale. se sostieni che ciò che ho scritto e poco chiaro. ti prego, spiegami perchè scritto da Andre, marzo 20, 2008 Caro Orgio dal tuo messaggio si capisce perfettamente che i senatori del pdl saranno 171, grazie per il messaggio cifrato che ci dai con il tuo lungo e poco lucido messaggio scritto da orgio, marzo 20, 2008 il problema di queste elezioni è che il governo prodi ha deluso. dopo 5 anni di pessimo governo berlusconi, si sperava nell'arrivo di qualcuno che facesse qualcosa di buono ma ciò non è successo. ha fatto qualcosa di meglio, almeno questo è quello che penso io, ma comunque in maniera del tutto insufficiente. e quindi le prospettive oggi quali sono? votare veltroni??, il cui partito è ancora al governo, e che dice, in caso di vittoria, di voler fare il primo di ddl sui precari. ma perchè non l'ha fatto in questi 20 mesi mi chiedo, o forse bertinotti e diliberto glielo hanno impedito? ma per favore. mi sembra un pd confuso. che non ha posizioni chiare su molti temi, come l'energia (vogliono il nucleare?, il carbone?... o cosa?), la laicità e i diritti (si certo nel programma c'è scritto di unioni civili e testamento biologico, ma anche nel programma dell'unione c'erano e si è visto come è andata a finire), sulla giustizia (veltroni sta con il giustizialista di pietro o con la garantista bonino?). tutte domande senza risposta. ebbene dall'altra parte il panorama non è migliore. silvio che ha governato per 5 anni, 5 anni in cui secondo me ci sono stati passaggi assai sconfortanti in materia di giustizia (come ad esempio riguardo il falso in bilancio, le rogatorie internazionali), in materia di diritti civili (pessima legge sulla fecondazione assistita), in materia di scuola (legge moratti) e tagli (proseguiti poi dal duo prodi - padoa schioppa) alla ricerca, riguardo la partecipazione dell'italia alla guerra in iraq, riguardo l'introduzione della legge 30 che ha precarizzato il mondo del lavoro. e ancora una pessima legge sulle droghe leggere, la riforma del sistema elettorale, una sulla immigrazione che si è rivelata inefficace. non parliamo di ciò che è successo a bolzaneto o del caso abu omar perchè sarà la magistratura a parlare. ecco di fronte ad una tale politica il governo prodi era chiamato ad una forte inversione di rotta e non vi è riuscito. ora veltroni pretende di dirci che con lui sarà diverso, ma il governo prodi alla fine è caduto non solo per la esigua maggioranza ma anche per la scarsa capacità di dare risposte concrete ai problemi. in conclusione. non votate i grandi partiti che hanno monopolizzato la scena politica in questi ultimi anni senza successo. votate piuttosto i piccoli partiti così da lanciare un segnale a veltroni e berlusconi che è ora di farsi da parte o di mettersi al lavoro sul serio. scritto da re_di_roma, marzo 20, 2008 Mie previsioni in base ai dati noisefromamerica.org 1) PDL 160 2) PD 142 3) SA 11 4) UDC 2 scritto da vince, marzo 20, 2008 In veneto la lega nel 2006 fece un 11% circa, sommando i partiti ex-cdl senza l'udc e senza la lega il pdl avrebbe in "eredità" dal 2006 circa un 38% mentre il pd 30%. é vero che i partiti confluiti nel SA nel 2006 avevano complessivamente un 9% che molto probabilmente confluirà parzialmente nel pd, ma non vedo uno spostamento tale da colmare 8% tra le due parti....ma evidentemente Walter ce crede, visto quanto tempo ha passato in veneto, e le nuove figure scelte per quella zona. scritto da orgio, marzo 20, 2008 si può concordare abbastanza con ciò che hai scritto davide. anche se penso che il pd si fermerà