|
06 nov. - Oltre 13 milioni di europei adulti hanno provato cocaina nella loro vita. Di questi, 7,5 milioni sono giovani (15-34 anni), tre milioni dei quali l'hanno usata negli ultimi 12 mesi. La ''neve'' si conferma percio', secondo il Rapporto 2009 dell'Osservatorio europeo sulle droghe presentato oggi a Bruxelles, la sostanza stimolante illegale piu' popolare nel vecchio Continente, e il suo uso e' in costante aumento. Il consumo di cocaina resta concentrato nei Paesi occidentali, mentre rimane basso in altre parti d'Europa. E l'Italia si conferma uno dei Paesi a piu' alta prevalenza, insieme a Danimarca, Spagna, Irlanda e Regno Unito.
In questa cinquina, avverte l'Oedt, nell'ultimo anno
l'uso tra i giovani si e' attestato tra il 3,1% e il 5,5%, mentre nella
maggior parte degli altri Paesi europei si registra una tendenza alla
stabilizzazione o all'aumento del consumo nella fascia d'eta' 15-34
anni.
In aumento anche il numero di sequestri di cocaina (92 mila nel
2007 contro 84 mila nel 2006), benche' il quantitativo complessivo
recuperato si sia ridotto a 77 tonnellate (121 nel 2006). Tra i
pazienti che entrano per la prima volta in terapia per disintossicarsi,
il 22% ha indicato la cocaina come sostanza primaria.
Nel 2007 sono
stati segnalati circa 500 decessi associati al consumo di questo
potente stimolante. Se la cocaina, insieme all'amfetamina, primeggia
come stimolante nell'Europa occidentale, la metamfetamina si appresta
pero', secondo l'Oedt, a prendere piede in misura significativa in
questo ricco mercato, grazie anche alla facilita' con cui puo' essere
prodotta.
Storicamente, l'uso di questa sostanza si concentra nella
Repubblica ceca, dove sono stati individuati quasi 400 piccoli
laboratori di metamfetamina. Ma nell'ultimo anno la disponibilita' di
questo stimolante sta aumentando in alcune zone dell'Europa del Nord,
come Svezia e Norvegia.
|