L'appuntamento settimanale con le intenzioni di voto degli italiani presentate dall'Istituto Ipsos per il programma Ballaro' di Giovanni Floris, presenta un quadro sostanzialmente invariato rispetto alla rilevazione della precedente settimana: in testa rimane il Pd con il 28,1% dei voti (-0,3%), seguito dal Pdl in leggera crescita al 22,5% (+0,3%). Retrocede leggermente  laLega Nord al 10,2% con una flessione dello 0,1% rispetto alla rilevazione della scorsa settimana.
A seguire gli altri partiti, tutti sotto il 10%.
L'Italia dei Valori all'8,8% guadagna lo 0,3% e si conferma secondo partito nell'area di centrosinistra. Segue Sel in calo dello 0,2% con il 6,7%.
L'Udc guida il Terzo Polo con il 7,8% delle preferenze: pur perdendo lo 0,2% e' ancora avanti alle altre forze di coalizione, Futuro e Liberta' al 3,5% (perde lo 0,1%) e l'Api all'1% (-0,1%).
Fuori dagli schieramenti continua a confermarsi la posizione del Movimento 5 Stelle che cresce dello 0,1% e passa al 4,7%.  

La rilevazione dell'Istituto Ipsos ha provato a sondare anche se per attivare gli indecisi serva qualcosa di nuovo oppure se chi vota si muove cosi' solo perche' non ci sono alternative. Per rispondere a questa domanda, Nando Pagnoncelli ha chiesto agli italiani se oggi c'e' bisogno di un nuovo partito. Per chi ha risposto si', le opzioni si articolano in questo modo: ritiene che c'e' bisogno di un nuovo partito di sinistra (per il 30%) di un nuovo partito di destra (28%) o di centro (24%).