prima, max 36-37. rimanendo ad una distanza di 6-7 punti dal pdl. scritto da Davide, marzo 20, 2008 Comunque non credete ai sondaggi, usate il buon senso. Tra l'ex Unione e l'ex Casa della Libertà era finita 50-50. Due anni di governo scadente hanno spostato qualche punto a vantaggio della Casa della Libertà, tra i 6 e i 10 punti,esageriamo facciamo 45-55. Poi Veltroni si è sganciato dalla SA. I rapporti di forza erano 35-15, decurtiamo 5 punti, facciamo 32-13. La SA è in forte difficoltà e quindi diciamo che potrebbero attualmente essere 37-38 a 7-8. Sul fronte della Casa della Libertà i rapporti erano 43 a 7 nei contronti dell'UDC. Poi si sono sganciate UDC e Destra. Vogliamo attribuire un 6 all'UDC e un 3-4 alla Destra? Bene allora al PDL potrebbero rimanere 44-45. Quindi è in corso la Campagna elettorale. Secondo me qualcosina Veltroni stà recuperando, non tutto quello che Prodi aveve perso ma un 2-3 penso che alla fine riuscirà a spostarlo. Risultato finela PDL 42-43 PD 39-40 SA 7-8 UDC 6 Destra 3-4 scritto da Davide, marzo 20, 2008 Lega e PDL divisi in Lombardia e Veneto !? Sarebbe un bell'azzardo. Se la Lega farà un buon risultato 15-20% o più potrebbe succedere che vinca il PD. Nel 1996 al Senato l'ottimo risultato della Lega e quello sottotono del Polo fece stravincere l'Ulivo in Veneto e creò una situazione di sostanziale parità a tre in Lombardia. scritto da orgio, marzo 20, 2008 comunque c'è un fattore che non consideriamo e che difficilmente potremmo pesare nelle nostre valutazioni, e cioè l'astensione. 2 anni fa l'affluenza alle urne fu piuttosto alta. questa volta, che c'è una minore demonizazione dell'avversario, che molti sono delusi dal governo prodi e che in fondo berlusconi è stato al governo, deludendo molti anche egli, solo fino a due anni fa, tante persone potrebbero scegliere di non andare a votare. e questo tendenzialmente potrebbe favorire un recupero del pd non tanto alla camera, dove il divario penso sia troppo ampio, quanto al senato in quelle regioni ancora in bilico. scritto da vince, marzo 20, 2008 mi sembra che solo in lombardia e forse in veneto (sempre che SA in lomb. e Udc in veneto non superino l'ottopercento) lo scarto tra pdl e pd porti ad un incremento ulteriore al 55% del premio di maggioranza...in sintesi stiamo parlando di min 2-3 seggi (con SA>8% in lomb) ad un massimo di 5-6 seggi. invece al pdl converrebbe presentarsi separatamente dalla lega nelle due regioni sopracitate essendoci il premio di maggioanza sicuro si sommerebbero i seggi della lega (come accade in emilia-toscana... tra pd ed sa), stiamo parlando di almeno 7-8 seggi. Detto cio non so se "formalmente" il pdl si puo presentare separatamente al senato solo in lombardia e nel veneto..... scritto da vince, marzo 20, 2008 perfetto...un altro esempio allora smilies/smiley.gif Puglia 21 seggi totali poniamo il caso :pdl 39% pd 35% udc 8% sa 8% totale 90% senza premio di maggioranza sarebbe pdl 39/90=43% --> 9 seggi pd 35/90=39% --> 8 seggi udc 8/90=9% --> 2 seggi sa 8/90=9% --> 2 seggi con premio di maggioanza: pdl --> vince premio di maggioranza 12 seggi pd 35/49=70% dei 9 seggi rimanenti --> 6 seggi essendo (35% 8% 8%=49%) udc 8/49=15% dei 9 seggi rimanenti --> 1-2 seggi sa 8/49=9% dei 9 seggi rimanenti --> 1-2 seggi scritto da orgio, marzo 20, 2008 con premio di maggioranza pdl 12 poi a seconda dei decimali o pd 7 sa 1 udc 1 ma potrebbe anche essere pd 6 sa 2 udc 1 (o viceversa sa 1 e udc 2) scritto da vince, marzo 20, 2008 perfetto...un altro esempio allora Puglia 21 seggi totali