Dopo Emg e Ispo anche Ipr Marketing e Ipsos hanno rilevato un calo di consensi nei confronti del governo Monti. Stando ai dati dell’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto di Nando Pagnoncelli infatti, i giudizi positivi per il premier sono in calo costante da tre settimane a questa parte secondo le rilevazioni dell’istituto che segna comunque una percentuale di sostenitori (56%) del governo più alta rispetto a quella dei detrattori (41%).

Guardando invece alle intenzioni di voto, i due maggiori partiti sembrano perdere qualche colpo: il Pd di Bersani infatti arretra dello 0,7% e scende dal 27,7% al 27%; la cifra è comunque sufficiente a superare ampiamente il Pdl che rimane attorno al 22% e che in particolare perde lo 0,3% e si attesta al 21,8%. In calo anche il dato della Lega Nord che passa dal 10% al 9,7%.

Cresce invece nel sondaggio il dato dell’Italia dei Valori; il partito di Di Pietro infatti guadagna uno 0,5% e sale al 9% rispetto all’8,5% della scorsa rilevazione. E’ in crescita anche sinistra Ecologia e Libertà di Nichi Vendola che avanza dello 0,2% e si porta al 7,2%. Precede Sel l’Udc al 7,7% che però è in calo dello 0,5%.

Per quel che riguarda gli altri partiti Movimento 5 Stelle, Fli, Federazione della Sinistra e Verdi crescono leggermente. Di questi, il partito di Grillo guadagna di più con un +0,3% (al 4,7%). Segue Fli che sale di 0,2 punti percentuali e passa al 4,2%, mentre la Federazione della sinistra sale dello 0,4% e passa al 3%.