19 Marzo 2010 13:24

Abbiamo 193 visitatori e 1 utente online

Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
ultimo aggiornamento: meno di un minuto fa

OSSERVATORIO DIRITTI DEI MINORI: MINORI VIOLENTI ADULTI FALLITI - I DATI DEL SONDAGGIO EKMA RICERCHE

111AAANUOVOCLANDESTINO/EKMA/ekma logo1.jpg
06 feb. - di Antonio Pitoni - Le colpe dei figli ricadranno sui padri. Detta al futuro sembrerebbe quasi una novità, ma in realtà la legge parlava chiaro già prima della sentenza del Tribunale civile di Milano che ha condannato i genitori di alcuni minori a risarcire con 450mila euro la violenza sessuale da loro perpetrata ai danni di una ragazzina di 12 anni. Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori, saluta con favore la decisione dei magistrati milanesi: «La deriva dell’adolescenza contemporanea è il fallimento della generazione adulta contemporanea».
Quindi condivide la sentenza? «Chi parla di adolescenti maleducati e deviati centra il tema. Ma questo stato di cose è il risultato del fallimento degli adulti di riferimento. Ben venga quindi la sentenza che punisce e responsabilizza l’adulto».
A sentirla parlare sembra di riascoltare discorsi che faceva almeno dieci anni fa… «Infatti. Già allora era facile capire che gli adulti dovevano essere richiamati all’ordine. Ma mi diedero del provocatore. Spero che chi mi criticò rifletta su quanto sta accadendo oggi. Anche perché, un conto è rubare la marmellata o rompere una vetrata giocando a pallone come avveniva ai nostri tempi. In questi casi può bastare una reprimenda. Ma oggi le cronache raccontano di minori che stuprano coetanee o ragazzine. E così come allora i genitori risarcivano la vetrata, allo stesso modo oggi i genitori devono risarcire il “male” procurato dai loro figli».
La sentenza afferma il principio di responsabilità dei genitori, ma si esaurisce tutto al contesto familiare o il discorso va allargato anche ai modelli offerti dai media? «I media hanno una grande responsabilità. Rientrano, del resto, in quel gruppo che si definisce “agenzia di socializzazione”, che un tempo era limitato unicamente alla famiglia e alla scuola. Oggi i media sono uno strumento educativo, nel senso che chi, come i media, forgia un modello, educa inevitabilmen‐e».
E arriviamo alla vicenda Morgan… «La definirei una vicenda assurda. Morgan ha “confessato” un suo problema per‐ sonale ma ha decisamente sbagliato confessionale. Più che a un giornalista avrebbe dovuto rivolgersi ad un terapeuta. E’ un uomo che conosce i media, ci vive dentro e avrebbe dovuto preve‐ dere come la questione sarebbe stata trattata. L’esclusione da Sanremo è stata la logica conclusione, ma mi chiedo: Morgan è l’unico uomo di spettacolo che si droga? Mi viene in mente una vicenda per certi versi simile…».
Quale? «Quella di Kate Moss: le tolsero i contratti ma le regalarono le copertine patinate in tutto il mondo. Allora mi viene un dubbio: ma i media a che gioco giocano? Con Fiorello è accaduto l’opposto: si è ritirato in silenzio e ha risolto il suo problema. Il suo è stato un comportamento esemplare».Il Clandestino

busy
<-> Share
Text Size Text Size Text Size Down Text Size Up
 
< Prec.   Pros. >
Torna su >>

Ekma ricerche: gli occhi del futuro

foto_monitor_ekma.jpg

monitor-citta.jpg

monitor-provincia.jpg

Siti istituzionali

Presidenza del consiglio dei ministri

Ministero dell'istruzione

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero delle Pari Opportunità

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

La testata giornalistica online "clandestinoweb.com" risulta iscritta con ordinanza del Presidente del Presidente del Tribunale dell'8/05/09 al n.4/2009 del registro Registro Stampa di questo Tribunale.