poniamo il caso :pdl 39% pd 35% udc 8% sa 8% totale 90% senza premio di maggioranza sarebbe pdl 39/90=43% --> 9 seggi pd 35/90=39% --> 8 seggi udc 8/90=9% --> 2 seggi sa 8/90=9% --> 2 seggi con premio di maggioanza scritto da orgio, marzo 20, 2008 esatto vince devi riportare le percentuali dei partiti che superano la soglia in centesimi. esattamente come hai fatto, arrotonando poi i decimali. per questo dico che se sa e udc non superano la soglia, il pdl in lombardia potrebbe prendere anche 30 o 31 seggi scritto da vince, marzo 20, 2008 fatemi capire, prendendo come esempio la lombardia 47 seggi totali (pdl 55% e pd 33% con udc e sa che non superano l'ottopercento) il pdl prenderebbe il 55/88=62.5% e il pd il 33/88=37.5% dei 47 seggi totali o il pd li prende tutti e 21 le rimanenti tolto il premio di maggioranza??? cioe: pdl 55% = 30 seggi pd 33% = 17 seggi scritto da orgio, marzo 20, 2008 io ho scritto 31 seggi in lombardia al pdl per un motivo preciso. nel 2006 in lombardia le liste che sostengono berlusconi oggi (quindi solo quelle che sono confluite nel pdl più la lega) raggiunsero il 49.6 % dei voti. quelle che oggi sostengono veltroni il 27.2. se nessuna altra lista supera lo sbarramento e rifate la proporzione esce fuori che il pdl può prendere 30-31 senatori, il pd 16-17. questo certo se nessuna altra lista supera lo sbarramento scritto da joy division, marzo 20, 2008 Scusi Rizzo, e se invece con Calearo e Colannino il pd è più vicino al pdl al nord, mentre invece prende la batosta al sud? Per me è così, e Veltroni ha già perso! scritto da joy division, marzo 20, 2008 No Silvestro, il mio calcolo lo dimostra, quello studio del messaggero si basa su 4 ipotesi quando ce ne sono decine, nelle prime 3 fa superare lo sbarramento dell'8% ad udc,sa,o entrambe ecco perchè non scatta l'extra per il pdl, nel quarto esempio fa superare lo sbarramento solo a pd e pdl, ma assegna al pdl solo il 3% di vantaggio, da ciò si desume uno scarto contenuto in Lombardia, ma che succede se il pdl vince con uno scarto maggiore ed udc sa non superano il quorum, il messaggero non lo dice scritto da Rocco Rizzo, marzo 20, 2008 La partita si gioca tutta al Sud, come qualche assorvatore ha già accennato. Vediamo perchè. Partiamo dalla distribuzione dei seggi al senato proposti sul sito toqueville, ricordiamo che sono stati calcolati sulle seguenti percentuali, PdL 44%, Pd 36%, SA 7,5%, Udc 6%, Destra 2%, quindi 8 punti di vantaggio tra del PdL su PD. Passiamo ora dalle percentuali a ii voti assoluti di vantaggio. Nelle regioni del nord (piemonte lombardia, Friuli, veneto e liguria) insieme alla Sicilia il PdL ha 2700000 voti sul totale nazionale di 34 milioni di voti validi, che quarda caso fa proprio circa 8% , voti ovviamente "buttati" perchè non portano ulteriori senatori oltre il 55% o al massimo un paio in più. Nel centro Italia nelle regioni sicure per il PD (Emilia, toscana, umbria, marche) il PD ha 740mila voti in più del PDL, mentre nelle restanti regioni del centro e sud (Lazio, Abruzi, campania, puglia, basilicata, calabria, sardegna) il PDL ha 750mila voti di vantaggio sul PD. MA ricordiamo che 750mila voti sono appena il 2% del totale nazionale, e che se il PD recupera 350mila voti ( 1%)togliendoli al PDL (-1%), allora al sud si ha il pareggio di voti, cioè si possono recuperare diverse regioni e a quel punto addio maggioranza! In questo modo il distacco nazionale passerebbe da 8 a 6 punti %, cosa che peraltro cominicia ad intravedersi dagli ultimi sondaggi. Guarda caso la campagna di Veltroni