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12 gen. - Al 1* gennaio 2009 in Italia ci sono 143 anziani ogni 100 giovani: in europa solo la Germania presenta un indice di vecchiaia piu' accentuato. Lo certifica l'Istat nel Rapporto 'Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo'. La regione piu' anziana, prosegue l'Istat, e' la Liguria, la piu' giovane e' la Campania. E il rapporto tra popolazione giovane e anziana e popolazione in eta' attiva ha superato nel 2008 il 51%, uno dei livelli piu' elevati dell'Unione.
Nel 2008, inoltre, il tasso di natalita', 9,6 nati per
1.000 abitanti, e' fra i piu' bassi a livello comunitario mentre il
tasso di mortalita', 9,8 per mille, e' prossimo a quello medio europeo.
L'aspettativa di vita media delle donne e' di 84 anni mentre per gli
uomini di 79 anni: l'Italia e' tra i primi posti nell'Ue per
longevita'.
Basso invece il tasso di fecondita', con 1,41 figli per
donna nel 2008: e' comunque - sottolinea l'Istat - il livello piu' alto
registrato negli ultimi 10 anni e va attribuito soprattutto alla
componente straniera.
In 10 anni, infine, sono impennati i divorzi
(+35%), anche se insieme all'Irlanda l'Italia e' tra i paesi Ue con la
piu' bassa incidenza (8 divorzi ogni 10.000 abitanti).
UNA DONNA SU DUE
NON LAVORA,UOMINI OCCUPATI OLTRE 70% AL SUD UN LAVORATORE SU CINQUE E'
IRREGOLARE - Nel mercato del lavoro ''permangono
notevoli differenze di genere: le donne occupate sono il 47,2% della
popolazione di riferimento, gli uomini il 70,3%''.
E' quanto evidenzia
l'Istat nel dossier statistico presentato oggi. Sempre sul mercato del
lavoro si evidenzia che ''nel Mezzogiorno quasi un lavoratore su cinque
puo' essere considerato irregolare''. I dati sono del 2008, anno in cui
e' cominciata la crisi in Italia, infatti ''il tasso di occupazione ha
segnato una battuta d'arresto dopo un lungo periodo di crescita''
mentre ''per la prima volta dopo oltre un decennio la disoccupazione e'
tornata ad aumentare''
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