Internet continua a dividere l'Italia. Secondo un sondaggio della Commissione europea nonostante nel nostro paese la percentuale di servizi di base interamente disponibili online sia del 100% (un dato maggiore di quello relativo a Francia e Germania, che si attestano rispettivamente all'83,3% e al 90,9%), in realta' i cittadini che ne fanno un uso corretto sono davvero pochi. La percentuale di italiani che negli ultimi tre mesi ha inviato o ricevuto un documento online, infatti, e' solo del 10,7%: la media europea e' invece del 19,3%, mentre la Francia in questo caso ci supera con il 21,2% e la Finlandia svetta con il 32,3%.

Il sondaggio investiga anche le cause di un divario cosi' grande tra i servizi offerti dalla pubblica amministrazione e l'uso ridotto che se ne fa. Il problema sarebbe nel digital divide, uno dei piu' alti d'Europa: le case con un accesso a Internet sono solo il 62%, contro l'83% della Germania, il 76% della Francia, l'84% della Finlandia e l'85% della Gran Bretagna. In testa alla classifica c'e' la Svezia con il 91%.

I dati si fanno ancora peggiori se si guarda alla popolazione tra i 16 e i 74 anni: il 39% di loro non si e' mai collegata a internet, un dato impressionante se paragonato a quello inglese dove solo una persona su 10 e' nella stessa situazione.