da dopo Pasqua si svolgerà prevalentemente nelle regioni del sud. Ribadisco che nella logia dei numeri Berlusconi ha già perso! scritto da olli, marzo 20, 2008 ...crespi ha ragione..se non sono 30 saranno 20 i seggi di vantaggio.... scritto da Silvestro, marzo 20, 2008 Scusate 29 contro 18 in lombardia e non 30. Senza Udc e Sa scritto da Silvestro, marzo 20, 2008 Orgio dice il giusto PDL tra 155 e 168. Per quello dico che, dire 175 senatori è sparar cazzate, ciò non toglie il vantaggio Pdl che rimane e credo che arriverà ad una maggioranza sui 164 senatori. Non splendida ma sufficente per governare scritto da Silvestro, marzo 20, 2008 No! in lombardia secondo lo sutudio pubblicato sul messaggero. I seggi al max sono 28 contro 18 nella migliore delle ipotesi pdl. scritto da orgio, marzo 20, 2008 ad ogni modo penso potrebbe essere verosimile pdl lega mpa 155-168 4 eletti all'estero pd idv 116 132 2 eletti all'estero sa 12-21 udc 2-13 autonomie 3 scritto da orgio, marzo 20, 2008 io penso vi siano regioni "già assegnate" al pdl come abruzzo (4 seggi al pdl), calabria (6), campania (17, ma possono diventare 18 se l'udc non supera lo sbarramento), friuli (4), lombardia (28 ma possono diventare 31 se la sinistra arcobaleno non raggiunge l' , piemonte (13), puglia (12), sardegna (5), sicilia (15), veneto (14, forse 15 se l'udc è sotto l' . a questi senatori vanno aggiunti per il pdl 1 preso in molise, 3 in trentino col maggioritario e 4 eletti all'estero. il pd dovrebbe vincere in basilicata, umbria, marche, emilia romagna e toscana, tutte regioni (tranne forse la basilicata) in cui il pdl dovrebbe dividere i senatori di minoranza con altre liste. in bilico rimane la liguria, che però pare più orientata verso il pdl (altri 5 seggi), ed il lazio che, in caso di vittoria assegnerebbe al pdl altri 15 senatori. c'è poi chi assegna anche la basilicata al pdl (frutterebbe 4 senatori). quindi considerato il pdl al massimo delle sue possibilità si arriva a 172. scritto da joy division, marzo 20, 2008 Silvestro, per quanto riguarda la LOmbardia i 30 senatori sono probabili se udc ed sa non beccano il quorum,I voti dei partiti che non beccano il quorum vengono assegnati infatti alle coalizioni che lo superano in maniera proporzionale, ES pdl 52,pd 32, nessun altro sopra l'8. In questo esempio il restante 16% viene dato a pdl e pd che in proporzione beccano il 62% ed il 38, il 62% dei 47 seggi è 29. Su Crespi concordo,ha perso credibilità. Per chi si diverte ho un link che assegna i seggi in base ai sondaggi, eccolo http://www.noisefromamerika.org/index.php/base/senato2008 scritto da Tony, marzo 20, 2008 cari amici vi consiglio il sito "politiche08.org". in base ai sondaggi sono ripartiti i senatori per regione e al massimo la destra arriva a 158. Chiaramente questo sito è stato arruolato alla campagna elettorale della destra e i suoi sondaggi sono smaccatamente di parte. Coraggio possiamo farcela il 50% degli elettori non ha ancora deciso. scritto da paul, marzo 20, 2008 napolitano" il voto non è mai inutile" meditate veltrusconi scritto da Silvestro, marzo 20, 2008 Mi spiace ma Crespi ha fatto una sparatona dimenticandosi, forse volutamente che per esempio: che nel trentino e valle d'aosta grazie agli accordi con le varie SVp e Patt è avanti il Pd. Poi quando leggo che qualcuno posta che in lombardia al PDL vanno 30 senatori mi viene da ridere... oppure in campania 18 quando il max è 17. vabbè.... essere troppo di parte logora... Ricordo a tutti 2006 a pagamento a 10 giorni dal voto Crespi dava 5,5 % avanti