Una nuova ricerca realizzata da Trivago.it in occasione della 32^ Borsa Internazionale del Turismo ha sondato l’indice di disparità delle tariffe alberghiere online. E’ Milano la città che presenta un tasso di disparity più alto (26%) quindi la città dove la comparazione delle tariffe alberghiere via web permette di risparmiare di più: l’indice stimato dal motore di ricerca di hotel Trivago, analizza la diversificazione delle tariffe alberghiere online. All’esame oltre 13.000 hotel italiani, per i quali si è valutato il prezzo di una camera doppia standard.

Nella classifica seguono Napoli (25%) e Venezia (23%). Chiudono la classifica la città di Rimini (15%), Cagliari (11%) e quindi Trieste, dove la comparazione online delle tariffe permette agli utenti di risparmiare massimo il 10%.

Trivago ha realizzato anche una classifica riguardante le regioni italiane: è il Veneto la regione che guida la classifica con il 25%, mentre la Valle d’Aosta è il fanalino di coda con il 3%. Guardando all’analisi si può osservare come la diversificazione tariffaria sia sicuramente più elevata in quelle zone in cui la distribuzione alberghiera online è più segmentata. La forbice più ampia si registra comunque in Campania (22%), Basilicata (21%) e Lombardia (20%).

Guardando alle mete turistiche di montagna, quelle più frequentate nel periodo invernale, è Madonna di Campiglio a vincere, presentando un tasso di disparity del 23 per cento.