Continua a lievitare il prezzo dei carburanti: adesso si scontano al distributore i rincari che ci sono stati lunedì a livello internazionale. A fare un pericoloso scatto in avanti è stato il prezzo del gasolio, il cui prezzo a barile è arrivato a superare i mille dollari, e un litro alla pompa adesso si paga 1,76 euro. Mentre per un rifornimento di benzina, il cui prezzo al barile è già ben al di sopra dei mille dollari da tre settimane, si paga tra 1,79 e 1,86 euro al litro.
Secondo “Quotidiano energia” il primo distributore ad aumentare i prezzi è stato Eni seguito poi da Esso, IP, Tamoil e TotalErg. Gli aumenti sono andati da 1 fino a 1,5 centesimi al litro.