unione scritto da marko77, marzo 20, 2008 ma crespi dove vive....un vantaggio simile è inmmaginabile...nel lazio ad esempio la destra toglie voti al pdl...che perderà e quindi dovrà spartirsi i voti con storace e c. così come nelle regioni rosse dovrà spartirseli con bertinotti..nelle regioni del nord...i vari "piccoli" non superereranno la soglia e i seggi di minoranza andranno interamente al pd...che dovrà spartirsi i seggi solo in sicilia e campania......con i sondaggi attuali che danno il vantaggio del pdl al 7%...al senato il pdl avrà al massimo 7 o 8 senatori di vantaggio.....e nn dimentichiamo i senatori a vita....5 a 2 per il pd....e i senatori all'estero 4 a 2 per il pd....risultati del 2006 scritto da carlo, marzo 20, 2008 I commenti sulla bravura dei sondaggisti li farei il 14/4 sera... Per ora mi fido di dei broker inglesi che danno la vittoria al CD con largo margine...e lì sono in ballo soldi mica promesse... scritto da Rocco Rizzo, marzo 20, 2008 Crespi non ha mai azzeccato una previsione, qualcuno mi smentisca! L'"autore" dei sondaggi Crespi realizza per il committente "Clandestinoweb.com" cioè per se stesso! Crespi non risulta abbia un solo cliente che gli abbia commissionato un sondaggio! Dal 2000 tutti i sondaggi sono pubblicati sul sito governativo sondaggipoliticoelettorali.it, compresi anche quelli di crespi e guarda caso non ce un solo sondaggio che si sia rivelato azzeccato. ...come di ceva Alberto sordi: "portatelo in pizzeria! ... ma quale pizzeria portatelo alla neuro!" scritto da gino, marzo 20, 2008 bene crespi è un sondaggista sui generis.nel 2006 negl 'ultima settimana quando è vietato pubblicare i sondaggi si poteva acceder alle sue informazioni con un numero speciale a pagamento.mi sono informato mi ha carpito 5 euri e mi aveva confermato la nettissima vittoria dell'unione.poi sappiamo come è andata.è lo stesso personaggio di un colossale fallimento che vende sogni e li sta pure vendendo pure al povero boselli che sotto la sua guida arrivera al 4.poveri noi. scritto da Davide, marzo 20, 2008 X FRANCO AMBROSIO LISTA A 52 LISTA B 28, LISTA C,D,E,F 5 CIASCUNA SEGGI DA ASSEGNARE 20, PREMIO MAGGIORANZA 11. TOTALE VOTI UTILI 52 28 = 80 A CIASCUNA LISTA SPETTANO (VOTI/VOTI UTLI) * SEGGI TOTALI LISTA A (52/80) * 20 = 13,000 LISTA B (28/80) * 20 = 7,000 DI CONSEGUENZA ALLA LISTA A VANNO 13 SEGGI, ALLA B 7. NEL CASO IN CUI A CHI VINCE VADANO MENO DI 11 SEGGI, NE VENGONO COMUNQUE ASSEGNATI 11 E GLI ALTRI DIVISI PROPORZIONALMENTE TRA LE LISTE CHE HANNO SUPERATO IL QUORUM scritto da Silvio KIng, marzo 20, 2008 ...In questo momento la media del vantaggi trà PDL e PD è di 8% scritto da marco caaa, marzo 20, 2008 ma solo per capirci....ho la netta sensazione che Crespi sia di destra o sbaglio? o in ogni caso avvantaggi parzialmente nei sondaggi la destra proprio come Euromedia research.....e proprio come la SWG sia piu vinina alla sinistra.... quindi per farmi un'idea considero sempre una via di mezzo scritto da Silvio KIng, marzo 20, 2008 ...Non saprei... ...Calcolo complicato anche se in questi ultimi 10 gg di sondaggi bisognerebbe concentrarsi solo sul senato e basta sulla camera oramai certa!!! scritto da leonhard, marzo 20, 2008 ... non pare che Crespi abbia dato il PDL in vantaggio nella Valle D'Aosta, nè nel Trentino ... l'ha dato in vantaggio in Basilicata ... scritto da Sayo, marzo 20, 2008 Cioè secondo Crespi Berlusocni è ampiamente in vantaggio in Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Basilicata? Mettiamo le bandierine? L'accendiamo? scritto