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02 lug. - Fabbisogno raddoppiato nel primo semestre del
2009. Nei primi sei mesi dell'anno - comunica il ministero
dell'Economia - si è registrato complessivamente un fabbisogno di circa
49,5 miliardi, superiore di circa 25,5 miliardi rispetto a quello dello
stesso periodo dell'anno scorso (23,993 miliardi).
Sempre a giugno - aggiunge il Tesoro - c'è stato un avanzo del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 6,6 miliardi, inferiore di circa 8,8 miliardi rispetto al saldo di giugno del 2008 (pari a 15,355 miliardi).
L'avanzo del settore statale del mese di giugno - spiega il ministero dell'Economia - ha registrato, rispetto a quello dell'anno scorso, "dal lato degli incassi una riduzione del gettito fiscale, soprattutto conseguente allo slittamento al 6 luglio del termine del 16 giugno per il versamento delle imposte, senza maggiorazione, da parte dei contribuenti soggetti agli studi di settore", come previsto dal decreto ministeriale del 4 giugno.
Dal lato dei pagamenti, aggiunge il Tesoro, "il saldo del mese sconta maggiori rimborsi fiscali da parte dei concessionari della riscossione, in parte relativi a crediti d'imposta ultradecennali, maggiori prelievi dalla tesoreria statale da parte delle amministrazioni locali, un maggiore onere per interessi sul debito".
CONTI PUBBLICI: DEFICIT/PIL SALE A LIVELLO RECORD 9,3% I TRIM. - Il rapporto deficit/Pil nel primo trimestre di quest'anno si e' attestato al 9,3% (5,7% nel 2008). Lo rende noto l'Istat sottolineando che si tratta del valore piu' alto dallo stesso periodo del 1999, anno di inizio della serie storica.
DEFICIT MAI COSI' ALTO ALMENO DA 1999 - Il rapporto tra deficit e pil al 9,3%, registrato nel primo trimestre 2009 risulta essere il dato piu' negativo almeno dal 1999, anno in cui e' cominciata la serie statistica dell'Istat.
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