Violenza negli stadi. Un fenomeno in dimuzione nella massima serie e in aumento nella serie B. A rivelarlo sono i dati emersi durante la presentazione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, dove si certifica come nella serie cadetta l’incremento registrato è pari al 400% (da 3 a 12). Il decremento interessa invece la serie A e lega Pro dove il dato scende rispettivamente del 15,38% (da 13 a 11) e del 44,4% (da 9 a 5).
Anche per quel che riguarda il numero di feriti tra le forze di polizia, l’Osservatorio rileva una netta flessione: si è passai da 42 a 13, con un calo del 69,05%. Crece invece il numero di feriti tra gli steward (160% in più) e tra i tifosi (131,25% in più). Anche in questo caso le criticità maggiori si sono riscontrate nella serie cadetta.
Un altro dato emerso è l’aumento del numero delle tessere del tifoso, che sono ormai oltre un milione.
Anche il Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, è intervenuta nel convegno sulla sicurezza negli stadi organizzato da Anfp commentando che “Dal febbraio 2007, culminato con la morte dell’ispettore di polizia Filippo Raciti e che costituisce una sorta di anno zero, abbiamo fatto passi da gigante nel contrasto della violenza negli stadi“. “L’Osservatorio sulla sicurezza nelle manifestazioni sportive ha compiuto un grossissimo sforzo, frutto anche della presa di coscienza dei club che hanno staccato i legami con certe frange di tifosi, compiendo un primo salto culturale che ha segnato un’autentica svolta”.















