Di LUIGI CRESPI – E' accaduto quello che ci aspettavamo: una sorprendete tenuta del Governo Monti, che, nonostante tagli, liberalizzazioni e tasse riesce a mantenere un alto consenso (57%), pari almeno al doppio del suo predecessore. Nelle forze di governo, insomma, si registra una stabilita' quasi sospesa.
Nei partiti invece e' il terremoto. Il Pdl crolla di qualche punto percentuale (22%, -4%) in favore di partiti piu' piccoli (Grande Sud +0,6%) e La Destra (+0,3), ma soprattutto a vantaggio della Lega Nord (10,5%), che ha guadagnato 2,5 punti percentuali in un solo mese. Si tratta di un dato che se proiettato nelle regioni del Nord, ne cambia la geografia politica.
Come mai? Il Pd, come il Terzo Polo del resto, sembra avvantaggiarsi del sostegno all'esecutivo e della positivita' con cui e' vista l'azione del governo.
Mentre il Pdl, se da una parte ha consentito la macelleria dei suoi target di riferimento, tassisti e notai ad esempio, dall'altra paga un prezzo di ambiguita' marcata.
METODOLOGIA
Soggetto realizzatore: Crespi Ricerche
Committente acquirente: In proprio
Periodo di realizzazione: 30-31 Gennaio 2012
Mezzo di diffusione:
Tema:Politica
Universo di riferimento:Popolazione maggiorenne residente in Italia pari a 50.396.628 (fonte Istatal 1/1/2011)
Estensione territoriale:Nazionale
Campione:Campionamento casuale stratificato di tipo probabilistico per sesso, classi di eta' aree geografiche ed ampiezza centri
Rappresentativita' del campione:popolazione maggiorenne residente in Italia.
Margine di errore 3,1%
Metodo di raccolta delle informazioni:Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I.con questionario strutturato
Consistenza numerica del campione:
Totale contatti effettuati: 3.497
Interviste complete: 1.000 (su totale contatti: 28,6%)
Rifiuti/sostituzioni: 2.497 (su totale contatti: 71,4%)
Direzione dell’istituto:Luigi Crespi