La decisione era stata annunciata ieri ed oggi è già realtà. I redditi di ministri e sottosegretari sono stati pubblicati online e sono consultabili tramite il web. Ieri il ministro Patroni Griffi aveva invitato le Amministrazioni a fare lo stesso e a rendere pubblici i compensi economici che superassero il limite del trattamento economico del Primo presidente della Corte di Cassazione, fissato a 304.951,95 per l’anno 2011.

Tra i ministri spicca il reddito di Corrado Passera che nel 2010 ha guadagnato complessivamente circa 3,5 milioni di euro, restituendo allo Stato tasse pari a 1,4 milioni. Il suo compenso da ministro sarà invece di 220mila euro. Tra i beni immobili dichiarati c’è una casa a Parigi di 140 metri quadri e un terreno di 3220 metri quadri in provincia di Pisa. Tra quelli mobili figura invece solo una Mercedes immatricolata nel 2010. Per quanto riguarda invece il mercato finanziario il ministro dello sviluppo economico è più attivo: possiede azioni di diverse società tra cui Lariohotels spa e Immobiliare Venezia Srl.

Tra i redditi pubblicati spicca poi quello di Annamaria Cancellieri, ministro dell’Interno, che nel 2011 ha dichiarato un reddito di  183. 084,35 euro e alcuni beni immobili: una casa a Milano e una a Roma, due box e un magazzino in comproprietà a Milano, alcuni terreni agricoli a Siracusa. Possiede anche 100 azioni della Banca Popolare di Vicenza per un totale di 6.227 euro.

Il ministro della Difesa Di Paola, se da ministro percepirà un compenso di 199mila euro, non essendo in rapporti di lavoro dipendente nel 2011 percepisce una pensione provvisoria di 314mila euro e 29mila euro per servizio all’estero. E’ proprietario al 50% di una casa a Livorno di 130 metri quadri e dichiara due beni mobili,  una Mercedes Classe B e una Volkswagen Polo CV. E’ titolare di azioni Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom, e di Bot/Btp per 150.000 euro.

Occhi puntati anche su Francesco Profumo, ministro dell’Istruzione che nel 2012 riceverà come compenso 199mila euro da ministro mentre lo scorso anno ha dichiarato un reddito lordo di 227mila euro. Come secondo incarico risulta in aspettativa non retribuita al Politecnico di Torino.

LA PIU’ RICCA - Ma il ministro che in assoluto guadagna più di tutti è Paola Severino: nel 2011 il ministro della giustizia ha dichiarato un imponibile netto di 7.005.649,00 di euro, restituendo tasse per un totale di poco più di 4 milioni. Con l’attività ministeriale guadagnerà solo 195mila euro.

LE SCHEDE DEI REDDITI DEI MINISTRI