L’Italia come la Grecia? Sì per il 46% degli italiani. E’ quanto emerge dai risultati di un sondaggio condotto dall’Istituto Ispo, diretto dal professor Renato Mannheimer, che ha sondato l’opinione degli italiani per quel che riguarda il futuro del nostro paese. Anche gli italiani sono profondamente colpiti dalla drammatica situazione del paese ellenico e soprattutto dalle rigorose richieste dell’Europa (non le ritiene giuste il 55% degli intervistati).

Ad animare sono soprattutto le implicazioni che la crisi greca potrebbe avere su tutta l’Eurozona: il 79% è convinto che una possibile uscita dall’euro della Grecia rappresenterebbe un grosso danno per tutti, ma gli orientamenti in generale sono diversi. A fronte infatti del 55% che si dice contrario all’imposizione di misure tanto rigide, c’è infatti anche un 39% che ritiene invece corretto che la Grecia paghi per gli errori finanziari commessi e che quindi non trascini l’Euro nella crisi. Di questa opinione sono soprattutto i giovani fino a 34 anni e gli esponenti del Pd (con punte del 44%).

C’è poi il timore che sia possibile che l’Italia finisca nella stessa condizione della Grecia: sebbene la maggioranza degli italiani affermi che è poco probabile che nel nostro Paese si faccia la fine

che il nostro Paese faccia la fine dei nostri vicini europei (53%, con un 8% che pensa addirittura che l’opzione sia assolutamente remota), d’altro canto, una discreta minoranza (46%) pensa che invece per l’Italia il rischio di finire come la Grecia ci sia eccome, e anzi, per il 10% questo rischio è molto alto. Ad essere più negativi, soprattutto gli elettori della Lega Nord, ma anche quanti si dichiarano indecisi o tentati dall’astensione.

Per la maggioranza però, il modo migliore per scongiurare questo rischio è proprio il sostegno al premier Monti, che per il 69% ha evitato che l’Italia cadesse nella spirale greca.