Svolta a destra in Finlandia, dove, il ballottaggio per le presidenziali è stato vinto dal candidato conservatore Sauli Niinisto, il primo dal 1956. Con la sua elezione si completa il quadro del partito conservatore Kokoomus che ora, per la prima volta dall’indipendenza finlandese del 1917 ha sia il governo che la presidenza.

Battuto il rivale Pekka Haavisto, socialdemocratico, sebbene manchi ancora l’ufficialità del dato. Niinisto era favorito alla vigilia del voto ed è passato con il 62,8% delle preferenze (il dato si riferisce al 96% dei voti scrutinati). Lo stesso Haavisto ha già riconosciuto la sconfitta.