da franco ambrosio, marzo 20, 2008 vorrei capire una cosa..come funziona il premio di maggioranza al senato? mettiamo che un partito faccia il 54%...un altro il 25% e tutti gli altri meno di 8% ( situazione ampiamente possibile in molte regioni); quelli sotto l'8% non prendono seggi...ma non è possibile che chi fa il 54% ..abbia il 55% come premio e chi ne ha presi solo 25%..arrivi all'altro 45%..quindi è previsto che venga riparametrato tutto solo sulle liste sopra l'8%? mi spiego meglio nell'esempio fatto il 54% era il 54% su 79% di voti che vanno alla ripartizione quindi oltre il 68%...e quindi a chi ha avuto il 25% vanno il 32% dei seggi..è così? io credo di si..Crespi li ha attribuiti così iseggi? in molte regioni dove udc arcobaleno destrae altri non fanno 8% i voti utilizzabili saranno intorno al 75%.... scritto da Gpaolo, marzo 20, 2008 x GAB Anch'io non credo ai 175 seggi. Ho solo interpretato Crespi. PS: sulla Basilicata, dire che ti risulta saldamente in mano al centrosinistra, e' un po' forte. Esistono, pubblicati, solo 2 sondaggi CED, fatti tra l'altro su campioni di 500 persone, di cui meta' che non rispondono o sono incerti (percio' non troppo significativi). Il primo dava al PDL un ampio vantaggio, il secondo dava il PD con un risicatissimo vantaggio. "Saldamente" non direi! Diciamo che sembra incerta come regione. Comunque Crespi ha in mano piu' dati di quelli che abbiamo in mano noi. ciao scritto da Gab, marzo 20, 2008 Ma la situazione non è quella Giusto per fare un nome, a me risulta che la Basilicata sia abbastanza saldamente in mano al Centrosinistra In ogni caso la quota di indecisi e non rispondenti fin'ora è tale... da non poter avanzare pronostici al riguardo scritto da leonhard, marzo 20, 2008 ... il ragionamento di Crespi non fa una grinza ... e se la situazione delle Regioni al momento, è quella descritta da Crespi ... i numeri sono quelli ... e non ci sarebbe affatto da stupirsi che rimangano anche alla fine quelli ... dato che la Gente non è scema ... e vuol dare una grossa punizione al PD di Prodi Veltroni ... che ha governato indecentemente il Paese impoverendo le tasche dei Cittadini in un momento di economia favorevole ... senza contare dell'immondizia di Napoli che ha fatto dell'Italia la macchietta del mondo ... Speriamo che il vantaggio del PDL al Senato, alla fine sia questo, permetterebbe a Berlusconi di governare tranquillamente e stabilmente il Paese senza la tentazione di dover ricorrere alla grande coalizione con Veltroni ... scritto da Gpaolo, marzo 20, 2008 Provo ad interpretare Crespi: - Piemonte: CD 48%, CS 38% - seggi CD 13, CS 9 - Lombardia: CD 56%, CS 30% - seggi CD 31, CS 16 - Veneto: CD 55%, CS 30% - seggi CD 16, CS 8 - Friuli: CD 52%, CS 33% - seggi CD 4, CS 3 - Liguria: CD e CS sul 42% - seggi CD 4-5, CS 4-5 - Trentino AA - seggi CD 2-3, CS 4-5 - Emilia R: CD 35%, CS 47% - seggi CD 7, CS 12, SA 2 - Toscana: CD 33%, CS 45% - seggi CD 6, CS 10, SA 2 - Umbria: CD 38%, CS 42% - seggi CD 2-3, CS 4, SA 0-1 - Marche: CD e CS sul 42% - seggi CD 3-5, CS 3-5 - Lazio: CD 40%, CS 35% - seggi CD 15, CS 10-12, Destra 0-2 - Abruzzo: CD 42%, CS 37% - seggi CD 4, CS 3 - Molise: CD e CS 1 a testa - Campania: CD 47%, CS 33% - seggi CD 17-18, CS 11-13, UDC 0-2 - Puglia: CD 45%, CS 33% - seggi CD 12, CS 7-9, UDC 0-2 - Basilicata: CD 40%, CS 35% - seggi CD 4, CS 2-3, UDC 0-1 - Calabria: CD 42%, CS 35% - seggi CD 6, CS 4 - Sicilia: CD 52%, CS 30% - seggi CD 15-16, CS 9-11, UDC 0-2 - Sardegna: CD 42%, CS 36% - seggi CD 5, CS 4 - Estero: CD 4, CS 2 TOTALE: