Secondo il sondaggio condotto dall’istituto Emg per il Tg La7 di Enrico Mentana se si andasse a votare nei prossimi giorni la cosiddetta Coalizione Monti ovvero quella composta dai partiti che appoggiano l’esecutivo tecnico, Pd, Pdl e Terzo Polo, perderebbe consensi totalizzando un 51,4% (-1,4%). Di contrario guadagna la coalizione di sinistra all’opposizione, cioè Idv, Sel e Federazione della Sinistra che si posiziona al 21,2% di gradimento (+1,8%). Stabile al 13,1% l’altro partito all’opposizione, la Lega Nord mentre perde lo 0,2% il Movimento 5Stelle (5,5%) stesso calo degli altri partiti che ad oggi totalizzano l’8,8%.

Anche se comunque rimane alta l’astensione al 30,9% e anche gli indecisi ancora al 14,1% che se si vanno a sommare alle schede bianche (1,6%) rappresentano quasi la metà dell’elettorato.

Con trend contrario rispetto alla coalizione che regge il governo tecnico, il premier guadagna fiducia e avanza di un 1% con un totale del 61% .

Se si vanno, poi, ad analizzare i dati percentuali di ogni partito, si vede che il Pdl continua a perdere uno 0,4%, raccogliendo ad oggi solo il 22,8% di consensi, mentre aumenta il dato della Lega Nord che guadagna lo 0,9% per una percentuale complessiva del 9,9%. All’interno del centrodestra diminuisce (-0,5%) anche La Destra all’1,8% e un lieve calo si riscontra anche per Grande Sud (-0,1%) allo 0,7%.

Nel Terzo Polo si registra una flessione dello 0,4% per Futuro e Libertà adesso al 3,6%, mentre aumenta dello 0,5% l’Udc che riscuote l’8,1% di consensi. In flessione seppur lieve (-0,1%) sia per il Movimento per l’Autonomia allo0,7% che per l’Api allo 0,6%.
Nell’area del centrosinistra il Pd aumenta di poco (+0,1%) il suo gradimento attestandosi al 29% mentre diminuisce la percentuale dell’Idv che perde lo 0,4% per un totale del 6,3%. Stabile in dato di Sel al 6,3% mentre guadagna lo 0,2% la lista Bonino e Pannella all’1,1%. In flessione dello 0,1% sia il Partito socialista italiano all’1% che Ecologisti, Verdi e Reti civiche allo 0,8%. Stabile il dato della Federazione della sinistra all’1,8%.

Il dato più significativo come sottolinea Masia, direttore dell’istituto Emg, è la crescita della coalizione della sinistra all’opposizione (Idv, Sel e Federazione della sinistra) che vale più del 21% anche se i partiti presi singolarmente arrivano al 15%. Infatti, come spiega Masia, il 25% degli elettori del Pd se si andasse alle elezioni in questo momento e con queste alleanze voterebbe la coalizione di sinistra.