Chi ha un figlio sa che a volte è difficile gestirne il rapporto con il pc e con internet: a confermarlo un dato  presentato dalla fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis), in occasione del convegno ‘Minori e cyber security’, secondo il quale il 54% dei genitori italiani non sa che i figli nell’ultimo anno sono venuti a contatto tramite internet con contenuti a sfondo sessuale e, dato ancora più preoccupante, l’87% non sa che i figli  hanno aincontrato dal vivo una persona conosciuta in rete.

I genitori italiani sono dunque molto poco informati, soprattutto se il dato si confronta  con la media europea (40%). I rischi di internet tra l’altro sono maggiori se si considera la semplicità con cui si può aggirare il limite di età per aprire un profilo sui social network: basti pensare che il 34% dei bambini di età compresa tra i 9 e i 12 anni possiede un profilo su internet. Tra l’altro in Italia si deve anche considerare l’incredibile diffusione degli smartphone (posseduti da almeno il 39% della popolazione italiana) per un totale di 20 milioni di telefoni con accesso a internet che amplificano i rischi.