CD 171-178, CS 126-137, SA 4-5, UDC 0-7, destra 0-2 scritto da nick, marzo 20, 2008 Se Storace supera l' 8% nel Lazio, come può il pdl conquistare la Regione. Forse Storace prende voti a PD e Sinistra arcobaleno ? scritto da giorgio.m, marzo 20, 2008 neanche silvio con i suoi sondaggi (se aprite il link in fondo all'articolo) crede di arrivare a 175. sostiene di arrivare a 168. secondo me, sempre che alla fine riesca effettivamente a strappare la basilicata e il lazio al pd, si fermerà a 166, che comunque vuol dire maggioranza anche al senato, risicata, ma pur sempre maggioranza scritto da pirata romano, marzo 20, 2008 Dati TOTALMENTE inattendibili che oramai neppure Berlusconi evoca più. scritto da Davide, marzo 20, 2008 Tutto è possibile, qualcosa meno probabile. Nel caso di un cappotto clamoroso al Senato il PDL arriverebbe a 175. Ma si parla di almeno 12-15 punti di distacco dal PD. Con gli attuali 7-10 punti di distacco il PDL può arrivare avere tra i 160-165 Senatori a nel caso di buon riusltato di SA e UDC anche meno. scritto da giorgio.m, marzo 20, 2008 175??? ma stiamo scherzando?? vorrebbe dire pdl vincente in tutte le regioni (con ulteriori seggi in veneto e lombardia oltre il 55%) tranne emilia romagna, umbria, marche e toscana (laddove però dovrebbe conquistare tutti seggi di minoranza, ovvero la sinistra arcobaleno in nessuna di queste regioni dovrebbe raggiungere l'8%, nè alcuna altra lista, e faccio notare che nel 2006 la somma di rc pdci verdi in toscana è stata 16%, in umbria 14.8, nelle marche ed in emilia 13, quindi mi sembra inverosimile che non raggiunga l' , più 4 senatori eletti all'estero. mi sembra davvero eccessivo. più verosimile che si fermi, se tutto va bene per il pdl, al meglio delle proprie possibilità, a 166 (ovvero vincendo in quasi tutte le regioni, superando il 55 in lombardia e veneto, e semplicemente dividendo i seggi di minoranza con la sinistra arcobaleno in umbria, marche, emilia e toscana, ovvero le uniche 4 conquistate dal pd). scritto da Andrea, marzo 20, 2008 tutte le considerazioni senza dati regionali sono inutili la partita si giochera nel Lazio, Sardegna, Basilicata, Calabria e Liguria. Se il Pdl prenderà almeno 3 di queste regioni (Calabria Lazio e Sardegna) avrà una larga maggioranza. Per puntare al pareggio il pd deve vincere almeno in 4 e ora è avanti sono in basilicata (regione poco pololata che assegna pochi seggi)di pochi punti. scritto da Giuse.trotta, marzo 20, 2008 Mi pare che il conteggio sia troppo sbilanciato verso i due partiti maggiori ed in special modo verso il PDL che credo possa uscire sconfitto dalle elezioni anche in Basilicata, inoltre la Sinistra Arcobaleno potrebbe superare lo sbarramento dell'8% in molte altre Regioni oltre che in Toscana ed Emilia Romagna con la conseguenza che in quelle Regioni diminuiscano sia gli eletti del PDL che quelli del Pd. Non capisco su quali basi si fonda l'ipotesi che i senatori eletti all'estero vadano in maggioranza al PDL.In conclusione è da ritenere verosimile la pssibilità che al Senato nessuno schieramento riesca a conquistare la maggioranza. scritto da nunzio, marzo 20, 2008 Caro Crespi, se il Pdl perde Emilia, Toscana, Umbria, Liguria e Marche a noi risulta che prende 166 senatori, anche stravincendo in Lombardia e Veneto. Le simulazioni fatte da noisefromamerika sono piuttosto chiare a riguardo. Non e' per caso che le va di pubblicare le sue tabelle regione per regione, tanto per far capire anche a noi come arriva a 175? |
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